Il terzo round del campionato mondiale Superbike si è disputato oggi sul circuito TT Van Drenthe di Assen, con condizioni meteo che sono cambiate spesso nel corso della giornata. In gara uno David Salom e Tati Mercado sono partiti rispettivamente dalla terza e dalla quinta fila della griglia su pista asciutta. Grazie ad una buona partenza Mercado ha ben presto raggiunto il diciottesimo posto e pochi giri dopo era in sedicesima posizione. Salom non era invece autore di una partenza veloce. Il pilota spagnolo era diciannovesimo quando la corsa veniva sospesa con la bandiera rossa nel corso del tredicesimo giro a causa della pioggia.
Nella seconda partenza entrambi i piloti del team Pedercini prendevano il via dalla quinta fila, a seguito della posizione occupata il giro prima che la gara venisse sospesa. Mercado partiva ancora molto bene e nei primi giri si piazzava dodicesimo per poi concludere con un eccezionale decimo posto.
Salom era purtroppo rallentato da problemi di aderenza della sua gomma posteriore e non andava oltre il tredicesimo posto. Gara due iniziava su pista asciutta. Entrambi i piloti del team Pedercini partivano bene e dopo alcuni giri Salom transitava al sedicesimo posto mentre Mercado lo seguiva in diciottesima. Grazie ad un veloce passo di gara, Salom recuperava alcune posizioni terminando la gara al dodicesimo posto. Mercado otteneva un punto per la classifica del campionato, concludendo al quindicesimo posto.
Superbike – Gara uno : 1) Guintoli (Ducati) – 2) Giugliano (Ducati) - 3) Checa (Ducati) – 4) Biaggi (Aprilia) – 5) Laverty (Aprilia)….. 10) Mercado (Kawasaki) …. 13) Salom (Kawasaki)
Superbike – Gara due : 1) Rea (Honda) – 2) Guintoli (Ducati) - 3) Laverty (Aprilia) 4) Melandri (BMW) - 5) Haslam (BMW) …….. 12) Salom (Kawasaki) ……. 15) Mercado (Kawasaki)
David Salom: “Sono soddisfatto dei miei due risultati ma non sono ancora contento delle prestazioni della mia moto. In entrambe le gare ho fatto molta fatica a causa della mancanza di aderenza al posteriore. In gara due poi ho avvertito delle vibrazioni provenire dal motore. Ho dovuto rallentare il mio ritmo ed ho perso alcune posizioni. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma sono sicuro che il mio team lavorerà con il massimo impegno per risolvere i nostri problemi”.
Tati Mercado: “In gara uno sono riuscito a conquistare lo stesso ottimo risultato di Imola ed in gara due ho comunque concluso in zona punti. Penso siano due buoni risultati soprattutto se consideriamo che oggi abbiamo corso in condizioni davvero difficili soprattutto in gara uno. Era la mia prima gara in Superbike su pista bagnata e non è stata facile. Ho visto molti piloti cadere e quindi ho preferito non prendere rischi inutili e portare a termine la gara. In gara due le condizioni erano migliori ma il set up della mia moto non era a posto e non ho potuto conquistare un risultato migliore”.
La seconda gara della Superstock 1000 FIM Cup 2012 si è disputata ad Assen su pista asciutta nonostante il cielo fosse grigio e pieno di nubi. Grazie alle sue fantastiche prestazioni nelle prove, Staring partiva dalla prima fila dello schieramento mentre Guarnoni prendeva il via dalla terza. Dopo una partenza molto veloce Staring era in seconda posizione, ma sfortunatamente cadeva nel corso del secondo giro e terminava la sua gara nella sabbia della via di fuga. La partenza di Guarnoni non è stata particolarmente veloce, ma il pilota francese è riuscito a recuperare posizioni sino a terminare con un ottimo settimo posto. Nel corso dell’ottavo giro la gara veniva interrotta con la bandiera rossa a causa della rottura del motore di una moto che sporcava la pista di olio. E’ stata una gara da dimenticare per Staring mentre Guarnoni ha conquistato i suoi primi punti nella classifica del campionato.
Superstock 1000 FIM Cup – Gara : 1) Barrier (BMW) – 2) Savadori (Ducati) – 3) La Marra (Ducati) – 4) Baz (Kawasaki) …….7) Guarnoni (Kawasaki) – Ret Staring (Kawasaki)
Jeremy Guarnoni: “La mia partenza non è stata molto buona ed al termine del primo giro ero solo dodicesimo. Ho iniziato a spingere forte per recuperare posizioni anche se oggi suoerare era davvero difficile su questa pista non completamente asciutta. All’incirca a metà gara sono riuscito a superare Bussolotti e ad avvicinarmi al gruppo di piloti che mi precedeva, ma purtroppo la gara è stata interrotta con la bandiera rossa. Sono soddisfatto per la mia settima posizione anche perché dopo la mia caduta nella gara di Imola oggi sono finalmente risucito a conquistare i miei punti in classifica”.
Bryan Staring: “Sono estremamente dispiaciuto per la mia caduta. Non ho capito bene cosa sia successo in quanto sono entrato in quella curva come avevo fatto in precedenza e non stavo spingendo molto. Ho perso aderenza all’anteriore e sono caduto senza poter riprendere la gara. Mi spiace molto soprattutto per la mia squadra per avermi messo a disposizione una moto così performante. Ora voglio dimenticare in fretta questa gara sfortunata e concentrarmi sul prossimo round della Superstock a Monza”.
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