L'occasione per sperimentare a fondo i pneumatici soft winter compound ContiIceContact non è mancata durante i 3000 e oltre chilometri percorsi dai piloti della Scuderia Milano Autostoriche al Rallye di MonteCarlo Historique 2012. Dodici vetture per la rincorsa ad un successo tra le condizioni più variabili mai incontrate negli anni durante questa gara, con nevicate di quasi due metri nella prima notte, gelo polare nelle tappe intermedie, pallido sole a far capolino tra le nubi e verglass in abbondanza lungo tutte le strade. La rincorsa ad un successo di squadra e la conferma dell'eccellenza del prodotto più winter di Continental confermate da un risultato che sul campo ha visto la squadra milanese sempre al vertice della classifica assoluta, con la Porsche 911 di Sala-Torlasco a dettare le regole del gioco dall'inizio fino ad una prova dal termine, gioco che si è però interrotto bruscamente nell'ultimo tratto cronometrato a causa di un concorrente lento che ostruiva irrimediabilmente il percorso alle auto sopraggiungenti. Successo che a fine gara è stato vanificato da una contestazione proprio del pilota francese autore del rallentamento che ha creato le premesse per una opinabile decisione di estromissione del concorrente di Continental per un sorpasso giudicato "pericoloso". L'effetto del verdetto dei giudici di gara ha dunque privato Continental e la Scuderia Milano Autostoriche del primo posto nella classifica a squadre e della comunque ottima terza piazza assoluta conquistate sul campo, relegando il sodalizio milanese ad un secondo gradino del podio che le va decisamente troppo stretto. "Abbiamo usato le ContiWinterContact per tutta la lunga tappa di avvicinamento sotto ottocento chilometri di nevicata", spiega Mario Sala. "Poi , appena sono iniziate le prove cronometrate, con i chiodati ContiIceContact ci siamo accorti di quanta differenza facevamo sul terreno gelato nei confronti degli altri concorrenti. A me è bastato amministrare la gara, tenendo sempre un ritmo elevato."
Meno sereno il navigatore Maurizio Torlasco, che ha visto sfumare nell'ingorgo dell'ultima prova l'occasione del bis della vittoria dello scorso anno: "Certo le corse sono piene di imprevisti, però buttare un successo per colpa di un incapace che intralcia il leader e vedersi pure cacciare fuori classifica per aver fatto valere i propri diritti suona tanto come una beffa organizzata". Miglior equipaggio del team appoggiato da Continental Italia è così risultato Rossi-Tarenzi su Lancia Flavia Coupè, diciottesimo assoluto, due posizioni davanti a Morosini-Rianisio (Opel Kadett GTE). Ventottesimi si sono classificati Leva-Giugni su Lancia Fulvia HF 1.6 e più staccati Betocchi-Perlino (Autobianchi A112 Abarth), Olivieri-Redaelli (Ford Anglia), Raimondo-Calegari (Mini Cooper) e Bergamaschi-Torlasco (VW Maggiolone 1.6). Più sfortunati Perlino-Perlino (Talbot 1.6 TI), Amato_Scarcella (Mini Cooper), Ongari-Ongari (Renault Alpine A110) e Gorni-Grasso (Ford Escort Mexico) costretti all'abbandono per problemi meccanici. Delle 307 vetture partite domenica 29 Gennaio da cinque città europee hanno concluso la gara 214 concorrenti sabato 4 Febbraio sul lungomare del principato.
Dall'esperienza del Rallye di MoteCarlo Historique Continental rientra comunque con un bagaglio di informazioni giudicate interessanti sia dal punto di vista delle performances sia da quello della affidabilità e durata dei pneumatici, basti pensare che a fine gara le coperture ContiIceContact avevano conservato pressochè la totalità dei chiodi antighiaccio nonostante le migliaia di curve e saliscendi del percorso ed i continui pattinamenti dovuti alle elevate potenze delle vetture.
Discussione 16
Ricordo che da regolamento FIA il pilota di un'auto che non lascia passare una vettura più veloce che la segue, è punibile con il ritiro della licenza da un mese ad un anno. A Montecarlo farebbero bene a rivedere i regolamenti. E comunque Sala non ha "sportellato" la Mini, ma semplice ammaccato il paraurti arrivando lungo in una staccata.
Per finire . . vorrei vedere la persona che in testa ad un Montecarlo ad un chilometro dalla fine se non tentasse qualsiasi modo per sorpassare un CRETINO che in prova aveva preso fino a quel momento più di mezzora (Sala partiva con il 259 e ha preso il mini con il 236)
Scusate se è poco . .
1)E' norma di correttezza e buona educazione metter anche il cognome. Maurizio chi?Luciano chi? Torlasco? Amato?
2) certo che ero seduto davanti al PC, se è per quello neanche Luciano era presente, riferisce quanto detto da terzi, magari interessati.Non parliamo dei ragionamenti di Aravecchia,allucinanti.
3) perchè non postare le foto dell'Anglia di Olivieri??, perchè non mettere su YouTube il filmato?
4)Possibile che non ci sia un italiano presente disposto a confermare la versione di S e T??
5) Le " toccatine" volontarie non sono indice di correttezza, non si risponde ad una scorrettezza, peggiorando la situazione, sapendo che potrebbe costare un ottimo piazzamento e la vittoria della Scuderia. Nella migliore delle ipotesi i ns. eroi sono stati degli ingenui...
6) Aspetto di vedere il commento del Pres. della Milano Autostoriche, che sino ad ora, significativamente, non ha rilasciato nessuna dichiarazione.
Tanto vi dovevo per la precisione. Carlo Fedeli
1) al prossimo giro sono sicuro che scriveranno anche il cognome
2) Aravecchia non so cosa abbia detto, perciò sono curioso di sentire anche questa nuova versione
3) personalmente non ho foto dell'Anglia di Olivieri ma si può chiedere direttamente al proprietario di metterle pure ovunque gli sembri più opportuno. Il video è in possesso di Gotta e credo che lo metterà su internet il prima possible
4) gli italiani presenti nel gruppo erano Bergamaschi, Torlasco Jr, Gotta padre e figlio. Noi abbiamo subito il sorpasso e proseguito nella prova senza alcun problema.
5) La "toccata" non è stata una toccata ma un incidente di gara. La Mini ha inaspettatamente inchiodato in mezzo ad un rettilineo. Sala che era molto vicino tentando il sorpasso nel rettilineo ha toccato la Mini. Non sono sicuramente EROI, ma un equipaggio che nel rally ha vinto 6 delle 13 prove speciali merita sicuramente rispetto
6) Il Pres. come tutti prenderà una posizione.
2) Il commento di SA è postato sul topic del Monte, nel Forum di Regolarità .it
3)Attendo anch'io
4) Ho chiesto solo una testimonianza di chi era presente, diretta ed imparziale, sarei solo felice di avere la prova della correttezza sportiva di Sala/Torlasco
5)Non mi riferisco solo alla Mini, che probabilmente ha teso un trappolone in cui si sono infilati molto ingenuamente S&T, ma alle dichiarazioni dello stesso Sala che ammette l'uso della "toccatina" per sollecitare la strada libera, se lo dice lui,probabilmente lo ha anche fatto, e questo non è assolutamente corretto.
6) Il pres. ha fatto l'atteso commento, mi pare stia aspettando una dichiarazione "ufficiale" su tutti i fatti accaduti. Leggendo tra le righe, non mi pare sia molto soddisfatto di tutta la faccenda.
Equipaggio n°224 – Alberto Bergamaschi-Marco Torlasco
Dalla descrizione, si evincono alcuni punti fermi:
1) le mucche, episodio sgradevole, frutto di qualche ecologista fuori di testa, hanno danneggiato indistintamente molti concorrenti, non vedo complotti o
sabotaggi dell ACM.
2) dalla descrizione appare evidente che il concorrente francese era nel panico, terrorizzato dalle condizioni della strada, incapace di agire razionalmente, spiego, non giustifico.Non lo vedo parte di un complotto, Alberto stesso,
ammette di aver riconosciuto la Porsche di Sala solo nel momento del sorpasso, figuriamoci se il pilota della Mini l'aveva riconosciuto, e ostacolato per motivi di classifica.
I microtamponamenti di cui parla Alberto, non sono altro che le famose "toccatine", piccole finchè si vuole , ma scorrette in quanto volontarie. Il tamponamento finale in pratica ha buttato fuori strada la Mini.
3) Per quanto riguarda la" rissa" con Boeri, anche qui ritengo che S&T, esasperati dalla perdita del primo posto, abbiano fatto valere le proprie ragioni in maniera inappropriata,con una difesa troppo accesa, che ha indisposto i giurati, fino al punto di arrivare allo scontro fisico, che non giustifico nè ammetto assolutamente, ma cosa hanno detto e magari fatto i ns.?provino a ripensarci a mente fredda, forse era molto meglio profondersi in scuse, spiegando l'accidentalità dell'accaduto, invece di accalorarsi e peggiorare il tutto.Alla fine devo dire che si sono dimostrati, eufemisticamente, ingenui, prestando il fianco ad una punizione esagerata(e compiaciuta), quando con un minimo di buon senso potevan portare a casa un risultato cmq. eccezzionale.
Ricordiamoci inoltre la "potenza" dell 'ACM in ambito FIA,
questi fanno e decidono quello che vogliono, d'altronde i regolamenti delle gare francesi sono chiari, mucche, spazzaneve, concorrenti imbranati, fanno parte del rischio
gara, non ci sono scuse che tengano, ci si deve arrangiare,
sempre però nei limiti della correttezza.
Personalmente, ho fatto il tifo alla grande, per i ns, il Forum lo testimonia, ritengo che non ci sia stato alcun complotto per eliminarli, forse qualcuno ha usato e approfittato di una serie di fatti e circostanze per "punire" les italiens. Peccato.
Un abbraccio in amicizia a tutti. Carlo Fedeli
Io non so se vi siano stati complotti o meno, l'unica cosa certa è che in questa gara sono state annullate prove, controlli orari e sono state posizionate mucche e fieno fresco sulla sede stradale per attirarle, comunque sinceramente non mi importa nemmeno più e spero solo che questa brutta pagina venga presto dimenticata perchè questo non è sport...mi fa male sapere che persone che nemmeno mi conoscono, che nemmeno sanno come sono andate le cose si permettano di dare giudizi come Lei ha fatto verso il sottoscritto e verso Sala! Ho letto su forum ed ho sentito voci in questi giorni che affermavano di aver visto la nostra vettura tutta ammaccata e con ben 8 colori di vernici diverse: bene, la vettura ha solo un faro rotto ed un segno sulla fiancata di un solo colore; ritengo comunque inutile postare foto, tanto anche se la vettura fosse intonsa qualcuno troverebbe il modo di criticare.
Per quanto rigurda la vettura di Olivieri, perché non chiede direttamente allo stesso cosa è accaduto, forse si eviterebbero polemiche inutili: preciso solo che con Alessandro, che è un amico ed è stato uno dei primi insieme a Gianandrea ad esserci vicino, ci siamo superati ben 4 volte sul turini innevato e senza toccate VOLONTARIE.
Un chiarimento finale: non vi è stata nessuna rissa! Per fare una rissa bisogna essere in 2 o più! Quando si viene aggrediti senza motivo e senza reagire si chiama aggressione! E per la cronaca mentre venivo aggredito all'interno dell'ACM stavo chiedendo di poter parlare con l'equipaggio n. 236 e con altri due equipaggi francesi amici dello stesso e sedicenti testimoni (peccato che anche noi avessimo testimoni e non solo italiani, che mai sono stati sentiti); l'intenzione era di chiarire l'accaduto con i diretti interessati e, se necessario (ma si ribadisce nessun comportmaneto scorretto era stato posto in essere dall'equipaggio italiano) chiedere scusa: tutto è avvenuto alla presenza di testimoni che possono confermarlo; gli animi non erano ne infiammati ne i toni alti, anzi, l'intenzione era proprio quella di parlare con chi aveva causato l'ostruzione per ricostruire i fatti e chiudere la questione. Purtroppo non solo il n. 236 non si è mai confrontato con noi (salvo fermarsi per insultrci a fine prova speciale mentre cambiavamo una gomma dando anche un pugno sul tetto della nostra auto e minacciandoci di farcela pagare) ma nemmeno l'ACM ci ha permesso di farlo! Quindi, prima di dire che l'equipaggio ha fatto valere le ragioni in maniera non appropriata, per favore si informi meglio!
Spero di aver chiarito una volta per tutte quanto accaduto e spero di aver placato almeno in parte il Suo astio nei confronti miei e di Mario, anche se sinceramente non capisco da cosa sia nato e da cosa venga alimentato.
Cordiali saluti
Veniamo al Monte, innanzitutto sottoscrivo in toto la lettera di Alberto Bergamaschi, tant'è che per la sua chiarezza ed obiettività, gli ho persino chiesto di renderla pubblica, cosa poi fatta sul Forum da Danilo Scarcella.
Io non ho alcun astio, e mi dispiace che tu usi questa parola, nè nei confronti tuoi nè di Sala, se vai sul Forum di Regolarità .it nel Topic dedicato al Monte leggendo i miei post troverai solo il mio tifo per voi e gli altri equipaggi italiani. Quando ho visto che c'erano problemi, con voci contrastanti, ho chiesto di finirla lì, in attesa di vs. spiegazioni ciare e pacate, come quella di Alberto Bergamaschi. L'unico appunto che vi ho fatto è quello relativo alle "toccatine", confermate da Alberto e pure da voi.
Ribadisco ad una scorrettezza non si replica facendone un'altra, si rischia di passare dalla parte del torto e magari favorire il gioco sporco di chi vuol far vincere altri.Ti preciso che nei primissimi anni '60, correvo in pista e in salita, quindi ho anch'io una certa esperienza in materia e se uno esagerava in "bussate", la bandiera nera era garantita.Oggi i commissari, forse per esaltare lo spettacolo, sono più comprensivi. Riguardo alle decisione degli organizzatori, mi sembra strana un'aggressione a freddo, pensaci, magari nella concitazione è scappata qualche parola grossa, sarebbe solo umano e comprensibile e spiegherebbe l'atteggiamento di Boeri, senza per questo minimamente giustificarlo; ti faccio però notare che dal comunicato dell' ACM, gli equipaggi "percutés" sono tre, oltre al 236, ci sono anche il 184 e il 188, che evidentemente hanno sporto reclamo.
Riguardo ad Olivieri, se nulla ha da dire lui, tanto meno ho da dire io, anche se il "volontariamente" della tua mail non fa chiarezza su eventuali contatti, morta lì.
Per il resto non credo a complotti orditi con mucche o altro,per farvi fuori sarebbe stato più certo e sicuro piazzarvi davanti uno spartineve.
Relativamente alle scelte e comportamenti dell'ACM, ti rimando alla mia risposta ad Alberto.
Se involontariamente vi ho offeso, non ho problemi a chiedere scusa a te e Sala, con simpatia e rinnovata amicizia
Carlo Fedeli
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Nel cameracar registrato dalla vettura n. 235 si vedono 2 dei 3 sorpassi incriminati e per i quali siamo stati accusati di comportamento antisportivo e per questo squalificati: come potrete vedere ci siamo limitati a fare più volte gli abbaglianti e abbiamo tentato di infilarci negli spazi liberi ma sempre correttamente, restando dietro ad alcune vetture per diverse centinaia di metri senza per questo tamponare nessuno o dare "bussatine".
L'unico rammarico è stato non avere il cameracar anche del sorpasso della mini (purtroppo con piccolo tamponamento ma non certo per antisportività come già avuto modo di spiegare ma per frenate improvvise ed immotivate del concorrente che precedeva), così da fugare ogni altra possibile illazione sul nostro conto e sul nostro comportmaneto.
Ritengo comunque che le immagini dei sorpassi di due dei tre accusatori possano essere già un buon esempio della nostra condotta!
Lascio alle immagini il giudizio! Se poi qualcuno avrà ancora dubbi o varrà continuare ad accusare...
dopo aver visionato il camera-car di Giorgio Gotta faccio una proposta all'ACM: squalificate anche Gotta per guida pericolosa.
Si' perché se due delle auto presenti nel filmato sono quelle "percutés" ed hanno testimoniato che Mario Sala ha messo la loro vita in pericolo, allora anche Gotta che li ha superati a sua volta deve patirne le conseguenze: come mai per la stessa manovra eseguita nello stesso momento Mario Sala fuori classifica e Giorgio Gotta no?
Signor Fedeli, all' ACM, al momento della discussione, io ero presente e le posso confermare che in quel momento, (erano circa le 14,30) avevano appena consegnato il verbale di squalifica con indicata in calce la presunta ora della decisione: 13,10.
Mario Sala continuava a rileggere, senza parlare, le poche righe in cui gli si comunicava una decisione che io, in quanto socio dell'ACM e membro della Commission Voitures de Collection non voglio e non posso giudicare ma che, visto l'accaduto, mi sembra veramente esagerata: bastavano 10.000 punti di penalizzazione ed era più che sufficiente senza impedire addirittura la partecipazione a tutte le gare organizzate nel 2012 dall' ACM (vedi GP Historique di velocità a cui Sala era iscritto).
Maurizio Torlasco, avendo letto la discrepanza fra la presunta ora del verbale e l'ora di consegna dello stesso, chiedeva spiegazioni, con voce leggermente alterata, ad un funzionario che non voleva e non poteva rispondere.
In quel momento, casualmente, sono transitate tre persone facenti parte del Gruppo Direttivo fra cui il Presidente Boeri.
Passata la porta che conduce dalla reception agli uffici, uno dei tre, non ho visto chi e tanto meno riconosciuto la voce, ha chiamato Torlasco che è entrato attraverso la porta rimasta aperta.
Con voce bassa ma ferma, questa persona ha detto a Torlasco che non doveva permettersi di parlare a voce alta nella sede dell'Automobile Club de Monaco e che aveva diritto di parola solo il Pilota in quanto Concorrente e non il Navigatore.
Alla fine di queste parole , premetto che non avevo visuale dalla mia postazione, ho visto Torlasco che pareva proprio spintonato fuori dalla porta.
Le assicuro sig. Fedeli che non c'è stata nessuna parola grossa ne tanto meno tentativo di rissa, i "nostri" non hanno fatto e detto nulla, con il povero Mario Sala che non vedeva l'ora di andare via.
Per quel che riguarda le "touchettes" ho fatto il Monte Storico 6 volte, ne ho date e ne ho subite e, malgrado ciò non ho subito ne causato squalifiche di tale gravità.
A prescindere dal fatto che quella che ha causato la protesta pare proprio fosse dovuta a frenate insensate da parte del conducente della Mini che, fermandosi in prova e scendendo dalla macchina per inveire contro Sala ha creato lui una situazione di pericolo e come tale andrebbe squalificato, sappiamo bene che non tutti sono fulmini di guerra sulla neve.
Tanti regolaristi anche nostrani, bravissimi con i tubi, trovandosi in situazioni come quella del filmato, hanno paura e sono talmente terrorizzati da quanto vedono alla luce dei loro fari da disinteressarsi completamente di quello che succede dietro: a questo serve la toccatina.
Nessuno pretende che una volta subita la toccata uno si smaterializzi per far passare quello dietro ma, con il lampeggiatore si può segnalare di aver compreso il messaggio ricevuto ed appena la larghezza della strada lo consenta, ci si sposta per fare passare.
Nel filmato si vede che tratti per passare se ne presentavano ma quel signore, a detta di alcuni (e non solo di Sala) che hanno viaggiato per lunghi tratti dietro di lui, continuava imperterrito a viaggiare a centro strada fino al suo arresto in rettilineo.
Spero di aver contribuito a dissipare alcune errate interpretazioni su quanto accaduto.
I miei migliori saluti.
speravo che la polemica fosse finita, invece vedo che i miei chiarimenti ed anche le mie scuse, valgono zero.
La invito a rileggersi l'ultima mia su Megamodo in risposta ai rilievi di Torlasco, nonchè tutti i miei post su Regolarità .it Se lei trova qualcosa di offensivo, di astioso, di scorretto nei miei scritti, me lo indichi che provvederò a spiegare meglio, l'unico rilievo fatto e sempre ripetuto è che non accettabile la pratica delle "toccatine" (parole di Sala) o dei "microtamponamenti" (parole di A.
Bergamaschi).Mi spiace che questa critica sia diventata un reato di "lesa maestà" o a scelta "pugnalata alle spalle", lungi da me tale volontà. Per quanto riguarda lo scontro con Boeri, ho ipotizzato che, il giustamente amareggiato Torlasco, abbia alzato la voce per difendere i suoi diritti, scatenando l'incolsulta reazione del Boeri, ho ipotizzato, per cercare di dare una spiegazione logica a tale comportamento. Per quanto riguarda l'orario , mi limito a riportare quanto visibile in alto a dx nel comunicato dell'ACM.
Infine riguardo al filmato, nulla da dire, si vede un gran manico(Sala), fare dei sorpassi da manuale, nonostante la BMW (n° 183) del concorrente austriaco facesse un pò di ostruzionismo (ritengo per paura di innevarsi), peccato non ci sia quello relativo alla Mini, chiarirebbe tante cose.
Tanto le dovevo, per chiudere definitivamente questa inutile e penosa diatriba. Esentandola da ogni risposta invio distinti saluti
Carlo Fedeli