Costituita la joint venture General Motors Uzbekistan

General Motors Corp. e UzAvtoSanoat hanno costituito una società in joint venture, che avrà un ruolo determinante per l’industria automobilistica in...

General Motors Corp. e UzAvtoSanoat hanno costituito una società in joint venture, che avrà un ruolo determinante per l’industria automobilistica in Uzbekistan e per il rapido sviluppo a livello mondiale di Chevrolet, il principale marchio del gruppo GM. Come ufficializzato nel corso della conferenza tenutasi oggi a Tashkent today, UzAvtoSanoat avrà la maggioranza del pacchetto azionario della nuova joint venture General Motors Uzbekistan, mentre GM controllerà il 25% delle azioni più una ed avrà la possibilità di aumentare in futuro la sua partecipazione nell’impresa uzbeca.

«Come previsto dalla nostra strategia di sviluppo, negli ultimi anni il gruppo GM ha lavorato in modo deciso per acquisire la “leadership” nei mercati mondiali in più rapida crescita» ha spiegato Rick Wagoner, presidente ed amministratore delegato di GM. «Siamo convinti che General Motors Uzbekistan darà un forte contributo alla crescita ed allo sviluppo dell’industria e dell’economia nazionali e che la nuova joint venture contribuirà al continuo sviluppo di GM e di Chevrolet nell’Europa Centrale ed Orientale».

«Siamo orgogliosi di essere il primo nuovo membro della famiglia GM nell’anno del centenario della costituzione del gruppo» ha detto U. Rozukulov, presidente di SC UzAvtoSanoat. «La nuova joint venture ci dà l’opportunità di introdurre prodotti di alta qualità, in linea con gli standard internazionali».

General Motors Uzbekistan produrrà autovetture e SUV con marchio Chevrolet per una rete di oltre 60 concessionari nazionali. I modelli Captiva, Epica e Tacuma sono già assemblati nello stabilimento che la joint venture ha ad Asaka, nella provincia di Andijan, a 350 chilometri dalla capitale uzbeca. Ad essi si aggiungerà entro la fine dell’anno anche Chevrolet Lacetti. Altri modelli Chevrolet seguiranno nei prossimi anni, in modo da sfruttare il potenziale produttivo dell’impianto che, una volta a pieno regime, sarà in grado di costruire 250.000 veicoli all’anno. Alcuni di questi modelli saranno esportati nei vicini Paesi della CIS .

UzAvtoSanoat e General Motors lavoreranno fianco a fianco nel consiglio di amministrazione della joint venture, condividendo posizioni chiave della nuova società nei settori produzione, tecnica, qualità, acquisti, finanze, risorse umane, pianificazione del prodotto, tecnologia, legale, vendite, marketing e post-vendita.

General Motors mette a disposizione nuove tecnologie, moderni processi produttivi e di addestramento per le 4.700 persone che costituiscono le maestranze della joint venture. Lo stabilimento di Asaka funzionerà secondo gli schemi del Sistema di Produzione Mondiale General Motors. Tale sistema punta su alta qualità, produttività d’avanguardia, coinvolgimento del personale e miglioramento continuo di tutti i processi. Poiché lo stabilimento produrrà diversi modelli, la joint venture si adopererà per attrarre costruttori di ricambi e componenti in grado di sostenere lo sviluppo dell’industria automobilistica nazionale.

Con una popolazione di 27 milioni di abitanti, l’Uzbekistan è, secondo GM, un mercato automobilistico con grandi potenzialità di sviluppo futuro. Negli ultimi cinque anni l’economia nazionale è cresciuta di oltre il 7% all’anno. Nel 2007 sono stati venduti più di 70.500 autoveicoli, il 7,5% in più rispetto all’anno precedente. Sempre nel 2007, GM Daewoo ha esportato in Uzbekistan oltre 170.000 kit di veicoli smontati e semi-smontati da assemblare sul posto.

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