Corvette ZR1, debutto europeo al Salone di Ginevra

Corvette ZR1, debutto europeo al Salone di Ginevra

La Corvette ZR1 fa il suo debutto europeo al Salone di Ginevra, con il suo esclusivo bagaglio di ingegneria ai massimi livelli, di materiali hi-tech,...

La Corvette ZR1 fa il suo debutto europeo al Salone di Ginevra, con il suo esclusivo bagaglio di ingegneria ai massimi livelli, di materiali hi-tech, fibra di carbonio, composti ceramici, elettronica avanzatissima. Il tutto racchiuso in una carrozzeria dallo stile assolutamente inconfondibile. I sofisticati componenti della nuova ZR1 sono perfettamente coordinati per farne la più potente e veloce auto di serie mai realizzata da General Motors. Una vera supercar capace di prestazioni straordinarie grazie alla incredibile combinazione di potenza e coppia, ma anche pienamente fluida nella erogazione anche nel traffico cittadino. I dati tecnici definitivi saranno annunciati nei prossimi mesi. I test preliminari, nel frattempo hanno dimostrato le doti prestazionali della ZR1 sotto ogni punto di vista, dall’accelerazione alla frenata, dalla velocità massima alla tenuta in curva. Il rapporto potenza/peso della ZR1 risulta migliore di quello della Porsche 911 GT2, della Ferrari 599 e anche della Lamborghini Murcielago LP640. La ZR1 è la prima Corvette in grado di superare il limite delle 200 miglia orarie (320 Km/h). Un numero limitato di ZR1 sarà disponibile per il mercato europeo a partire dalla seconda metà del 2008.

Il motore Il nuovo V8 6.2 litri che assicura a Corvette ZR1 prestazioni travolgenti, è denominato LS9 ed è stato certificato SAE per una potenza di 630 Hp e una coppia massima di 85kg/m. Un compressore volumetrico a quattro lobi, appartenete all’ultima generazione e capace di rendimenti molto elevati, e il relativo intercooler integrato, sono alla base delle prestazioni da supercar di cui la ZR1 è capace. Il motore è assemblato a mano dai super-specialisti del Centro GM Performance Build Center di Wixom, nel Michigan, dove nascono anche i motori della Corvette Z06 e delle C6R da competizione. Per la sua realizzazione sono utilizzati materiali e processi produttivi ad altissima precisione, gli stessi dei motori da competizione.

La trasmissione Il potentissimo V8 LS9 è abbinato ad una nuova trasmissione manuale a sei rapporti attraverso una frizione a doppio disco che è stata sviluppata specificamente per poter contare su un organo dalla elevata capacità di gestire e modulare la coppia elevatissima di un tale propulsore, ma richiedendo al pilota uno sforzo muscolare limitato per l’azionamento. La spaziatura dei rapporti del nuovo cambio è specifica per la ZR1 e comprende una prima relativamente corta, per partenze ed accelerazioni brucianti. Il rapporto della sesta è di piena potenza, ed infatti è in tale marcia che la ZR1 esprime la velocità massima.

Autotelaio e qualità dinamiche La ZR1 utilizza lo stesso eccellente telaio in alluminio che costituisce uno dei punti di forza della Corvette Z06. Ugualmente, di quell’autotelaio la ZR1 utilizza anche le sospensioni, a quadrilateri deformabili con bracci triangolari in alluminio. Le unità ammortizzanti hanno taratura specifica per la ZR1 e sono del tipo attivo, a modulazione magnetica della viscosità dello speciale fluido sviluppato dai tecnici General Motors. Gestiti da un sistema computerizzato di grande potenza, questi ammortizzatori sono in grado di rispondere istantaneamente alle variazioni delle condizioni di guida e del fondo stradale, in modo da assicurare sia massimo comfort che una tenuta alle accelerazioni laterali in curva che supera il valore di 1g. Dal punto di vista delle prestazioni globali, questi ammortizzatori a modulazione magnetica contribuiscono a ottimizzare la risposta del retrotreno nelle accelerazioni a massima potenza, impedendo il saltellamento delle ruote. Inoltre la loro azione perfettamente calibrata previene e annulla qualunque sobbalzo delle ruote posteriore nella percorrenza di curve su fondo irregolare.

Impianto frenante, cerchi e pneumatici L’impianto frenante della ZR1 è stato concepito e dimensionato per rispondere all’enorme potenziale del V8 LS9 della ZR1. Questo impianto, realizzato dalla italiana Brembo, impiega dischi in uno speciale composto carbo-ceramico. Si tratta di carburo di silicio e fibra di carbonio che hanno consentito di realizzare dischi dal peso di gran lunga inferiore a quelli in ghisa di pari dimensioni, offrendo al contempo anche una superiore resistenza al calore e all’usura. Su questi dischi, il cui diametro è il maggiore impiegato su una vettura di serie, operano pinze monolitiche in speciale lega di alluminio anodizzate nell’esclusivo blu Corvette ZR1. Quelle anteriori sono a sei pistoni, le posteriori a quattro. I dischi e le relative pinze sono visibili attraverso gli eleganti cerchi in lega a 20 razze di disegno esclusivo ZR1 e hanno una brillante finizione superficiale color argento, che ha anche una funzione protettiva. I cerchi anteriori hanno diametro di 19” e calzano speciali pneumatici radiali Michelin Pilot da 285/30ZR19, mentre i cerchi posteriori hanno diametro di 20” con pneumatici da 335/25ZR20.

Lo stile esclusivo La ZR1 ha una personalità estetica inconfondibile. In primo luogo il suo cofano motore è in fibra di carbonio che si distingue per la sezione centrale, bombata per fare spazio al nuovo motore e in particolare al suo compressore volumetrico, e relativo intercooler, integrati al centro del V dei cilindri. Alla sommità di tale sezione è inserita una finestratura in policarbonato trasparente, che offre alla vista la sommità del poderoso propulsore. I parafanghi anteriori sono ugualmente in fibra di carbonio e hanno profilo allargato per ospitare i pneumatici a sezione maggiorata. Inoltre, lateralmente, presentano due sfiati per l’estrazione dell’aria calda dal motore e dai freni. Per incrementare l’effetto suolo e garantire assoluta stabilità anche alle velocità estreme, la ZR1 è stata equipaggiata con uno spoiler non ostensivo, ben integrato nel suo profilo posteriore e nel quale è inserita la terza luce stop, in posizione centrale ed elevata, un’altra esclusiva della ZR1. Tutti gli interventi operati sulla carrozzeria e che distinguono la ZR1 dalle altre Corvette C6 e Z06, hanno lo scopo di esaltare la stabilità ad alta velocità ed il controllo della vettura da parte del pilota in qualsiasi condizione di guida.

Gli interni L’abitacolo della Corvette è stato oggetto di una rivisitazione minuziosa per portarlo allo standard preteso da chi sceglie una vettura del livello prestazionale assoluto della ZR1. Per la sua esecuzione si è fatto ricorso a materiali di alta classe applicati con cura artigianale e con grande attenzione alla funzionalità ed al piacere di stare a bordo di un’auto di categoria superiore. La dotazione specifica ZR1 offre, oltre a dettagli esecutivi di grande raffinatezza e distinzione, una strumentazione che include il manometro della pressione di sovralimentazione del motore, l’head-up-display, sedili sportivi avvolgenti tipo competizione.

Corvette ZR1, debutto europeo al Salone di Ginevra

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!