Primo giorno sul circuito di Le Mans. In Francia, sotto un cielo azzurro e con temperature primaverili, IodaRacing torna in pista con Simone Corsi #3 e Mattia Pasini #75. Due sessioni di prove libere, una nella mattina e una nel pomeriggio, hanno tenuto con il fiato sospeso tutto il team. Performance al cardiopalmo quelle della Moto2, che in questo quarto appuntamento stagionale raggiunge quota quaranta partecipanti. Giornata da incorniciare per il pilota romano portacolori di IodaRacing: dopo una mattinata a rallentatore, in cui era riuscito a piazzarsi provvisoriamente 13°, nella seconda sessione di prove libere Simone è stato protagonista di quarantacinque minuti da brividi, al termine dei quali ha registrato il tempo di 1’39’’135, a soli 426 millesimi dalla pole provvisoria. Una terza posizione più che positiva: Corsi avrebbe sicuramente conquistato la prima piazza durante l’ultimo giro se non avesse sbagliato l’entrata nella prima curva. Un errore che in questa giornata conta poco perché questo si può definire il giusto piede di partenza per un weekend elettrizzante. La giornata è invece iniziata freneticamente per Pasini: a 18 minuti dal termine del primo round, a causa della caduta di Cardus all’uscita della chicane dopo il lungo rettilineo, dell’olio fuoriuscito dalla moto ha provocato una serie di cadute. Tra i piloti vittima della situazione anche Mattia, che è passato scivolando, fortunatamente senza conseguenze, prima che la bandiera rossa venisse esposta per dare tempo ai commissari di pista di ripulire l’asfalto. Un fuoripista che purtroppo ha pregiudicato la performance mattutina del romagnolo, che non è riuscito ad andare oltre la 30° posizione in 1’40’’847. Meglio il tempo del pomeriggio (1’40’’570), in cui però Pasini ha risentito della caduta della prima sessione chiudendo infine 33°. Su Italia 1 le dirette: sabato ore 15.10 le qualifiche, domenica ore 12.15 la gara.
Simone Corsi #3 (3° 1’39’’135): “Oggi sono molto contento. Abbiamo fatto un bel lavoro in entrambi i turni di prove libere. Questa mattina ho guidato più tranquillamente, con un ritmo più basso, per inquadrare la situazione e capire in che direzione era meglio muoversi. Nel pomeriggio abbiamo continuato a sviluppare le idee della mattina e in pista ho dato il meglio di me stesso. Abbiamo conquistato questa terza posizione che è davvero un buon risultato. Sono molto contento e ringrazio la squadra per tutto il lavoro che sta facendo. Ora bisogna continuare su questa strada in previsione delle qualifiche di domani e della gara di domenica”. Mattia Pasini #75 (33° 1’40’’570): “La caduta di questa mattina non ci voleva proprio. Ero entrato in pista e stavo riuscendo a prendere un bel ritmo quando senza nemmeno rendermene conto sono finito a terra. È una vera sfortuna perché ho preso in pieno l’olio che c’era sull’asfalto a causa della caduta di Cardus, e non ho potuto fare nulla. Ho preso una botta al fianco destro, ma sto bene. Insieme ai tecnici del team mi sono messo subito al lavoro per recuperare terreno con la sessione del pomeriggio, ma dobbiamo continuare ancora a lavorare. Devo riuscire a trovare il giusto set-up con cui sentire pienamente la moto e riuscire a fare bene in pista”.
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