Una nuova pole provvisoria di Alvaro Bautista nella stagione 2006. Il neo campione del mondo della 125 sta utilizzando, infatti, una moto totalmente nuova. Si tratta della Aprilia 125 RSA, evoluzione dell’attuale RS campione del mondo. Alla fine del primo turno di prove ufficiali del GP del Portogallo, Bautista ha fatto segnare il miglior tempo di giornata in 1’46”493, miglior giro in assoluto della rinnovata pista di Estoril. Si tratta di una moto completamente nuova che stabilisce nuovi riferimenti in ambito tecnico. Il classico sistema di alimentazione a disco rotante, da sempre segno distintivo delle moto da corsa Aprilia, rimane ma cambia la sua ubicazione. Invece di essere installato direttamente sull’albero motore, nella parte destra del motore, è stato posizionato nella zona posteriore del cilindro grazie ad una soluzione di rinvii del moto dell’albero motore stesso.
Rispetto alla RS, la nuova RSA non eredita nulla. Nuovi i carter motore, il telaio e la carena, con la caratteristica presa d’aria frontale che alimenta l’inedito airbox ora inserito nel corpo moto. Il progetto RSA è stato sviluppato dalla equipe tecnica di Gigi Dall’Igna, responsabile tecnico reparto corse Aprilia. La moto, che ha iniziato a percorrere i primi chilometri già lo scorso anno, è stata sviluppata durante tutto l’arco della stagione. Per il suo debutto si è atteso che la battaglia per il titolo si risolvesse, per coinvolgere Bautista nello sviluppo in gara del progetto che ha approfittato dell’occasione per personalizzare la nuova RSA con i colori della bandiera spagnola in omaggio al suo primo titolo mondiale.
“Sono al massimo della soddisfazione – ha commentato Alvaro Bautista alla fine del turno di qualificazione – stamattina abbiamo avuto un problema con la nuova moto e ho dovuto utilizzare la RS, ma nel pomeriggio è stato tutto risolto ed ho scelto di fare tutte le prove ufficiali con la RSA. Sono particolarmente soddisfatto perché sono riuscito a fare subito una pole provvisoria con questa nuova moto, e per essere la prima volta che ci si confronta con gli altri in pista, c’è solo da essere felici. Con il campionato ormai già conquistato, avere la possibilità di sviluppare una nuova moto è per me uno stimolo in più e sono felice di poter dare il mio aiuto.”
Alle spalle di Bautista e della nuova Aprilia RSA, c’è ancora una volta Mika Kallio, inseguito da Mattia Pasini, in sella alla RS con i colori del Master Aspar Team. Chiude la prima fila Gabor Talmacsi. In seconda fila Hector Faubel, compagno di squadra di Bautista e Pasini, che lo scorso anno aveva vinto la gara dell’Estoril. Più indietro, Lorenzo Zanetti dello Skilled ISPA, che conquista la terza fila con il decimo tempo.
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