Con Mec-Spe 2006 Parma diventa città della meccanica specializzata

Con Mec-Spe 2006 Parma diventa città della meccanica specializzata

Dal 30 marzo al 1 aprile 2006 il quartiere fieristico di Parma grazie a Mec-Spe diventa “città della meccanica specializzata”; una mappa per l’industria...

Dal 30 marzo al 1 aprile 2006 il quartiere fieristico di Parma grazie a Mec-Spe diventa “città della meccanica specializzata”; una mappa per l’industria manifatturiera alla ricerca di driver competitivi e di indicazioni utili per vincere le sfide che si pongono sul mercato globale. Un appuntamento in grado di soddisfare le esigenze dei visitatori a 360 gradi, grazie alla varietà e alla completezza dei prodotti/servizi offerti nei vari settori del comparto della meccanica specializzata: dalla progettazione e produzione degli stampi alle lavorazioni meccaniche conto terzi, dalla certificazione di qualità del ciclo produttivo alle lavorazioni delle materie plastiche sino all’automazione dei sistemi di produzione e di montaggio. Una manifestazione che con Eurostampi, Subfornitura, Control Italy, Plastika Italy e Motek Italy rappresenta il cuore della meccanica specializzata e che ha nella ricerca dell’innovazione il suo filo conduttore.

La struttura organizzativa ed il layout espositivo della fiera anche per l’edizione 2006 prevede viali e aree tematiche che consentono una più facile identificazione delle aree di interesse per i visitatori. Inoltre avranno la possibilità di apprendere tutte le proposte più innovative del settore, unendo momenti formativi e dimostrativi attraverso le numerose iniziative organizzate da Senaf. Infatti, oltre alla presenza di circa 800 aziende espositrici, sono ben 21 i convegni organizzati da Senaf, società organizzatrice dell’appuntamento, in collaborazione con importanti associazioni del settore tra le quali Cna Produzione, AITEM (Associazione Italiana di Tecnologia Meccanica) e AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale); inoltre le 120 miniconferenze contribuiscono a rendere l’appuntamento un punto di riferimento per l’intera industria manifatturiera.

“Mec-Spe rappresenta un appuntamento di interesse strategico per l’intero comparto manifatturiero - afferma Giorgio Verga, direttore Senaf -. L’offerta, sempre più completa, rende Mec-Spe il luogo ideale per le aziende che ricercano una propria identità produttiva; il nostro obiettivo è agevolare la pmi italiana a fare il salto di qualità, fornendo conoscenze e mezzi per promuovere la crescita dell’innovazione tecnologica in quanto crediamo sia la vera ricetta su cui fondare le basi per competere sul mercato”.

L’edizione 2006 prevede tante novità, tra le quali il Viale delle Lavorazioni Meccaniche ad Alta Velocità e Multitasking, il Viale dell’Aria Compressa, il viale delle Minuterie, il Viale delle Lavorazioni della Lamiera e la Piazza delle Reti d’Impresa, ma ripropone anche le iniziative rilevanti che hanno decretato il successo delle scorse edizioni: Piazza Stampi, Viale dei Materiali Innovativi, Viale dello Stampaggio, Piazza della Ricerca e Innovazione, Piazza delle Tecnologie, Macchine e Utensili ASCOMUT, Viale delle Tecniche di Giunzione, Viale degli Utensili Innovativi, Viale del Laser, Viale della Logistica, Viale della Lavorazione della Lamiera, Viale delle Fonderie.

A completare il quadro vanno segnalate le importanti iniziative che avranno luogo durante la manifestazione, tra cui l’Unità Dimostrativa Dal Progetto all’Oggetto, la Quarta giornata dello Stampista (sabato 1 aprile 2006) e la Seconda Giornata del Subfornitore (venerdì 31 marzo 2006).

I patrocini della fiera: un attestato di qualità Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Ministero delle attività Produttive, Regione Emilia Romagna, AIM (Associazione Italiana di Metallurgia, APRI (Associazione Italiana di Prototipazione Rapida), ISTMA, con UCISAP (Unione Costruttori Italiani di Stampi e Attrezzature di Precisione), Tmp, CNA Produzione, ADI (Associazione per il disegno industriale), ASTER (Scienza Tecnologia Impresa), www.subfornet.it e AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale).

Dal Progetto all’Oggetto: quando le idee diventano realtà

Dopo i pareri favorevoli riscontrati nelle scorse edizioni, Senaf ripropone anche per l’edizione 2006 l’appuntamento con l’Unità Dimostrativa Dal Progetto all’Oggetto, in cui si darà vita ad una dimostrazione pratica di come da un progetto si ottenga un prodotto finito.

L’oggetto scelto per questa edizione da Senaf , società organizzatrice della fiera, si chiama Uno a Cento e rappresenta un prototipo in scala 1:100 dello scafo di una reale imbarcazione da regata classe IACC, progettata da un famoso studio di yacht design in conformità con i nuovi regolamenti dell’America’s Cup 2007. Ne saranno prodotti 2.500 esemplari. Particolare attenzione è stata dedicata alla scelta del nome e del logo, con l’intento di veicolarne l’aspetto storico. Il logo Uno a cento riprende infatti la grafica che dal 1958 fino al 1992 si utilizzava per indicare in termini numerici la formula di stazza internazionale dei 12 metri che partecipavano all’America’s Cup.

Durante l’iniziativa, realizzata in collaborazione con il designer Massimo Picco, l’Associazione Italiana Prototipazione Rapida (APRI), oltre 10 aziende partner e il coordinatore del progetto -l’Ing. Michele Rossi-, si potrà assistere all’intero processo produttivo che vedrà la sua naturale conclusione nella realizzazione del modello dell’imbarcazione. Sarà inoltre possibile interrogare direttamente i diversi partner per capire le problematiche riscontrate e le soluzioni utilizzate nelle diverse tappe che hanno portato alla realizzazione dell’oggetto.

E così, nata l’idea, il progetto verrà sviluppato seguendo un iter ben preciso: ingegnerizzazione (ideazione e sviluppo del disegno, progettazione dello scafo e del basamento, prototipazione delle parti per validazione), industrializzazione (valutazioni tecnico economiche sulla modalità di realizzazione, progettazione dello stampo), produzione (realizzazione dello stampo, stampaggio dello scafo, realizzazione del basamento e marchiatura con logo e nome dell’imbarcazione). Al termine della lavorazione, che avverrà direttamente in fiera sotto gli occhi dei visitatori, si potrà ritirare gratuitamente il prodotto finito.

“Realizzare un prodotto rappresenta una fase delicata ed estremamente complessa per ogni azienda”, commenta Giorgio Verga, direttore Senaf. “Alla base c’è sempre l’idea che incide sul successo o meno di ogni attività imprenditoriale, ma è altrettanto importante valutare la fattibilità del progetto e le problematiche in cui si potrebbe incorrere durante la realizzazione. Dal progetto all’oggetto rappresenta una dimostrazione pratica di tutto questo, un modo diverso per una fiera di proporre soluzioni tanto ai propri espositori quanto ai propri visitatori”.

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