Carabinieri e ACI firmano un protocollo per la mobilità sicura

Carabinieri e ACI firmano un protocollo per la mobilità sicura

L'Arma dei Carabinieri e l'ACI firmano a Villa Borghese un protocollo d'intesa per la mobilita sicura, in occasione dei 211 anni dell'Arma a Roma.

Un nuovo importante passo verso la promozione della sicurezza stradale e della mobilità responsabile è stato compiuto oggi a Roma, dove l’Arma dei Carabinieri e l’Automobile Club d’Italia (ACI) hanno siglato un protocollo d’intesa presso il Villaggio Arma, allestito all’interno di Villa Borghese dal 4 al 6 giugno, in occasione delle celebrazioni per i 211 anni dell’Arma.

L’accordo mira a rafforzare la sinergia istituzionale tra due storiche realtà italiane, mettendo in campo azioni concrete e coordinate per promuovere educazione stradale, guida sicura e mobilità consapevole, con il coinvolgimento diretto delle scuole e il supporto del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Fondamentale sarà l’utilizzo dei Centri di Guida Sicura ACI e del modello didattico ACI Ready2Go, strumenti innovativi e altamente formativi per diffondere la cultura della sicurezza al volante.

Il cuore del Protocollo si concentra su iniziative educative rivolte ai giovani: giornate di sensibilizzazione, campagne informative e progetti formativi tesi a prevenire comportamenti imprudenti e a costruire una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla guida disattenta o pericolosa. Il documento firmato oggi estende inoltre la collaborazione a progetti europei, rafforzando l’impegno congiunto anche su scala internazionale.

Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo, ha sottolineato il valore dell’accordo dichiarando: “L’intesa con ACI rappresenta un’ulteriore iniziativa per la tutela della collettività, in particolare degli utenti della strada, attraverso azioni congiunte volte a ridurre il numero di decessi e feriti, soprattutto tra i giovani”.

Dello stesso avviso il Commissario Straordinario dell’ACI, Gen. Tullio Del Sette, che ha evidenziato come “il patto siglato oggi sia l’ennesimo passo di una sinergia istituzionale avviata nel 2020, finalizzata a una mobilità più sicura, efficiente e sostenibile. L’obiettivo è incidere sull’opinione pubblica e trasformare la prudenza in un valore condiviso”. Ha poi ribadito l’impegno dell’ACI nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale del motorismo italiano, parte integrante dell’identità nazionale.

Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, ha ricordato l’importanza simbolica di questa giornata, che celebra i 211 anni dell’Arma dei Carabinieri e i 120 anni dell’Automobile Club d’Italia, affermando: “Oggi viene rinsaldato un patto istituzionale che promuove legalità, sicurezza stradale e motorismo storico, rappresentando un esempio virtuoso per l’intera Pubblica Amministrazione”.

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