Continua a fare sempre più caldo sul circuito del Sachsenring per la gara della 250cc, ciò mette in crisi i piloti sia sotto il profilo fisico sia per i problemi che crea alle gomme. Il folto pubblico presente sulle tribune e sulle colline del circuito tedesco, ha potuto assistere ad un Gran Permio di Germania ricco di sorpassi ed indeciso fino alla linea del traguardo. L’Aprilia conquista solo il terzo gradino del podio, piazzando tre moto nelle prime sei posizioni. Vince Hiroshi Aoyama sulla KTM davanti al compagno di squadra Mika Kallio, terza la RSW ufficiale di Alex De Angelis. Parte bene Dovizioso seguito a ruota dal sammarinese e dagli altri avversari, procedendo in gruppo compatto per diversi giri. Al quinto De Angelis supera il forlivese e cerca di imporre il proprio ritmo tentando la fuga, ma non riesce a superare il secondo di distacco. Lorenzo gravita in settima posizione cercando di recuperare quei pochi metri che lo separano dal gruppo di testa. A dieci giri dalla fine Aoyama prende la seconda posizione e si lancia all’inseguimento di De Angelis riuscendogli a rosicchiare qualche decimo ad ogni tornata fino a riprenderlo a tre giri dalla fine. Nel frattempo Lorenzo continua a guadagnare posizioni fino a passare anche Dovizioso al ventisettesimo giro.
A poche curve dalla fina il giapponese della KTM supera il sammarinese, i due incrociano le traiettorie nell’ultima curva per giocarsi la volata finale e ne approfitta Kallio che arriva secondo a 0”119 dal compagno di squadra. Lorenzo termina in quarta posizione davanti a Dovizioso guadagnando ancora 2 punti in classifica mondiale portando a 25 punti il suo vantaggio sull’italiano, mentre De Angelis adesso è secondo da solo a 20 punti dal campione del mondo in carica.
“E’ stata una gara difficilissima – ha dichiarato De Angelis – Ho cercato di spingere fino alla fine ma non sono riuscito a guadagnare molto terreno, così gli altri in gruppo sono riusciti a riprendermi nel finale dove ormai l’anteriore non teneva più soprattutto a sinistra, il verso delle ultime due curve. E’ comunque una prova positiva, peccato per la volata finale perché riuscendo a stare davanti alle KTM avrei potuto guadagnare molti più punti per il mondiale, che rimane un obiettivo possibile”.
“Questo quarto posto è come una vittoria – ha commentato Lorenzo – ho finito la gare con le gomme distrutte e provatissimo per il grande caldo. Se avessi iniziato a spingere qualche giro prima forse avrei potuto fare il podio, ma va benissimo lo stesso così. E’ stata una gara difficile dove per vincere non bisognava commettere nemmeno un errore. Ho portato a casa molti punti e questo è buono in ottica titolo mondiale. Adesso vado in vacanza per tornare a Brno più in forma che mai”.
Sesta posizione per Hector Barbera che, dopo aver lottato con il gruppo dei primi, ha perso terreno negli ultimi giri a causa del forte deterioramento dei suoi pneumatici. Chiude in nona posizione lo svizzero del team Emmi Caffè Latte, Thomas Luthi. A punti anche Espargaro, Heidolf, Baldolini e Cluzel. Da registrare le cadute di Bautista, Abraham, Toth e Linfoot.
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