Cooperazione Fiat e PSA Peugeot Citroën nel settore dei veicoli commerciali

Cooperazione Fiat e PSA Peugeot Citroën nel settore dei veicoli commerciali

Dal 1978, data della creazione della Sevel (Società Europea Veicoli Leggeri) ad Atessa (CH), la cooperazione tra il Gruppo Fiat e il Gruppo PSA Peugeot...

Dal 1978, data della creazione della Sevel (Società Europea Veicoli Leggeri) ad Atessa (CH), la cooperazione tra il Gruppo Fiat e il Gruppo PSA Peugeot Citroën costituisce una sintesi di conoscenze in campo tecnico e produttivo che la pongono all’avanguardia nel panorama europeo dei veicoli commerciali leggeri. Nel 1981 inizia l’attività dello stabilimento in Val di Sangro con una produzione di 350 veicoli al giorno. Lo stabilimento viene successivamente ampliato per sostenere la produzione di una più vasta offerta, fino ad arrivare alla capacità attuale di oltre 900 veicoli al giorno (che comprende il Ducato per Fiat e, per PSA Peugeot Citroën, i Peugeot Boxer e Citroën Jumper), che salirà di oltre 10% al momento del lancio commerciale delle nuova famiglia di veicoli. Il 15 dicembre 2005 è stato raggiunto il traguardo dei 3 milioni di veicoli prodotti che, messi uno dietro l’altro, formerebbero una colonna di 15 mila chilometri, all’incirca la distanza fra Val di Sangro e Sydney in Australia.

Premiata dal grande successo commerciale in Europa, la cooperazione tra i due Gruppi si è consolidata negli anni e copre oggi gran parte dei bisogni della clientela dei veicoli commerciali; nel gennaio del 2002, è stata prolungata fino al 2017. L’accordo definisce le modalità di sviluppo e di industrializzazione di due nuove gamme di veicoli commerciali leggeri, nonché gli obiettivi economici e industriali del progetto.

Il proseguimento fruttuoso di questa cooperazione consente ai due partner di dividere le spese di progettazione e di investimenti e di realizzare in questo modo importanti economie di scala. Il primo veicolo, chiamato X250 (codice che identifica le nuove generazioni di Fiat Ducato, Peugeot Boxer e Citroën Jumper) verrà commercializzato a partire dall’inizio del secondo semestre dell’anno e sarà fabbricato nello stabilimento Sevel di Val di Sangro. Il secondo veicolo, fabbricato nel sito di Valenciennes in Francia, sarà presentato successivamente.

Nel marzo 2005, per rispondere alla prevedibile evoluzione del segmento dei piccoli veicoli commerciali in Europa, i due Gruppi hanno firmato un accordo per lo sviluppo e la produzione di una terza famiglia di veicoli: si tratta di un nuovo minicargo che sarà costruito, sotto il coordinamento della Tofas, nel suo stabilimento di Bursa (Turchia) e in stretta collaborazione con le due Società.

Con gli accordi del 2002 e del 2005, Fiat ed il Gruppo PSA Peugeot Citroën hanno convenuto di investire complessivamente circa 2,2 miliardi di euro. Quasi il 50% di questa somma è stato destinato all’impianto italiano, dove la produzione annua è di ben 230 mila unità e potrebbe raggiungere, successivamente, 260 mila unità. In dettaglio, per la Sevel di Atessa gli investimenti proprio per lo sviluppo e la produzione dei modelli futuri – cioè i nuovi Ducato, Boxer e Jumper - sono stati di oltre 1,1 miliardi di euro, di cui 700 milioni riservati allo sviluppo del nuovo prodotto e all’attrezzamento dei fornitori; gli altri 400 milioni di euro sono stati stanziati per l’ampliamento dei fabbricati per la lastratura e il montaggio, l’inserimento di nuovi macchinari di produzione, la realizzazione di un nuovo piazzale logistico e di un nuovo reparto di verniciatura dotato della più moderna tecnologia. La partecipazione societaria fra i due partner è paritetica e la gestione dello stabilimento è affidata alla Fiat Auto.

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