Boscoscuro e Pirro a segno, Petrucci a ridosso del podio

Boscoscuro e Pirro a segno, Petrucci a ridosso del podio

Ancora vittorie e risultati di prestigio per Yamaha Motor Italia, nella quarta prova di campionato disputata sulla pista toscana del Mugello.

Ancora vittorie e risultati di prestigio per Yamaha Motor Italia, nella quarta prova di campionato disputata sulla pista toscana del Mugello. Le classi dove gareggiano le Yamaha YZF-R6 sono state ancora una volta terra di conquista, con Andrea Boscoscuro (team Yamaha Riviera FCC) al secondo centro consecutivo nella SST 600, davanti a Ferruccio Lamborghini (Yamaha Media Action Pro Race) e Fabio Massei (team Yamaha M2 Racing). Nella Supersport Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni) ha vinto la terza gara su quattro, mettendo una seria ipoteca sul titolo anche in virtù del ritiro di Alessio Velini (Yamaha team V.R.). Prova orgogliosa di Danilo Petrucci (team Pielle Moto) nella SST 1000, dove è arrivato davvero ad un passo dal podio, posizione che lo tiene in piena corsa per il titolo. Dalla SBK è arrivato invece un buon risultato da parte di Alex Gramigni (team Yamaha Celestini Motorshow), che ha chiuso al sesto posto. CIV – Superstock 600 - SECONDA VITTORIA CONSECUTIVA PER BOSCOSCURO Erano i tre grandi favoriti della vigilia ed hanno rispettato in pieno le aspettative. Andrea Boscoscuro (team Yamaha Riviera FCC), Ferruccio Lamborghini (Yamaha Media Action Pro Race) e Fabio Massei (team Yamaha M2 Racing) si sono dimostrati indiscutibilmente i più forti e non potevano non giocarsi la vittoria all’ultimo giro. Cosa che puntualmente è avvenuta, con Boscoscuro che si è presentato con una decina di metri di vantaggio sul rettilineo finale, sufficienti a non farsi prendere la scia. Il pilota vicentino ha così conquistato la seconda vittoria consecutiva che gli permette di allungare in classifica di campionato, portando il suo vantaggio a 20 punti nei confronti di Lamborghini, che ha bruciato sul traguardo Massei, staccato di 28 punti. Al quarto posto si è piazzato un positivo Roberto Tamburini (Yamaha WCR team Bike Service), bravo a tenere a bada Jonathan Gallina nel finale. Ancora una volta è stata una giornata trionfale per la Yamaha, con 12 YZF-R6 nelle prime 15 posizioni della classifica. Sesto posto positivo per Tommaso Lorenzetti (Real Racing Team), a lungo nelle posizioni di testa, che nel finale però non è riuscito a tenere il ritmo dei migliori. Bene anche Berardino Lombardi, settimo, mentre Giuliano Gregorini (Baru Racing Team) ha ammortizzato un po’ la giornata non brillantissima piazzandosi ottavo. Nella top ten hanno concluso anche William Marconi e Davide Fanelli. Prova sottotono di Alessia Polita che non è riuscita ad andare oltre la 25esima posizione.

ANDREA BOSCOSCURO ”Devo dire che ad un certo punto non credevo di potercela fare più. Mi sono infatti deconcentrato un attimo e con la mano ho premuto il pulsante dell’accensione e la moto mi si è spenta. Ho perso un paio di secondi ma non mi sono arreso e in effetti sono tornato sotto. Alla Casanova Savelli ho infilato Massei e ho preso quei dieci metri sufficienti a non farmi più riprendere. Oggi io, Fabio e Ferruccio eravamo i più forti e lo abbiamo dimostrato. E’ stata una gara molto impegnativa e questa vittoria è davvero una grande soddisfazione. Ho un buon vantaggio in campionato ma la strada è ancora lunga”.

CIV – Supersport - MICHELE PIRRO CENTRA IL TRIS Alla fine è andata come tutti si aspettavano, con Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni) per la terza volta sul gradino più alto del podio, ma la gara è stata decisa da un vero e proprio colpo di scena, capitato a due giri dal termine. Dopo aver ripreso e passato Pirro, Alessio Velini (Yamaha team V.R.) ha accusato un inconveniente tecnico sul rettilineo finendo per essere tamponato dal pilota pugliese che gli era in scia. Per fortuna entrambi sono rimasti in piedi, con Velini che però è stato costretto al ritiro mentre Michele è riuscito a concludere vittorioso pur senza un pezzo di carena. Grazie alla combinazione dei risultati, Pirro ha messo una seria ipoteca sulla conquista del titolo tricolore, visto che vanta 31 punti di vantaggio sul rivale. Grande bagarre per il terzo gradino del podio, con protagonisti tre piloti Yamaha. Alla fine il migliore è stato Alessandro Brannetti (Yamaha WCR Bike Service), che ha concluso quinto, mentre Franco Battaini (Yamaha TNT Racing) si è piazzato in settima posizione. Davvero di spessore la prova del giovane Cristiano Erbacci, prodotto del fiorente vivaio della Yamaha R Series Cup. Erbacci è stato a lungo nelle posizioni importanti della gara, calando comprensibilmente nel finale e chiudendo comunque decimo

MICHELE PIRRO ”Una domenica al cardiopalma coronata da un bella vittoria ma vissuta molto pericolosamente! Questa mattina sono caduto nel warm up ed i ragazzi della squadra hanno fatto miracoli per restituirmi una moto perfettamente a punto. Sono partito bene ed ho cercato la fuga ma ho capito subito che Velini oggi sarebbe stato un cliente scomodo. Quando mi ha superato ho gestito la situazione studiando bene il mio avversario anche perché ero sicuramente più forte nel tratto più guidato della pista. Il giro del contatto era quello buono per il sorpasso…una grande paura credetemi, perché potevamo farci davvero del male. Sicuramente Alessio ha avuto un problema tecnico ed io non ho potuto fare altro che cercare di scansarlo ma l’urto è stato terribile. E’ andata bene e pur con la carena distrutta sono riuscito a vincere. Una vittoria importante che consolida la testa del campionato: la voglio dedicare alla mia squadra e agli amici che anche in questa occasione mi hanno seguito qui al Mugello”.

CIV – SST 1000 - POSITIVO QUARTO POSTO PER PETRUCCI Orgoglio e determinazione non sono bastati a Danilo Petrucci (Team Yamaha Piellemoto/Villasandra) per centrare il terzo podio in tre gare. Il pilota umbro ha concluso quarto, superato da Lacalendola solo in volata ma per due terzi della gara è stato davvero bravo a lottare con Cruciani e Giugliano, prima di dover calare il ritmo. Resta comunque la soddisfazione di un buon risultato, che tiene Petrucci pienamente in corsa per la conquista del titolo, visto che si trova a soli cinque punti dalla testa della classifica. Alle spalle di Danilo, anche se staccato di oltre 6”, ha concluso Michele Magnoni, bravo ad infilare in volata Sirch dopo una bella lotta Buon risultato complessivo per i colori Yamaha, con altri quattro piloti che sono riusciti a piazzarsi in zona punti. Il migliore è stato Riccardo Della Ceca (Team Rosso e Nero), piazzatosi in nona posizione, 12esima per Luca Verdini (RCGM Team), 13esima per Federico De Toni (Padova Motocorse) e 14esima per Vittorio Bortone. Prova sfortunata per Fabio Massei (team Yamaha Lorenzini by Leoni), autore di una rocambolesca caduta nel corso del quarto giro mentre occupava la quinta posizione.

DANILO PETRUCCI ”Non c’è molto da fare quando si paga oltre 20 km/h di velocità massima. Purtroppo questo è il regolamento e bisogna far buon viso a cattiva sorte. Oggi ho dato veramente il massimo e fin che le gomme erano in buono stato sono riuscito a rimanere attaccato ai primi due. Poi ho dovuto calare il ritmo ma speravo di riuscire a salvare almeno il podio. Purtroppo da dietro è arrivato forte Lacalendola e non c’è stato nulla da fare, nonostante abbia cercato di tenerlo dietro in tutte le maniere. L’unica soddisfazione è che comunque sono a cinque punti dalla vetta e il campionato è ancora tutto da decidere. A Misano andrò all’attacco e vediamo quello che succede”.

CIV – SBK - GRAMIGNI PORTA A CASA UN BUON SESTO POSTO Giornata sufficiente per la Yamaha, con il solo Alex Gramigni (Celestini Motorshow) che ha concluso la gara, in sesta posizione. Sulla pista di casa il Gram ha cercato all’inizio di tenere il ritmo del gruppetto dei primi, poi ha dovuto mollare, badando soprattutto a portare a termine la corsa. Un risultato comunque discreto, che porta il pilota toscano al sesto posto nella classifica di campionato. E’ finita al terzo giro la prova di Roberto Festa (Yamaha CF Promotion), scivolato mentre era alle spalle di Gramigni mentre un problema tecnico ha messo fuorigioco subito dopo Davide Caselli (team Yamaha New Magic Moda).

ALEX GRAMIGNI ”Francamente mi aspettavo qualcosa di più ma ho capito in fretta che non avevo il passo per tenere dietro al gruppetto di testa. A quel punto ho cercato di preservare un po’ le gomme, puntando esclusivamente a finire la gara in una buona posizione. Il sesto posto alla fine non è male, visto come si erano messe le cose”.

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