i sono svolte oggi sul circuito lombardo di Monza le prime sessioni di prove libere valide per la seconda tappa del Campionato Italiano Velocità moto 2011. I risultati delle prove libere: Il marchigiano Alessandro Polita (Ducati - Team Barni) ha fatto segnare il miglior crono nella Superbike con 1'45"487. Dietro di lui si sono piazzati, nell'ordine, il corregionale Simone Saltarelli (Ducati - Team Grandi Corse) e il ligure Federico Sandi (Ducati - Althea Racing). Nella doppia sessione di libere della Supersport, il più veloce di giornata è stato il romano e leader di campionato Ilario Dionisi (Honda - Scuderia Improve), che grazie ad un 1'49"665 ha centrato il primo posto davanti al romagnolo Roberto Tamburini (Yamaha - Bike Service) e al siciliano Alessio Palumbo (Honda - Velmotor). Nella Moto2, con 1'52"054, a conquistare la vetta è stato il teramano Danilo Marrancone (Bimota - QDP) su Alessandro Andreozzi e Tommaso Lorenzetti. Il romagnolo Niccolò Antonelli, pilota Aprilia del Team Italia - Gabrielli, ha invece chiuso al primo posto nella 125 Gp, mettendosi alle spalle il ceco Miroslav Popov (Aprilia - Ellegi Team, leader di campionato) e il romagnolo Alessandro Giorgi (Aprilia - VFT Racing). Sorpresa nella Superstock 600, con il pilota di "casa" bresciano Stefano Casalotti (Yamaha - Team Rosso e Nero, 1'51"623) bravo a far meglio dei suoi 42 avversari e in particolare del toscano Federico Monti (Yamaha) e della R6 guidata dal casertano Riccardo Russo, alfiere Team Italia Trasimeno e in testa alla classifica generale. Nella Superstock 1000 è stato un altro bresciano, la wild-card Lorenzo Zanetti (BMW, 1'46"424) a stabilire il miglior crono sul marchigiano Michele Magnoni (BMW - Team Mascheroni by Baru) e sulla wild-card francese Sylvain Barrier (BMW).
Giacomo Agostini nella Hall of Fame:"Il CIV è tornato ad alto" Stamattina, grande protagonista dell'evento CIV è stato Giacomo Agostini. L'ex-pilota bergamasco, quindici volte campione del mondo oltre che Presidente Onorario del Moto Club d'Italia e Membro d'Onore della FMI, ha fatto il suo ingresso ufficiale nella Hall of Fame del CIV. Dopo l'esordio di Misano, che ha visto entrare nella ristretta cerchia il modenese Luca Cadalora, la giuria composta da giornalisti, tecnici e addetti del settore ha deciso per il nome del campione lombardo, che proprio nella "sua" Monza ha ritirato dalle mani del Presidente FMI, Paolo Sesti, il ritratto celebrativo e l'attestato ufficiale di ingresso nella Hall of Fame grazie ai sedici titoli italiani (più due Juniores) vinti nella sua carriera. "Tornare nel paddock del Campionato Italiano mi fa sempre molto piacere, soprattutto a Monza, dove svolgevo i miei test e dove ho vinto il mio primo titolo iridato - ha detto "Ago" in occasione della premiazione - è stato bello ricevere questo premio ed entrare a far parte della speciale Hall of Fame del CIV. Nella sua storia, il Campionato Italiano ha lanciato spesso i piloti azzurri nel circus del mondiale ed oggi è tornato ad essere la vera "palestra" dei giovani, pronti a fare il grande salto in ambito internazionale. Fare il confronto con la Spagna ormai è d'obbligo ma preso atto che loro hanno tanti talenti dico anche che noi, come italiani, abbiamo i mezzi e piloti per tornare in alto a tutti i livelli". Sesti al convegno FMI: "bello essere il presidente del centenario" A fare gli onori di casa, oltre al Direttore dell Autodromo di Monza, Enrico Ferrari, c'era anche il presidente FMI, Paolo Sesti, che ha partecipato al convegno "Cento anni di FMI: Passato, Presente, Futuro. "Ho la fortuna di essere il Presidente del Centenario ma voglio ricordare e ringraziare tutte le persone che in passato hanno contribuito ai successi, sportivi e non, della Federazione Motociclistica Italiana - ha detto Sesti - negli ultimi anni, forse, ci siamo seduti sugli allori ma ora stiamo lavorando con impegno e stiamo seguendo con interesse le categorie giovanili Minimoto, MiniGP, Sport Production e anche la neonata Moto3. Puntiamo a tornare al vertice della Velocità e di tutte le specialità nel giro di due anni". Tra i relatori intervenuti all'evento, Leo Siegel (Segretario Assessore Sport Regione Lombardia), Pier Francesco Caliari (Direttore Generale Ancma), Luca Zaccomer (Pirelli Pneumatici), Marco Nazzari (AD Immagine & Sport), Andrea Ferrari (Product Manager BMW Italia), Andrea Dell'Orto (Vice Presidente e Responsabile Commerciale Dellorto S.p.A.) e Bruno Bogarelli (Interactive/Sportitalia).
Il CIV in TV Per questa occasione cambierà la copertura tv. Domenica la diretta tv inizierà alle 10:40 su Nuvolari (canale 144 Sky e digitale terrestre) per la sola Stock 600. Su Sportitalia 1 (canale 225 Sky e digitale terrestre) dalle 13 circa andranno in onda live Stock 1000, Superbike, 125 GP e 600 Supersport/Moto2. In settimana, poi, le differite incrociate di tutte le classi non coperte in diretta. Grande visibilità in tutta Europa grazie a Motors tv, che offrirà la copertura integrale di tutte le gare.
Pronto il debutto della diretta interne Da domenica, sarà possibile seguire le gare in diretta integrale anche su internet, attraverso il canale 4 del portale Sportube.tv, che trasmetterà in formato 16:9 e in alta qualità le sei sfide del CIV e, per questa occasione, anche le due gare della Yamaha R Series Cup. Con questo accordo, il CIV garantisce agli appassionati la copertura completa della diretta a livello mediatico.
Programma di gara e biglietti d'ingresso Domani, dalle 9, sarà possibile seguire dal vivo le prove ufficiali pagando 10 euro per il biglietto intero oppure 8 per il ridotto (tesserati FMI, under 18, donne). Gli under 11 entreranno gratis. Domenica invece, il via della prima gara è previsto alle 10:50 è sarà possibile accedere in tribuna con un biglietto intero dal costo di 14 euro. Il ridotto avrà un prezzo di 10 euro e gli under 11. La differenza per entrare nel paddock costerà invece 5 euro.
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