Candy PVI 640 CBA, cuocere con la fiamma elettrica

Candy PVI 640 CBA, cuocere con la fiamma elettrica

calfire l’incrollabile certezza degli italiani che per cuocere ci vuole la fiamma del gas. Proporre tecnologie molto più efficienti per la cottura dei cibi.

calfire l’incrollabile certezza degli italiani che per cuocere ci vuole la fiamma del gas. Proporre tecnologie molto più efficienti per la cottura dei cibi. Con questi obiettivi strategici, Candy Group lancia in Italia il nuovo piano di cottura a induzione. Il nuovo piano (sigla PVI 640 CBA) si presenta con una superficie nera in vetroceramica, perfettamente liscia, larga 60 cm, cioè in misura standard per il built-in. I comandi sono elettronici a sfioramento, integrati nel piano. Quattro zone, analoghe ai “fuochi” di un piano tradizionale, permettono di selezionare la potenza desiderata e il tempo richiesto per la cottura dei vari cibi. Milioni di famiglie utilizzano da anni questo tipo di cottura in altri Paesi europei, particolarmente in Francia e Spagna, a vantaggio della propria bolletta energetica e dell’ambiente. In Italia, invece, è praticamente inesistente nonostante i vantaggi di efficienza, sicurezza, rispetto dell’ambiente.

Proprio per l’elevata efficienza energetica, che permette di ridurre i consumi di elettricità e, di conseguenza, le emissioni di CO2 dalle centrali elettriche, il piano di cottura a induzione Candy ha ricevuto la certificazione a due stelle da Carbon Footprint, ente indipendente inglese che determina il valore ecologico dei prodotti. Il nuovo piano ha un assorbimento massimo di 2,8 kW e rientra così senza problemi nei contratti più diffusi in Italia per la fornitura di energia elettrica.

“Ci sentiamo un po’ esploratori di nuovi mercati – ha commentato Christophe Collet, Marketing Director, Divisione Built-In Candy Group – Lanciamo anche in Italia questo nuovo piano di cottura a induzione nell’ambito del portfolio di prodotti “verdi”, in coerenza con il nostro impegno ecologico. Questa tecnologia permette di risparmiare energia e si ripaga in pochi anni d’uso. Abbiamo già conquistato una quota ben visibile nel mercato europeo e vogliamo avere una posizione importante anche in Italia. Offriamo un prodotto che ha tutte le caratteristiche per vincere il confronto con i metodi tradizionali di cottura. L’induzione è la tecnologia di cottura del domani”.

Sbagliando, qualcuno crede che la cottura a induzione consumi molta elettricità. In realtà, secondo le misure dell’US Department of Energy, il rendimento di questo tipo di cottura è il più alto di tutti: 84%. In confronto, la cottura con la piastra elettrica raggiunge il 65% e quella a gas il 40%: tutto il resto del calore viene sprecato nell’ambiente dove si cuoce.

Rendimento elevato significa minor tempo per arrivare alla temperatura necessaria alla cottura e quindi minori consumi di energia elettrica. Inoltre, l’induzione consente di modificare istantaneamente e con grande precisione le temperature, senza l’inerzia temporale che è tipica delle altre tipologie di cottura elettrica: reagisce come il gas alle variazioni e, proprio per questo, si parla di “fiamma elettrica”.

Con l’induzione, migliora la qualità della preparazione del cibo e aumenta la sicurezza di ottenere il risultato ottimale. A questi vantaggi si aggiungono la facilità di pulizia del piano e la sua totale sicurezza. Il piano, infatti, non raggiunge mai temperature elevate: il calore si genera (per induzione) nel contenitore del cibo, che deve essere di materiale ferroso o anche di altri materiali, ma con il fondo ferroso. Una semplice calamita prova se il contenitore è adatto: se si attacca al fondo è OK. Pentole, padelle, teglie adatte alla cottura a induzione sono in vendita in tutti i negozi di casalinghi.

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