Chevrolet ha fatto la storia in Marocco ottenendo con Cruze le sue prime due vittorie della carriera sportiva in entrambe le gare del primo appuntamento africano del WTCC, il Campionato Mondiale Turismo: Rob Huff ha conseguito il posto più alto sul podio dominando Gara 1 dall’inizio alla fine, mentre Nicola Larini ha fatto l’en plein agguantando finalmente la prima, tanto attesa e spettacolare vittoria in una Gara 2 davvero combattuta. Meno fortunata la giornata per Alain Menu, che ha terminato la prima gara in settima posizione e ha subito gli effetti di un incidente nella seconda. Questo weekend memorabile per Chevrolet ha anche registrato il terzo posto di Rob Huff in Gara 2 e il sesto di Nicola Larini nella 1, che si aggiungono alla pole position di Rob e ai record per il giro più veloce in entrambi i round (fatti segnare rispettivamente da Rob e Alain). In soli tre appuntamenti, la nuova Cruze ha provato di aver conseguito un eccellente livello di competitività, grazie allo straordinario sforzo del team e ai significativi progressi raggiunti dal debutto dell’auto in Sud America.
Rob Huff (1°/3°): «È un giorno fantastico e l’auto lo è stata altrettanto per tutto il weekend. In Gara 1, partendo dalla pole position, sapevo che se fossi riuscito a mantenere la mia linea avrei avuto un piccolo vantaggio e la maggior parte dell’opera sarebbe stata già fatta. È esattamente ciò che è capitato e una volta in prima posizione mi sono concentrato per evitare di surriscaldare i freni, la principale sfida posta da questo tracciato. Infatti, dal quarto giro la temperatura dei freni è diventata piuttosto elevata, ma il problema ha riguardato tutti dunque, fortunatamente, la situazione non è cambiata molto. Gara 2 è stata più tranquilla, ho fatto in modo di sorpassare una SEAT alla partenza e un’altra successivamente, guadagnando due ulteriori posizioni, quando Jorg Müller e Alain hanno avuto i loro problemi, che mi hanno consentito di finire di nuovo sul podio. Sono molto felice, per il team, per Nicola e per me stesso naturalmente».
Nicola Larini (6°/1°): «Finalmente! Stavo aspettando questa prima vittoria con Chevrolet da così tanto tempo che non ho parole! È semplicemente meraviglioso, per me e per tutta la squadra. In Gara 1 non è successo molto, in Gara 2 ho fatto una buona partenza e quando Jorg Müller e Alain si sono urtati nella chicane ho fatto in modo di sorpassare Alain, che aveva perso velocità e linea. Quindi ho iniziato ad attaccare Müller, ero più veloce, ma sorpassare era quasi impossibile su questo circuito cittadino, per cui ho semplicemente continuato a tenerlo sotto pressione fino a che non ha commesso un piccolo errore. Una volta superato, ho solo pensato a spingere il più possibile. Semplicemente, volevo vincere questa gara».
Alain Menu (7°/17°): «Non sono stato molto fortunato oggi, ma sono davvero felice per il successo della squadra. Nella prima gara, non è capitato nulla di particolare e ho solo cercato di mantenere il mio 7° posto. Nella seconda, ho cercato di attaccare Müller nella chicane ma sono andato largo e sono stato leggermente toccato da Nicola rientrando sul tracciato. L’auto ha subito alcuni danni e ho dovuto effettuare un pit stop per una riparazione e il cambio dei pneumatici. Dopo, ha nuovamente funzionato tutto bene e ho potuto mettere a segno il miglior tempo di giro».
Mark Busfield: «Siamo ovviamente molto orgogliosi dei risultati di oggi che vanno al di là di ogni aspettativa. Segno che siamo competitivi, specialmente quando ci confrontiamo su percorsi nuovi per tutti, e che abbiamo lavorato bene nelle passate settimane. Credo che questo sia il vero inizio della nostra stagione».
Eric Nève: «Dopo Pau, Porto e Macao è incredibilmente bello aggiungere Marrakech al nostro palmares di circuiti cittadini. È la prova che, indipendentemente dalla vettura, Lacetti o Cruze che sia, siamo i migliori nei contesti urbani! Assistere alla vittoria della nuova Cruze così presto dopo il suo debutto è davvero appagante. Abbiamo avuto alcuni problemi a Curitiba e Puebla, ma il team ha saputo reagire alla grande. Tra Puebla e Marrakech è intercorso un incessante lavoro di sviluppo e tanti test: è servito ed è davvero una bella vittoria per tutta la squadra. Abbiamo avuto una calorosa accoglienza e tutto il supporto necessario da parte di Chevrolet Marocco che sta preparando il lancio sul mercato della Cruze. Siamo contenti di poter offrire loro questi risultati, aiuteranno sicuramente le vendite di questo nuovo modello».
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