Rimini Fiera scalda i motori per l’ormai imminente ENADA Primavera (13 – 16 marzo). La 20° Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco vedrà svolgersi in contemporanea la prima edizione di B.E.R., la prima fiera europea dedicata al bowling. Dunque, anche nel 2008, la Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco di Sapar, organizzata da Rimini Fiera SpA col patrocinio di AAMS, il supporto di Euromat e in collaborazione con Ascob, Assotrattenimento, Fidart e Sicon, riproporrà alla ribalta il settore della filiera del gioco a 360 gradi, con approfondimenti, novità e confronti che la consolideranno ulteriormente, se ce ne fosse ancora bisogno, nel ruolo di guida nel settore fieristico. In particolare sta crescendo notevolmente il fronte internazionale, anche grazie ai massicci interventi promozionali condotti in questo campo nelle edizioni precedenti. Adesioni arrivano praticamente ogni giorno: al momento sono confermate visite di operatori del settore gioco provenienti da Germania, Austria, Cina, Taiwan, Serbia, Croazia, Bosnia e Slovenia.
L’AREA ESPOSITIVA La 20a edizione di ENADA Primavera occuperà sei padiglioni di Rimini Fiera, accogliendo le proposte di circa 400 espositori, fra diretti e indiretti, su una superficie vicina ai 40mila metri quadri. In esposizione tutti i protagonisti ed i prodotti del mondo del gioco: le istituzioni, i concessionari di rete, gli apparecchi da intrattenimento, i ricambi, oltre ad una completa rassegna della stampa internazionale di settore. ENADA Primavera, oltre a mettere in risalto le apparecchiature di più lunga tradizione, dedicherà attenzione al gioco in via remota, in particolare con la sezione Enada.i, che nelle ultimissime edizioni ha riscosso grande interesse, ospitando le novità dell’i-gaming, le informazioni sui giochi e sui mezzi per la diffusione e distribuzione dei prodotti, nonché i software per la loro gestione. Ricordiamo che nel primo pomeriggio di sabato 15 marzo si terrà la premiazione degli studenti dei vincitori delle Borse di studio Sapar 2007, i cui nominativi sono recentemente stati indicati dalla Commissione e dal Consiglio Direttivo e sono pubblicati sul sito www.sapar.info.
GLI SVILUPPI DEL SETTORE A fine 2007 – in una nota - Paolo Dalla Pria, Presidente di Sapar, l’Associazione di categoria che rappresenta oltre 1.500 fra gestori produttori e rivenditori di apparecchi da intrattenimento, aveva espresso soddisfazione per l’approvazione della Legge Finanziaria, “che apporta modifiche sostanziali alla normativa sugli apparecchi da gioco e permette di superare finalmente l’incertezza giuridica sugli apparecchi causata dalla compresenza degli elementi abilità-intrattenimento-alea”. “In sostanza – proseguiva Dalla Pria – l’elemento abilità viene ridotto al fatto che il giocatore, all´inizio o durante la partita, abbia la possibilità di scegliere la strategia da mettere in atto. Inoltre, il provvedimento che modifica la disciplina degli apparecchi da gioco inquadrata nel comma 6 a) dell´art.110 Tulps. rafforza il principio per cui il rilascio degli attestati di conformità garantisce in maniera assoluta la liceità dell´apparecchio. Per il Presidente di Sapar, “ora le circa 3.800 aziende impegnate nel comparto potranno affrontare il futuro con maggiore serenità, senza correre il rischio che possano ripetersi casi come quelli determinati dall´inchiesta di Venezia. Tutto ciò, quindi, si tradurrà in maggiori investimenti, maggiore occupazione e in più elevati introiti per le casse dello Stato". “Si tratta – concludeva Dalla Pria - di un risultato straordinario se consideriamo le difficoltà superate per far comprendere, in sede parlamentare, la bontà delle proposte avanzate dal settore, e la necessità che esse venissero esaminate ed accolte in via d´urgenza”.
Recentemente l’on. Francesco Tolotti, vicepresidente della VI Commissione Finanze della Camera, ed autentico protagonista della suddetta riforma, si è soffermato sul problema che ancora oggi non è chiaro se la suddetta modifica di legge debba essere notificata alla Comunità Europea (procedura che comporterebbe un periodo di stand still della norma non inferiore a 90 giorni), limitandosi a ribadire che questa fase di stallo è frutto di una situazione particolare molto delicata, ed ha altresì espresso l’auspicio che qualora l’iter preveda l’invio del documento a Bruxelles, questo venga fatto nel più breve tempo possibile, visto che coinvolge un mercato che ha un urgente bisogno di ripartire. Ma le sue attenzioni sono rivolte anche al settore amusement: “Lo scorso anno la situazione del comparto dei giochi di puro intrattenimento era molto critica – ha detto Tolotti - ma in questi ultimi mesi si è avuto un miglioramento. Tutto va però seguito molto da vicino, poiché questo un mercato in continua evoluzione”. L’on. Tolotti, che a fine gennaio si è recato a Londra per visitare l’esposizione Atei proprio per aggiornarsi sulle ultime novità del mercato, ha espresso anche la propria posizione in merito alla prossima introduzione degli skill games: “A mio avviso, se tutto andrà a buon fine, gli skill games potranno rappresentare un’occasione anche per gli operatori tradizionali, senza quindi sovrapposizione con i giochi esistenti. Bisogna infatti sottolineare che si sta andando verso un sistema più aperto e integrato, ma per far sì che avvenga questo passaggio, è necessario che le leggi siano sempre più chiare e ridotte di numero”.
UN’ISTANTANEA DEL GIOCO IN ITALIA Due miliardi e mezzo di euro all’anno. Questa è la cifra che le NewSlot avrebbero versato all’erario in tutto il 2007, in base ai dati diffusi da Sapar in occasione del convegno organizzato a dicembre scorso in collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti di Roma sul tema: “L’evoluzione normativa del Prelievo Erariale Unico: una rilevante risorsa per il bilancio dello Stato”. Una voce d’entrata veramente considerevole, se si pensa che essa è quasi pari a quanto lo Stato incassa per i canoni radiotelevisivi. Ma l’aspetto più rilevante è che, nell’ambito della grande industria del gioco, questo è il comparto più vitale e redditizio. Addirittura più del Lotto, spiegano in Sapar. Infatti, considerando che dei circa 39 miliardi di euro annui che gli italiani spendono per tentare la fortuna, 7 miliardi sono appannaggio dello Stato, le slot machines contribuiscono per quasi il 30 %.
Il settore è regolato da un particolare regime fiscale, che si identifica nel Prelievo Erariale Unico (PREU), che prevede l’esenzione Iva ex art.10, ma va ad incidere sugli incassi globali delle macchine per un buon 48%. Infatti la prevista aliquota del 12% viene calcolata sull’incasso degli apparecchi, al lordo dei premi elargiti ai giocatori, che debbono essere non inferiori al 75% delle giocate stesse. La disciplina del Preu è stata oggetto, in questi anni, di costanti revisioni – tra cui anche la riduzione dell’aliquota, inizialmente fissata al 13,5% - trovando il definitivo assetto con la Legge Finanziaria 2007, che ha definito anche le sanzioni amministrative tributarie applicabili, prevedendo altresì una serie di decreti attuativi, l’ultimo dei quali è stato emanato il 31 ottobre scorso. Completato il quadro normativo, restano ancora dei dubbi interpretativi, anche di una certa rilevanza, che l’Associazione Nazionale Sapar ha discusso durante il convegno romano, con il contributo di illustri relatori del mondo accademico.
IL DEBUTTO DI B.E.R. Sempre dal 13 al 16 marzo, in contemporanea ad ENADA PRIMAVERA, Rimini Fiera ospiterà B.E.R. (Bowling Event Rimini), presso il padiglione A1. Ad organizzarla, Rimini Fiera Spa e Facto Edizioni, casa editrice sul mercato da oltre 20 anni specializzata nel settore del leisure (bowling compreso), con il supporto anche di FISB, la Federazione Italiana Sport Bowling e di EBPA, l’European Bowling Proprietors Association. Una grande fiera di respiro europeo dedicata ad un comparto che, con un giro di circa 4 mila centri e 40 mila bowler ¬ calcolati per difetto, ed escludendo quella miriade di giocatori 'del fine settimana', comunque frequentatori dei centri, ¬ muove un business a tanti zeri in tutte le nazioni del vecchio continente.
In mostra, piste, macchine per la loro pulizia e oliatura, sistemi di scoring, pinsetter, fondali per piste, insegne, ricambistica, sedute, bocce e birilli: in breve ogni tipo di attrezzatura per bowling. Ma anche servizi per l’allestimento o rinnovamento dei centri (dalla progettazione fino ai finanziamenti), tutti i generi di accessori per bowler, oltre che prodotti complementari al bowling, quali merchandising, distributori di prodotto, minibowling eccetera. Tra le aziende che già hanno dato la loro formale adesione alla manifestazione ci sono i grandi nomi dell’industria del bowling come Qubica-AMF, Steltronic, Switch Entertainment, Si-Line (distributore di Brunswick per l’Italia) e Vebo.
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