Entrata fra le Top Ten delle vendite nazionali, la 500 L ha raggiunto, dal lancio, quota 43.000 ordini nel Vecchio Continente e a gennaio nel nostro Paese ha superato i 3.000 consensi. La vettura unisce l'iconicità dello stile 500 alla funzionalità del design Made in Fiat. Nasce così, una nuova concezione di auto cittadina che riformula in chiave emozionale la categoria delle vetture compatte per la famiglia moderna, sviluppando in forme inedite i tratti stilistici di 500. Il modello si sta confermando la prima auto di casa, o spesso l’unica auto delle giovani famiglie, che la scelgono perché abbina in un solo prodotto caratteristiche apparentemente inconciliabili tra loro: dimensioni esterne compatte, proprie di un un’auto del segmento B, unite ad un ampio spazio interno e ad un ricco equipaggiamento. Dunque, Fiat 500L ha dimostrato che crescere non è un limite ma un’opportunità che oggi diventa ancora più grande offrendo anche le prestazioni di un'auto del segmento C. Merito del nuovo turbodiesel 1.6 MultiJet II da 105 CV che, insieme al benzina 0.9 TwinAir Turbo da 105 CV, rappresentano due diversi caratteri della stessa potenza.
Entrambi turbocompressi, i 2 motori da 105 CV soddisfano in modo differente una clientela eterogenea per gusti, età e impiego quotidiano della propria vettura. In particolare, i 105 CV del 1.6 MultiJet II posizionano 500L proprio nel cuore del segmento con un propulsore efficiente ma che sa anche essere divertente in quanto offre tutto il meglio del diesel in termini di autonomia e comfort con in più le prestazioni brillanti assicurati dalla tecnologia MultiJet di seconda generazione.
Differenti i 105 CV del 0.9 TwinAir che si dimostrano perfetti per un cliente particolarmente attento a consumi ed emissioni, soprattutto in ambito urbano. Un motore che è particolarmente apprezzato in quei Paesi dove vigono norme e tassazioni severe sul possesso e l'utilizzo di auto con emissioni elevate. Non a caso le emissioni sono così basse da rientrare già oggi nei parametri degli standard europei del 2020. Abbinate ad un cambio manuale a 6 marce - C514 per il 0.9 TwinAir Turbo e C635 1.6 MultiJet II - le due motorizzazioni di Fiat 500L portano il concept di posizionamento "Cool & Capable" anche dentro il cofano del modello: infatti, entrambi sono 'intelligenti' per la tecnologia che adottano, per il diverso carattere che danno alla vettura e per i bassi costi di gestione. Allo stesso tempo sono propulsori 'generosi' in termini di emissioni, consumi e prestazioni garantendo vantaggi reali e quantificabili per il cliente.
Il TwinAir da 105 CV è già disponibile in gamma mentre sono stati aperti gli ordini del 1.6 Multijet da 105 CV che sarà negli showroom Fiat di tutti i maggiori mercati europei nella seconda metà di marzo. Nello stesso mese si completerà il piano di lancio del modello in tutt’Europa, compresi i Paesi con guida a destra, oltre ad avviare la distribuzione anche nel Nord Africa. Interessante notare che il 57% dei clienti di 500L proviene da altri marchi e il 61% da tipologie di vetture molto diverse tra loro: 37% dal segmento B, 16% dal C e 8% dall’A. Insomma, 500L è un’auto trasversale che soddisfa un pubblico eterogeneo per gusti, età e impiego quotidiano della propria vettura.
Allo stesso modo, grazie alla sua aria sorridente e simpatica, 500L piace anche ad un pubblico che è nettamente più giovane della media del segmento, una clientela esigente che ne apprezza anche le soluzioni tecnologiche sofisticate ma fruibili in modo semplice, contenuti che soddisfano sia i bisogni concreti della mobilità quotidiana sia la crescente sensibilità sociale verso l'ambiente. Tra l’altro, per il quinto anno consecutivo, Fiat è il Brand con le minori emissioni medie di CO2 delle vetture vendute in Europa: 118,2 g/km.
Multijet II: la carica dei 105 CV Il termine "brio" è sicuramente la parola chiave per apprezzare il nuovo turbodiesel 1.6 Multijet II da 105 CV. In particolare, con il nuovo 1.6 MultiJet II, omologato Euro 5+, la Fiat 500L raggiunge una velocità massima di 181 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in appena 11,3 secondi. Sul ciclo combinato di omologazione, la vettura così equipaggiata consuma 4,5 litri/100 km ed emette 117 g/km di CO2. Non ultimo, al pari delle altre versioni a gasolio, il 1.6 MultiJet II necessita di un tagliando ogni 35.000 km (oppure ogni 2 anni) per mantenersi in perfetta efficienza. La 500L porta al debutto la tecnologia MultiJet II in abbinamento alla motorizzazione turbodiesel 1.6 da 105 CV, migliorando ulteriormente le sue doti di brillantezza, silenziosità e contenimento dei consumi e delle emissioni. L’adozione di un turbocompressore a geometria fissa di piccole dimensioni permette al propulsore di esprimere una coppia elevata ai bassi regimi (320 Nm a 1.750 giri/min) offrendo così la massima elasticità di marcia. Ma il cuore del 1.6 MultiJet II della 500L è senza dubbio il sistema d’iniezione Common Rail di terza generazione, che utilizza iniettori innovativi capaci di controllare con grande precisione, grazie alla servovalvola idraulica bilanciata, la quantità di gasolio iniettata in camera di combustione con una sequenza di iniezioni particolarmente rapida e flessibile.
In dettaglio, con questi iniettori è possibile gestire fino a 8 iniezioni per ciclo e realizzare strategie volte all'ottimizzazione della combustione sempre più avanzate come l'Injection Rate Shaping (IRS), che prevede le due iniezioni principali consecutive così ravvicinate da generare un profilo continuo e modulato dell'erogazione del combustibile nei cilindri. Con questa modalità si migliora il processo di combustione a vantaggio della silenziosità e delle emissioni di particolato ed ossidi di azoto (NOx). Inoltre, il nuovo sistema d’iniezione risulta essere ancora più semplice e affidabile grazie alla minor complessità costruttiva degli iniettori, che impiegano il 40% in meno di componenti.
Abbinato al cambio manuale a 6 marce C635, il propulsore 1.6 MultiJet II della Fiat 500L prevede numerosi accorgimenti finalizzati alla riduzione di consumi ed emissioni. Tra questi ricordiamo l’alternatore intelligente, che recupera l’energia in fase di rilascio immagazzinandola nella batteria; l’ottimizzazione del circuito di raffreddamento del motore, che riduce il tempo di warm-up; la pompa olio a cilindrata variabile che regola nel modo più opportuno la pressione dell’olio riducendo la potenza assorbita dalla pompa stessa. Non manca, ovviamente, il sistema Start&Stop, mentre motore e trasmissione impiegano un olio lubrificante a bassa viscosità per minimizzare gli attriti. Il sistema di trattamento dei gas di scarico prevede l’impiego della tecnologia DPF di tipo "close-coupled", che realizza un’efficiente integrazione tra il catalizzatore ossidante e la trappola del particolato (CCDPF). La compattezza del componente riduce la contropressione allo scarico con conseguenti benefici in termini di riduzione di consumo ed emissioni di CO2. La vicinanza della trappola del particolato all’uscita del turbocompressore consente inoltre di avere temperature dei gas in ingresso al filtro antiparticolato mediamente più elevate e quindi di ridurre la quantità di gasolio necessaria per effettuarne la rigenerazione. Inoltre, l’integrazione dei due componenti permette di ridurre il peso del sistema di scarico e ne migliora l’efficienza globale. Al CCDPF è abbinato un sistema di ricircolo dei gas combusti (EGR) evoluto, nel quale tutti i sotto componenti sono raggruppati in un unico elemento (modulo EGR) di dimensioni particolarmente ridotte.
La 500L equipaggiata con il 1.6 MultiJet II necessita di un tagliando ogni 30.000 km per mantenersi in perfetta efficienza. Questa è la testimonianza della elevata qualità raggiunta e degli sforzi profusi per migliorare ulteriormente la robustezza e l’affidabilità mediante un lavoro accurato su tutti i componenti della vettura. Risultano così evidenti i benefici in termini di riduzione dei costi di gestione: per esempio, su percorrenze di 100.000 km si risparmia un tagliando.
TwinAir 105 CV: vocazione urbana Una delle dimensioni di Fiat 500L è racchiusa nella lettera "L" intesa come "leggerezza" che migliora e semplifica la vita, quell'innovazione capace sia di rispettare l’ambiente sia di risparmiare consumi nell'uso quotidiano. Il TwinAir da 105 CV ne rappresenta la massima espressione come dimostrano consumi ed emissioni di CO2 ai vertici della categoria: sul ciclo combinato di omologazione sono rispettivamente 4,8 litri/100km e 112 g/km. Tra l’altro, le emissioni sono così basse da rientrare già oggi nei parametri degli standard europei del 2020.
Dunque, il TwinAir da 105 CV tira fuori il lato "più cittadino" di 500L in quanto è confortevole, economico, ecologico, senza rinunciare a nulla in termini di prestazioni: raggiunge i 180 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 100 km/h in appena 12,3 secondi, oltre a vantare una potenza specifica di ben 120 CV/litro, un valore a livello dei propulsori più sportivi. Con l’inedita versione Turbo da 105 CV, il pluripremiato motore 0.9 TwinAir raggiunge la sua massima evoluzione, che spicca per il temperamento brillante e i bassi consumi. Il nuovo propulsore della famiglia TwinAir abbina al concetto di downsizing (riduzione della cilindrata e del peso) tecnologie raffinate come la sovralimentazione mediante un turbocompressore ad alta efficienza, l’integrazione del collettore di scarico nella testa cilindri e l’inedito sistema di controllo delle valvole di aspirazione MultiAir 2. Grazie ad un inedito disegno del profilo della camma di aspirazione, la seconda generazione del MultiAir consente di ottimizzare ulteriormente l’efficienza termodinamica del motore attraverso la modulazione della quantità di gas di scarico ricircolati in camera di combustione (EGR interno). Il collettore di scarico integrato nella testa cilindri ha invece lo scopo di ridurre la temperatura dei gas di scarico (che vengono raffreddati direttamente dall’impianto di raffreddamento motore). Ciò ha un impatto positivo sui consumi specialmente durante gli impieghi più gravosi, in quanto si riducono gli arricchimenti altrimenti necessari a contenere le temperature massime dei gas di combustione ai fini di preservare il corretto funzionamento del turbocompressore. Inoltre, in fase di riscaldamento motore, è possibile sfruttare un recupero di parte del calore dei gas combusti che altrimenti andrebbe perso nell’ambiente. In questo modo, il transitorio termico si riduce e aumenta il tempo in cui il motore gira a temperatura ottimale, ottenendo così sul ciclo di omologazione consumi ed emissioni di CO2 particolarmente vantaggiosi.
Il propulsore a benzina 0.9 TwinAir Turbo, abbinato al cambio manuale a 6 rapporti C514, eroga 105 CV a 5.500 giri/min ed esprime una coppia massima di 145 Nm a 2.000 giri/min (l’80% della coppia massima è già disponibile a 1.700 giri).
Modalità ECO Come sulle precedenti applicazioni Turbo TwinAir, anche per la nuova Fiat 500L è disponibile all’avviamento la modalità “ECO”: in questa condizione la coppia massima erogata è limitata a 120 Nm e la potenza a 98 CV, permettendo così al propulsore di operare nelle zone dove è massima l’efficienza e di conseguenza minori sono i consumi. Inoltre è presente, nella dotazione di serie, il sistema Start&Stop. Il motore TwinAir è un piccolo gioiello anche per il buon livello di confort che è in grado di offrire grazie all’impiego del contralbero di equilibratura e del volano a doppia massa. Particolare cura è stata rivolta anche al miglioramento dell'insonorizzazione attraverso lo studio di soluzioni contenitive orientate alla riduzione dei livelli di rumore percepiti in abitacolo ed al miglioramento dell'indice di articoazione. Prezzi La 500L, con le nuove motorizzazioni, si può già ordinare presso la rete Fiat, mentre le consegne inizieranno da metà marzo al prezzo di 18.850 euro per il MultiJet 1,6 turbodiesel e di 19.850 euro per il TwinAir.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!