Presentata a Valencia la nuova Chevrolet Orlando. L'azienda, dopo aver messo recentemente piede in Europa, ha come obiettivo il raggiungimento del milione di veicoli venduti nei prossimi 3 o 4 anni, puntando quindi al 5% del mercato europeo. Su questo piano di crescita, non solo Europea, l'Italia recita un ruolo fondamentale, essendo il secondo mercato più importante nel Continente per Chevrolet subito dopo la Russia e, anche in un mercato sofferente, nel 2010 si sono ottenuti obiettivi importanti. Il prossimo anno Chevrolet compierà 100 anni e, dopo il lancio dell'Orlando, per festeggiare al meglio l’evento, l’azienda presenterà 7 modelli completamente nuovi, dalla Corvette Gran Sport alla mitica Camaro. La ciliegina sarà Volt, la vettura elettrica ad autonomia estesa, che dopo il forte successo negli States comincerà ad essere prodotta anche in Europa alla fine del prossimo anno.
Praticità e passione, sono le due parole che esprimono con efficacia la nuova Orlando; questa macchina rappresenta una grande opportunità di crescita per la Casa parchè segna l'ingresso in un segmento di mercato in cui oggi Chevrolet era assente, il segmento delle monovolume compatte, un segmento particolarmente interessante perché sta crescendo, unico dei pochissimi segmenti, in controtendenza rispetto all'andamento generale del mercato, un segmento che rappresenta circa il 5% del mercato in Italia.
Con un prezzo decisamente competitivo si colloca esattamente tra la Cruze e la Captiva; non necessariamente la piu' economica della Casa ma certamente quella con il piu' elevato rapporto tra contenuto di prodotto e prezzo.
Orlando è qualcosa di nuovo per Chevrolet, ridefinisce un pò il concetto di monovolume familiare che spesso ha sacrificato sull'altare della funzionalità alcuni aspetti di design. Basata sul prototipo esposto la prima volta a Parigi nel 2008, Chevrolet Orlando è una vettura realmente adatta alla famiglia, combinando la praticità dei 7 posti e la flessibilità degli interni con uno straordinario design tipico di un SUV; con quest'auto si è riusciti a trovare una sintesi molto efficace in termini di stile, una crossover che ha un'estetica quasi da vettura SUV rievocando i truck americani; il piacere di guida è di una berlina essendo sviluppata sul telaio della Cruze, con tutte le sue qualità dinamiche. Coniuga la versatilità di una station vagon e di una monovolume, grandissima capacità di carico, grandissima flessibilità nelle configurazioni e possibilità di alloggiare fino a sette persone.
Parlando di design, siamo sulla sfera della passione: Orlando replica e perpetua in qualche modo il nuovo corso dello stile Chevrolet con un frontale molto pronunciato, una calandra sdoppiata, il logo ben evidente posto al centro, passaruota molto importanti, cofano scolpito e un tetto spiovente che conferisce una silhouette sportiva. Un lavoro molto importante è stato fatto anche sugli interni: il cruscotto è sdoppiato d'ispirazione Corvette, il marchio di fabbrica nelle Chevrolet di nuova generazione, che è ulteriormente valorizzato da una splendida colorazione blu della console che conferisce anche un aspetto hi-tech.
Tornando alla passione che caratterizza la vettura, dobbiamo focalizzare l'attenzione sul piacere di guida e le qualità dinamiche della vettura con delle dimensioni di passo e carreggiata che garantiscono un impronta a terra decisamente importante garantisce una stabilità notevole.
Per quanto riguarda le motorizzazioni, Orlando sarà disponibile in tre motorizzazioni, una a benzina e due diesel, dalle alte prestazioni e i consumi ridotti.
Il motore a benzina da 1.796 cc è una brillante unità ad iniezione e a fasatura variabile delle valvole, per conferire maggiore potenza al motore e una coppia ben distribuita lungo un’ampia fascia di funzionamento. Contemporaneamente, la fasatura variabile delle valvole, riduce le emissioni grazie ad un efficiente ricircolo dei gas di scarico e ottimizza i consumi. Il motore, aspirato, 1.8 l da 141 cv eroga 6.200 giri/min e 176 Nm di coppia a 3.800 giri/min, 85% dei quali disponibili da 2.000 giri/min, rispetta la normativa Euro 5 e ha consumi ed emissioni ridotti, rispettivamente 7,3 l/100 km e 172 g/km (ciclo combinato). La potenza specifica è di 78,3 cv/l. Le unità diesel, che dovrebbero essere la scelta maggiormente diffusa tra i proprietari di Orlando, beneficiano dei molti miglioramenti tecnici apportati. Entrambi i motori, 1998 cc, condividono la stessa tecnologia, ma è possibile scegliere tra due varianti. L’unità più potente sviluppa 163 cv e 3800 giri/min con una coppia massima di 360 Nm a 2.000 giri/min, mentre la seconda motorizzazione diesel può disporre di 130 cv a 3800 giri/min e una coppia massima di 315 Nm a 2000 giri/min. I motori, entrambi classificati Euro 5, hanno medesimi consumi, 6,0 l/km, ed emissioni, 159 g/km (ciclo combinato).
Il telaio e la scocca di Orlando sono stati progettati ponendo tra gli obiettivi principali la sicurezza. I freni a disco anteriori ventilati da sedici pollici sono montati su tutta la gamma, così come i dischi posteriori solidi da sedici pollici e l'ABS, che interviene su tutte e quattro le ruote per regolare la frenata. Di serie, inoltre, su tutte le versioni il sistema di ripartizione elettronica della forza frenante, che distribuisce la frenata su ciascuna ruota per garantire distanze di arresto ridotte, il controllo della trazione, che permette di contenere gli eccessi involontari dei guidatori e aiuta in condizioni di manto stradale bagnato o scivoloso, il controllo elettronico di stabilità e il sistema idraulico di assistenza alla frenata. La produzione di Orlando è iniziata ad ottobre presso gli imianti di Chevrolet nella sede sud coreana di General Motors. La commercializzazione in Europa è prevista all'inizio del 2011.
I prezzi? Si parte dai 19.600 euro, per la versione benzina con il motore Euro 5 da 1.8 litri.
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