Torna a brillare la stella di Troy Corser (Yamaha) nella Superpole disputata sul circuito di Misano. Il pilota australiano, alla seconda pole position stagionale e la 42esima in carriera, ha dovuto compiere un giro incredibile per riuscire ad avere la meglio su Troy Bayliss (Ducati), che alla fine ha rimediato un distacco di poco più di un decimo. E’ stata la grande giornata della Ducati, che ha piazzato sei piloti nelle prime sette posizioni. A completare la prima fila un ottimo Ruben Xaus (Ducati), velocissimo nel secondo parziale, e Michel Fabrizio (Ducati), che ha ormai trovato continuità nel giro secco. Troy Corser: “Abbiamo lavorato duro per trovare il set-up da gara e il grande caldo di questi giorni ha creato non pochi problemi per le gomme, ma entrambe hanno resistito abbastanza bene. Per la Superpole ho cambiato leggermente la moto dopo il secondo turno di prove libere e le cose sono andate meglio. La gomma da qualifica mi ha dato del grip in più e questo mi ha permesso di spingere forte. E’ stato fantastico centrare un’altra pole. Ad essere sinceri il fatto che le Ducati erano tutte davanti mi ha portato a spingere ancora più forte. Domani devo fare la stessa cosa anche in gara.”
Troy Bayliss: “Il weekend sta andando bene, almeno fino ad ora, ho fatto un bel giro in Superpole ma devo dire che nell’ultimo split ho fatto un piccolo errore e all’ultima curva ero leggermente fuori traiettoria. Ho perso un po’ di secondi lì però mi sento fiducioso per la gara e non vedo l’ora di vincere davanti al pubblico di Misano. Come sempre qui, Troy Corser oggi e’ stato davvero forte e penso che lo sarà anche domani.”
Ruben Xaus: “Devo ringraziare il team perché fino alle prove libere non siamo riusciti a trovare l’assetto giusto all’anteriore ma abbiamo capito cosa non andava e trovato la soluzione. Il mio giro in Superpole e’ stato veramente pulito ma evidentemente non abbastanza, i due Troy sono stati davvero fantastici oggi ma sono in prima fila e domani darò il massimo.”
Michel Fabrizio: “Sono molto contento perché sono in prima fila qui in Italia e spero di dare soddisfazione ai miei tifosi. In Superpole, nella prima parte, ho avuto un crampo alla gamba quindi non riuscivo a spingere al massimo ma va bene così. Per il passo di gara, sono messo molto bene quindi vediamo domani.”
Dopo aver fatto bene in prova, Max Biaggi (Ducati) si è confermato anche in Superpole, mancando la prima fila per appena un decimo. Al suo fianco Lorenzo Lanzi (Ducati), Jakub Smrz (Ducati) e la prima Kawasaki, quella di Regis Laconi. In difficoltà il secondo e il terzo del campionato, Carlos Checa (Honda) e Max Neukirchner (Suzuki), che non sono andati oltre la terza fila. E’ andata ancora peggio al trionfatore di Nurburgring, Noriyuki Haga (Yamaha), che ha fatto segnare solo il 14esimo e partirà dunque dalla quarta fila.
Alfa Romeo Superpole Award Con la Superpole di Misano, Troy Corser è il vincitore della classifica dell’ALFA 159 SUPERPOLE AWARD. Il premio, un’Alfa Romeo 159 3.2 Sportwagon Ti, sarà consegnato alla fine dell’anno al pilota del Mondiale Superbike che totalizzerà il più alto numero di Superpole nel corso della stagione. Dopo otto round, Troy Bayliss è ancora al comando con tre vittorie in Superpole, davanti a Corser e Neukirchner con due a testa, e Checa con una.
I tempi – Superpole 1. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 1'35.993; 2. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 1'36.106; 3. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 1'36.189; 4. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 1'36.403; 5. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'36.506; 6. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1'36.609; 7. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 1'36.652; 8. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 1'36.691; 9. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 1'36.746; 10. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 1'36.856; 11. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1'37.143; 12. Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX-10R 1'37.183; 13. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 1'37.243; 14. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 1'37.395; 15. Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR 1'37.950; 16. Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 1'37.962.
Mondiale Supersport Dopo aver dominato la prima giornata di qualifiche, Broc Parkes (Yamaha) si è ripetuto anche nella seconda, rifilando distacchi importanti ai suoi avversari con un tempo di 1’39.398. Ancora una volta il suo più serio rivale è stato Andrew Pitt (Honda), che lo affianca in prima fila assieme a Fabien Foret (Yamaha) e Craig Jones (Honda). Altre tre Honda in seconda fila con, nell’ordine, Joshua Brookes, Jonathan Rea, e Russell Holland, all’esordio nel mondiale Supersport. Ancora un’ottima prova di Mark Aitchison, autore dell’ottavo crono con la Triumph mentre Joan Lascorz (Honda) ha ottenuto il decimo tempo. Il migliore dei piloti italiani è stato Massimo Roccoli (Yamaha), quarta fila; con lui anche la wild card Danilo Marrancone (Yamaha) e Gianluca Vizziello (Honda). Ancora un turno di prove difficili per Gianluca Nannelli (Honda), autore solo del 23esimo tempo.
I tempi – Supersport 1. Parkes B. (AUS) Yamaha YZF-R6 1'39.398; 2. Pitt A. (AUS) Honda CBR600RR 1'39.840; 3. Foret F. (FRA) Yamaha YZF-R6 1'40.011; 4. Jones C. (GBR) Honda CBR600RR 1'40.052; 5. Brookes J. (AUS) Honda CBR600RR 1'40.145; 6. Rea J. (GBR) Honda CBR600RR 1'40.151; 7. Holland R. (AUS) Honda CBR600RR 1'40.257; 8. Aitchison M. (AUS) Triumph 675 1'40.282.
Superstock 1000 Nella Coppa del Mondo FIM Superstock 1000 la pole position parla italiano grazie a Michele Pirro (Yamaha). Il pilota pugliese ha avuto la meglio su Davide Giuliano (Suzuki) per poco più di un decimo. A completare la prima fila Maxime Berger (Honda) e Brendan Roberts (Ducati). In seconda fila altri due italiani, Fabrizio Perotti (Suzuki) e Alessandro Polita (Ducati), mentre ha fatto segnare solo il decimo tempo Claudio Corti (Yamaha), alle prese con problemi di assetto. Dodicesimo tempo invece per il leader di campionato, il belga Xavier Simeon (Suzuki), che ha disputato la sessione con la clavicola destra fratturata in una caduta durante le prove libere della mattina.
Superstock 600 Vittoria facile del ceco Patrick Vostarek (Honda) nella gara del Campionato Europeo Superstock 600, che sale sul gradino più alto del podio a sole due settimane dal trionfo di Nurburgring. Partito in testa, ha dilatato via via il suo vantaggio, chiudendo la gara senza rischi. Secondo posto per Marco Bussolotti (Yamaha), che nel finale è riuscito a resistere agli attacchi del leader di campionato, il francese Loris Baz (Yamaha).
Punti (dopo 5 di 10 round): 1. Baz (Yamaha) 97; 2. Vostarek (Honda) 85; 3. Linfoot (Yamaha) 61; 4. Bussolati (Yamaha) 60; 5. Beretta (Suzuki) 53; 6. Petrucci (Yamaha) 50; 7. Rea (Yamaha) 45; 8. Lonbois (Suzuki) 36.
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