Il nuovo Ducati Monster 696 identifica al meglio la generazione futura delle moto naked. Mai come in questo caso una moto riesce a combinare divertimento ed emozione ovunque venga guidata; una moto piacevole in città, ma al tempo stesso una “nuda” in grado di esprimere grinta e carattere sportivo con prestazioni di assoluto rilievo. Completamente ridisegnato e riprogettato, il nuovo Ducati Monster 696 mantiene comunque il suo inconfondibile stile e la forte personalità che da quindici anni lo contraddistigue. La continua evoluzione del motore desmodromico assicura che la sua doppia valenza, quel suo speciale carattere di “angelo e demone”, garantisca emozioni a piloti di ogni livello e su qualsiasi percorso.
Una ciclistica progettata per assicurare guidabilità e sicurezza in ogni condizione si combina perfettamente con il propulsore bicilindrico Ducati, dolce nell’erogazione e al tempo stesso potente, in grado di assicurare la più esaltante esperienza di guida. L’introduzione di nuove tecnologie costruttive e l’applicazione di nuovi materiali si sposano perfettamente con i distintivi canoni estetici del Monster, peculiarità assolute che fanno di questa Ducati una vera “icona” nel mondo motociclistico.
DESIGN
Pur conservando la sua tradizionale silhouette, il nuovo Monster 696 appare più muscoloso e imponente. Per rinnovare questo grande Classico del design motociclistico mondiale sono stati accentuati i suoi tratti caratteristici. Tutti i componenti della moto sono stati compattati al massimo per evitare ogni sporgenza dalla sagoma del veicolo, centralizzando masse e volumi. Lo scultoreo serbatoio acquista ancora più importanza e personalità, grazie alle sinuose linee che si fondono alla perfezione con sella e telaio. L’attenzione al dettaglio risulta evidente: ogni più piccolo particolare è stato curato e disegnato appositamente per raggiungere un’armonia totale di linee e forme.
Ducati Monster: la moto culto
Il Monster è stato in assoluto il primo esempio di motocicletta “nuda”. Lanciato con scalpore al salone di Colonia nel 1992, ha fatto da capostipite ad un nuovo ed inedito segmento, declinando la moto nella sua essenzialità di linee e forme. Un concetto stilistico completamente nuovo che immediatamente si è imposto con successo come icona del design italiano. Oggi, i quasi duecentomila Monster che circolano sulle strade di tutto il mondo, celebrano uno stile che ha creato una tendenza e ha raccolto consensi in maniera assolutamente trasversale, sia per quanto riguarda sesso che ceto sociale del “monsterista”. Ad accrescere il successo e la notorietà di questa moto ha contribuito anche la spontanea attenzione che il mondo della moda, dello spettacolo e dello sport continua a mostrare per questa originalissima moto Ducati. Dai divi di Hollywood ai piloti di formula uno a celebri stilisti, sono veramente tanti i testimonial spontanei di questo successo, così come ogni possessore di Monster comunica il proprio stile di vita anche attraverso la propria moto.
VEICOLO
Come da miglior tradizione Ducati il telaio del nuovo Monster è formato da una struttura a traliccio di tubi d’acciaio di diametro maggiorato direttamente ispirata alla Desmosedici Campione del Mondo MotoGP 2007. A questo si fissa il telaietto portante fuso in lega d’alluminio. L’impianto frenante anteriore fa invidia alle migliori supersportive e si pone come il nuovo riferimento nella sua categoria grazie al doppio disco da 320 mm di diametro ed alle pinze radiali a quattro pistoncini. L’enorme forcellone posteriore bibraccio fuso in lega d’alluminio trae ispirazione dalle migliori realizzazioni di Ducati Corse. Il cruscotto è ora totalmente digitale, riprendendo così l’impostazione di tutte le Ducati ipersportive di ultima generazione, garantendo al contempo leggerezza, facilità di lettura e ricchezza di informazioni. Di sicuro impatto è il nuovo impianto di scarico caratterizzato dal giro dei collettori non più sotto al motore e dai silenziatori ovali in posizione rialzata. Il gruppo ottico anteriore è caratterizzato dal nuovo proiettore a 3 parabole incastonato tra gli steli forcella, mentre il fanale posteriore sfrutta la moderna tecnologia a led. Per aumentare le possibilità infinite di personalizzazione, l’inconfondibile serbatoio del Monster 696 è rivestito da cover facilmente sostituibili. Il coprisella, facilmente rimovibile, permette l’utilizzo della moto anche con passeggero. In linea con la filosofia delle ultime Ducati, il peso del nuovo Monster 696 è stato ridotto di ben 5 kg rispetto al precedente modello, affermandosi come la moto più leggera della sua categoria(163 Kg).
MOTORE
Il motore della nuova 696 evolve la precedente versione 695 introducendo alcune ottimizzazioni di rilievo nella termica e nei cilindri. La potenza erogata sale a 80 CV (59 kW) a 9000 rpm con una coppia di 7 kgm (69 Nm) a 7750 rpm. Si conferma quindi come il motore dalla miglior potenza specifica (cavalli per centimetro cubo) tra tutti i propulsori Ducati raffreddati ad aria, e garantisce un'erogazione omogenea e fluida, per una guida rilassata e divertente in ogni condizione. L’incremento di prestazioni è stato ottenuto grazie al continuo affinamento del layout delle termiche, che ora presentano una configurazione analoga a quella del propulsore 1100 2V che equipaggia i modelli Multistrada e Hypermotard. L’alesaggio e la corsa rimangono invariati rispetto al precedente 695: 88 mm per il primo e 57,2 mm per la seconda, ma pistone e camera di combustione sono stati rivisti per ottimizzare la resa fluidodinamica dei nuovi condotti. Anche il sistema desmodromico è stato rivisto: ora gli alberi a camme lavorano direttamente sulla testa per sostentamento oleodinamico. L’eliminazione dei cuscinetti di rotolamento ha quindi permesso una riduzione del peso di questa unità ed una semplificazione del layout. Inoltre teste e cilindri presentano una nuova conformazione delle alette di raffreddamento, ed un migliorato processo di fusione permette di realizzarle con una minor distanza una dall’altra in modo da incrementarne il numero e favorire così lo scambio termico. Come il suo predecessore, anche il nuovo Monster 696 si avvale dell'avanzata frizione APTC (Adler Power Torque Clutch). Questo dispositivo presenta l'enorme vantaggio di ridurre drasticamente lo sforzo necessario ad azionare la leva al manubrio rendendo la guida più facile e soprattutto più confortevole specialmente nei percorsi urbani dove le frequenti soste richiedono un uso elevato della frizione stessa. Il secondo non meno importante vantaggio della frizione APTC risiede nel fatto che essendo dotata del sistema antisaltellamento evita il bloccaggio della ruota posteriore nelle scalate più aggressive proprie della guida più sportiva.
Come ogni moto della nuova gamma anche il Monster 696 si avvale del nuovo piano di manutenzione programmata che riduce in modo consistente i costi di manutenzione.
Discussione 41
ciao Lisa
mi sento male :-)
http://www.megamodo.com/category/mv-agusta/
ma la monster si trova già?..vorrei proprio vederla dal vivo!
Sicuramente più aggressiva nelle forme,piacerà parecchio ai Ducatisti anche se,da motociclista anch'io,rimango affezzionata alla vecchia Monster.
speriamo solo in u prezzo accessibile e che mi invogli a sostituire la mia
affezionata 695.
Altro ottimo pezzo, lo vedrò presto dal vivo.
Alla faccia delle jap questa volta i muscoli li abbiamo anche noi!
- prezzo 7.850 euro
- disponibile da APRILE 2008
- vista dal vivo (personale): era proprio quel che ci voleva!! Quel che si dice un restyling (che poi a livello di ciclistica e motore è una vera e propria riprogettazione) senza snaturare il progetto di 15 anni fa. Il fanale davanti mi ha lasciato un po' perplesso da ducatista storico quele sono...ma poi ho pensato che i tempi corrono e un po' di innovazione non fa male.
Ultima considerazione: non oso pensare quandi usciranno le S2 e S4! L'unico difetto? Che ne vedremo circolare tante, tantissime....
Farei solo sparire quei due scariconi e forse una soluzione x le pedane che rispetto al resto sembrano un pò troppo massicce
Ho provato a scrivere, chiamare, mandare piccioni viaggiatori...ma niente di niente....
Che paaaaaalllleeeeee!!!!
Sarà ancora una luuuuunga attesa!
la monster ha il vantggio dell'estetica e della rivendibilità;
La zeta costa meno e va di piu'...
Ho una domanda:
C'è qualcuno che possa ipotizzare quanti cavalli si aggiungerebbero al mostro con i terminali termignoni??
piccolette!!!!
ragazze pensateci è una favola!!!
smak
....ho ordinato il mezzaccio senza provarlo ne tanto meno vederlo... sono in trepida attesa e non vedo l'ora di saltarci sopra per farmi il giro delle dolomiti.....
ma se da una parte sono contento.... dall'altra sono un po' preoccupato per la consegna.... mi hanno garantito che avverrà entro metà giugno.... il problema è che il concessionario dove ho acquistato il 696 non è un concessionario autorizzato o per meglio dire è un ducati point non indicato sul sito uff. ducati.
c'è qualcuno che ha acquistato un 696 in un concessionario non autorizzato? e la consegna è avvenuta nei tempi previsti?
saluti a tutti... :-)
X Andrea: Absolutly rossa! Secondo me nero è il colore peggiore perchè non risalta le linee moderne e aggressive del mostro...io ero indeciso fra bianca e rossa...e alla fine l'ho presa rossa, cmq mai nera!!!
EMA avevi ragione...è arrivata con una settimana di anticipo...
....
ho un dubbio... parcheggiando il mezzo in box, dopo aver percorso 100 km, mi sono accorto che c'è una luce rossa che continua a lampeggiare....E' NORMALE?
sul manuale ho letto che dovrebbe essere la spia OVER REV...
e normale che lampeggia????
ps. non ho superato il limitatore
saluti e baci
Marco
Fin'ora come unico difetto ho notato di avere l'airbox che non è esattamente centrato...La luce lampeggia anche a me ma dev'essere normale...
Tutto il resto è questione di abitudine ( vibrazioni, dolori vari dovuti alla posizione etc...) tutto tranne il calore! :)
oggi ho ritirato il bestione, rosso d'ordinanza!
ho notato pure io la spia rossa lampeggiante, ma onestamente non sono andato a guardare cosa sia, forse l'immobilizer.
Ho solo 27 km per colpa del tempo, piove ogni 2 minuti!!!!
Ho notato pure io un calore incredibile all'altezza cosce, ma è normale.
per il resto è un bel siluro!!!!
Ciau
Io, come altri che ho visto su questo sito ci siamo iscritti al Forum del nostro adorato Monster 696. Ad una cosa pensavo proprio qualche giorno fa....carenza di donne iscritte. Quindi mi rivolgo a Sabrina e a tutte le donne interessate a discussioni sul nuovo Mostro invitandole ad iscriversi.
...Anch'io l'ho rivevuto qualche giorno fa, ho da poco superato i 200 km e escludendo i dolori e una bruciatura, non mi posso lamentare...
E VIA...sabato mi sono sparato Lecco, Bellaggio, Como.... uno spettacolo...110 km tutto d'un fiato.... e se non fosse per un piccolo dolorino al polso destro è andato tutto per il meglio.
RAGAZZI MA COME FATE A BRUCIARVI? ANDATE IN MOTO IN PANTALONCINI?
COMUNQUE SUI DIFETTUCCI DELLA MIA 696 HO RISCONTRATO UN'ALTRA "PICCOLA" ANOMALIA: I 2 TERMINALI NON SONO PERFETTAMENTE SIMMETRICI... IL TERMINALE DI SINISTRA SPARA UN PO' PIU' IN FUORI DI QUELLO DESTRO...>
COMUNQUE NON C'E' PROBLEMA... APPENA MONTO I TERMIGNONI IN TITANIO GLI FACCIO SISTEMARE LA STAFFA D'ANCORAGGIO....
UN ABBRACCIO MARCO
GRAZIE CIAO
ho acquistato luna 696+, il primo mese ho fatto 2100 chilometri, difficolta nell'abituarsi alla posizione molto caricata sui polsi, un pò scorbutica nel traffico stretto, manca il contamarce motore sempre in tiro a 6000 giri sei sui Km 140 orari a 7500 sei a Km 180-185 orari.
Consumi superiori ai 20 Km a litro percorsi misto (traffico, statale, tangenziale e autostrada).