Ferzan Ozpetek, tra i registi e scrittori più riconosciuti del cinema italiano, è stato protagonista dell'incontro L'evoluzione del racconto in un'era di trasformazione agli Sky Inclusion Days presso la sede Sky di Milano Santa Giulia. In dialogo con Giuseppe De Bellis, Ozpetek ha raccontato il proprio approccio ai cambiamenti della narrazione contemporanea, guardando con attenzione soprattutto allo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Ho un rapporto di curiosità verso l'intelligenza artificiale. La locandina di Diamanti, per esempio, è ispirata alla foto del vestito intorno a cui ruota il film, ma poi abbiamo usato l'intelligenza artificiale per crearla, ha raccontato il regista. Pur riconoscendo le potenzialità creative della tecnologia, Ozpetek ha sottolineato la necessità di un uso equilibrato: Se senti una voce sublime anche se creata con l'AI, ti crea l'emozione. Non so che fine faremo, sai? Questa cosa dell'intelligenza artificiale che ci piove addosso. Mi dispiacerebbe moltissimo però se le persone perdessero il lavoro per questo motivo. Il lato negativo dell'intelligenza artificiale è se fa perdere il lavoro alla gente, il lato positivo, la sua bellezza, la ricerca - per esempio - la ricerca sul cancro, la ricerca sulle malattie...bisogna saperla misurare.
Grande attesa anche per il nuovo film di Ozpetek, Nella Gioia e nel Dolore, in uscita nelle sale il 17 dicembre con Vision Distribution. Il regista ne anticipa i temi principali: Nella Gioia e nel Dolore avrà un cast meraviglioso come quello di Diamanti. Parlerà del tempo che passa e dei tentativi di fermarlo: chi ricorre all'estetica, chi fa la ginnastica, mentre alla protagonista il tempo si fermerà in un altro modo. Sono molto contento di lavorare di nuovo con Luca Argentero, Vanessa Scalera, Sabina Ferilli, Mara Venier, Geppi Cucciari e Miguel Angel.
Ozpetek ha anche riflettuto sul legame speciale che instaura con i suoi interpreti: Io ho un rapporto molto forte con gli attori, nel senso che mi innamoro di loro, diventano persone importantissime, diventano la mia vita e loro sentono di essere amati. Oggi è venuto da voi anche Luca Argentiero, per esempio. Luca con me ha fatto Saturno contro, è stato il film che l'ha lanciato. Con lui ho un rapporto molto bello perché forse è uno dei pochi attori che riconosce sempre quanto è stato importante questo nostro rapporto. Addirittura una volta ho sentito che parlava con altri attori e diceva loro: Ricordatevi che nella vostra vita ci sarà un prima di Ferzan e un dopo Ferzan.
Lo Sky Inclusion Days continua a essere un importante spazio di confronto sui temi dell'innovazione, dell'inclusione e delle sfide poste dalle nuove tecnologie, aprendo il dibattito a protagonisti di spicco della cultura italiana.
Ferzan Ozpetek agli Sky Inclusion Days: curiosità e cautela verso l'intelligenza artificiale
Ferzan Ozpetek agli Sky Inclusion Days riflette sull'uso dell'intelligenza artificiale e anticipa l'uscita del suo nuovo film Nella Gioia e nel Dolore.
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