Ad Amsterdam, dal 26 ottobre al 3 novembre, si svolge “The European Road Transport Show 2007”, una delle più importanti rassegne europee che per una settimana radunerà i professionisti del settore e le maggiori Case costruttrici di veicoli industriali e di veicoli commerciali leggeri. Tra le altre, Fiat Professional, che da sempre occupa un ruolo di primo piano grazie ad una gamma tra le più complete sul mercato. Ambasciatori di questa straordinaria offerta sono i modelli esposti (Scudo, Ducato e Doblò Cargo) in versioni standard e trasformati. Protagonista indiscusso dell’area espositiva è il nuovo Fiorino, un veicolo unico nel suo genere che nasce per soddisfare le necessità di chi cerca un furgone compatto, economico nei costi di gestione, agile nel traffico e maneggevole nelle manovre di parcheggio. Quindi, il nuovo Fiorino è destinato a ridefinire completamente gli standard del segmento 1B e quindi a giocare un ruolo da protagonista nel mercato dei veicoli commerciali leggeri. All’appuntamento internazionale il nuovo modello si presenta con tre esemplari caratterizzati da una tinta di carrozzeria arancione con diverse configurazioni di scocca e soluzioni di sfruttabilità del vano di carico. Tutti sono dotati di condizionatore, fendinebbia, radio con lettore cd e file Mp3. Tutti sono equipaggiati con il turbodiesel 1.3 Multijet da 75 CV Euro 4, il propulsore che rappresenta la risposta ideale per clienti che privilegiano affidabilità, bassi consumi e ridotti costi di gestione ma anche elasticità di marcia e grande coppia, già disponibile a bassi regimi, per una guida piacevole anche nel traffico urbano.
Riflettori puntati anche su un altro veicolo presente sullo stand. Si tratta di un nuovo Fiorino a trazione elettrica che conferma come la tutela dell'ambiente costituisca per Fiat Professional - insieme a tutti i marchi di Fiat Group Automobiles - una direttrice fondamentale nello sviluppo dei propri modelli. Ideale per la distribuzione e il trasporto in ambito cittadino, il nuovo Fiorino a trazione elettrica è stato realizzato da Micro-Vett ed è equipaggiato con un propulsore asincrono trifase con potenza 15 / 30 kW che gli consente di accelerare da 0 a 50 km/h in 7 secondi e di raggiungere una velocità massima superiore a 80 km/h. Prestazioni di assoluto interesse (la pendenza superabile a pieno carico è del 20%) che confermano quanto la trazione elettrica sia una valida alternativa in città, soprattutto se abbinata ad un cambio robotizzato capace di valorizzare ancora di più una “guida senza stress” anche nell’intenso traffico urbano.
Le batterie al litio – ioni assicurano un’autonomia di oltre 100 km nel ciclo urbano ECE 101 e si ricaricano in 6-8 ore da rete con presa 3 kW (qualora fosse disponibile una rete di 9 kW la ricarica avviene in appena 3 ore). Grazie ad un ampio vano di carico (2,5 m3 di volume utile che diventa 2,8 in presenza del sedile a scomparsa) e una portata massima di oltre 400 kg, il nuovo Fiorino con motore elettrico si rileva particolarmente adatto per il trasporto di piccoli-medi colli nei centri cittadini, ZTL, mercati, ospedali eccetera. Oltre al nuovo Fiorino, alla rassegna olandese sono presenti altri modelli. Ecco allora Fiat Ducato proposto nella versione Panorama tetto alto equipaggiato con il potente 120 Multijet (2,3 litri di cilindrata) da 120 CV di potenza massima e 320 Nm di coppia massima. E riflettori puntati anche sul Nuovo Scudo in mostra con due esemplari. Il primo è un Furgone 2.0 Multijet, passo corto, 5 m3 di volume, 12 quintali di portata, dotato di panchetta biposto in cabina, autoradio, Pack Look. Il secondo veicolo, destinato al trasporto persone, è un Panorama Executive a 8 posti equipaggiato con il potente 140 Multijet da 136 CV e 320 Nm di coppia (con il filtro antiparticolato di serie), passo lungo, completo di autoradio, navigatore, sospensione pneumatiche, Pack Look, cerchi in lega e side bag. Erede di un modello vincente, il nuovo Scudo è la migliore declinazione commerciale di un veicolo che coniuga le doti di un mezzo da lavoro affidabile, capiente e funzionale con le caratteristiche proprie di una moderna berlina come dimostrano l’eccellente comportamento su strada, il grande piacere di guida e la ricca dotazione destinata al massimo della sicurezza e del comfort di bordo.
Sulla passerella dell'European Road Transport Show 2007 sfila anche Doblò, nelle versioni Cargo, equipaggiate con motori 1.6 Natural Power (benzina e metano) e 1.3 da 85 CV con dispositivo DPF. Il Doblò Cargo è il veicolo che si pone ai vertici della sua categoria per facilità di accesso al vano di carico, per produttività e portata utile, ma anche per comfort, ergonomia, bassi consumi e ridotti costi di gestione. Il veicolo è caratterizzato da un design esterno che dà sensazioni di solidità protettiva e da uno stile interno che conferisce all'ambiente un aspetto ampio ed accogliente. Ad Amsterdam, infine, Fiat Professional espone alcuni veicoli commerciali allestiti da carrozzieri leader nel settore delle trasformazioni. La società Snoeks ha realizzato un furgone Scudo SX LH1 (passo corto, tetto standard) in configurazione “doppia cabina”, equipaggiato con il 2.0 Multijet da 136 CV e contraddistinto da paraurti, fasce paracolpi e retrovisori verniciati e cerchi in lega. La particolarità dell’esemplare è nella “doppia cabina interna”, soluzione che risponde ad una precisa legge fiscale olandese: infatti, un veicolo commerciale è esente dalla Luxury Tax se presenta un vano carico lungo almeno 1,5 m dietro una paratia divisoria. Questa versione dello Scudo consente dunque un trasporto efficace di persone e merci senza dover pagare la Luxury Tax. In dettaglio, la doppia cabina interna realizzata da “Snoeks” presenta una paratia divisoria vetrata in ABS (plastica), una panchetta per 3 persone con a ppoggiatesta e cinture di sicurezza. Il design della doppia cabina rispecchia lo stile della parte anteriore: il veicolo esposto al Salone propone selleria in pelle ed un apparecchio DVD. Sullo stand di Fiat Professional spazio anche a due esemplari trasformati su base Ducato. Il primo è un Panorama CH1 (passo corto, tetto standard) 2.3 Multijet dotato di sospensioni autolivellanti, pedana di salita retrattile, impianto di climatizzazione bi-zona. Analogamente allo Scudo precedente, anche questo Ducato è stato trasformato da “Snoeks” a “doppia cabina” che consente di avere l’esclusività e il comfort della configurazione Panorama unita alla grande capacità di carico per il trasporto merci, il tutto senza dover pagare la Luxury Tax. Il secondo Ducato trasformato è un Cabinato Maxi 2.3 Multijet proposto con sospensione posteriore bilama, carreggiata posteriore e specchi retrovisori esterni allargati e cellula integrale in poliestere realizzata da Van den Born con sponda caricatrice idraulica Dhollandia. Da sottolineare che le pareti in poliestere possono essere personalizzate, in modo semplice e veloce, con sticker della propria azienda.
Questi Ducato trasformati sono la migliore dimostrazione della versatilità di un modello che, grazie a una concezione modulare della carrozzeria, è sempre riuscito ad offrire la soluzione giusta per tutte le esigenze del trasporto leggero urbano e interurbano, anche le più complesse. La gamma di Ducato è infatti estremamente diversificata e, se si considerano gli abbinamenti scocca-motore-meccanica, conta 2000 varianti, oltre 300 tipologie di scocca, 150 optional e 120 colori. Senza contare le innumerevoli soluzioni realizzate da carrozzieri-trasformatori specializzati nel tempo libero (camper, autocaravan, motorhome) o nei trasporti speciali di persone (minibus, scuolabus, ambulanze, veicoli per disabili) e di merci (cassonati, coibentati, blindati per trasporto valori, negozi mobili). Da ricordare infine che altri veicoli di Fiat Professional trasformati sono esposti su diversi stand presenti al Salone di Amsterdam. Per esempio, presso il fornitore Motexion (specializzato in rivestimenti per vano carico) si trova uno Scudo SX LH1 (passo corto, tetto standard) 2.0 Multijet 136 CV con rivestimento e protezione del vano carico dotato di una paratia divisoria. Infine, presso il Gruppo Combi (un raggruppamento di carrozzieri) è in mostra un Fiat Strada 1.3 Multijet con cabina singola: sviluppato per il comune di Stadskanaal (come dimostra anche il colore rosso di carrozzeria che riprende quello ufficiale della città olandese), il veicolo è fornito di un cassone ribaltabile idraulico per la raccolta rifiuti, di barre laterali e di lampeggianti sul tetto.
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