Medici che analizzano radiografie o TAC, guardie aeroportuali che passano ore davanti agli schermi per visualizzare il contenuto dei bagagli, tecnici addetti al controllo, ispezione e verifica di sale controllo o complessi quadri sinottici, esperti impegnati in analisi del territorio o valutazione dei danni mediante interpretazione di immagini satellitari, meteorologi che analizzano immagini generate a partire da informazioni raccolte attraverso vari sensori, o archeologi che rilevano le complesse informazioni geometriche e materiche presenti nei manufatti archeologici: sono solo alcune delle tipologie di lavoratori che devono prendere decisioni importanti guardando e interpretando immagini complesse in pochi secondi. Preparazione ed esperienza maturata sul campo sono fondamentali, ma stanchezza, distrazione e abitudine sono i nemici più pericolosi e difficili da sconfiggere.
La tecnologia è un valido supporto, ma come utilizzarla al meglio? Per tutte queste situazioni SR Labs ha sviluppato la soluzione Gaze CDS (Controlled Detection System), uno strumento innovativo che affianca l'operatore, assicurando che abbia osservato le aree critiche e suggerendo zone di potenziale criticità. Grazie a un sensore integrato nel monitor, il sistema tiene traccia di dove guarda l'operatore e traduce questi movimenti anche in azioni sullo schermo. GAZE CDS è cruciale in tutte quelle applicazioni in cui sia richiesta un'elaborazione in tempo reale di una vasta quantità di dati contenuti nell'informazione visiva e che normalmente richiedono un post-processing manuale dei dati d'origine.
"Abbiamo sviluppato GAZE CDS - dichiara Gianluca Dal Lago, Amministratore Delegato di SR Labs - perché abbiamo visto quanto il risultato di una analisi visiva possa essere fortemente migliorato con l'aiuto di uno strumento in grado di affiancare la persona. Senza l'uomo non si potrebbero svolgere queste attività, ma senza l'ausilio di una 'macchina' non si otterrebbero accurati livelli di risposta. Solo dall'unione uomo-macchina si può ottenere il 100% del risultato."
Come si "catturano" le immagini con GAZE CDS? Ecco come funziona. A differenza degli approcci tradizionali all'interpretazione visiva dell'immagine, che propongono la fase automatica e quella umana come due momenti separati (ed inoltre non tengono traccia dei movimenti oculari avvenuti), GAZE CDS, tramite la stima del punto osservato sullo schermo dalla persona, permette di controllare il computer o l'applicazione d'interesse, riducendo così il carico cognitivo e aumentando l'accuratezza delle indagini condotte.
Questo strumento si basa infatti sull'interazione di due principali componenti: algoritmi per l'estrazione automatica dell'informazione specifica per ciascuna applicazione e un sistema di suggerimento, basato sui dati oculari, che evidenzia i casi di discordanza tra l'estrazione dell'algoritmo e l'esplorazione visiva operata da un interprete.
GAZE CDS, in grado di migliorare accuratezza (corretta detenzione ed identificazione di un oggetto) ed efficacia (migliore usabilità per una migliore performance), esprime il tentativo di realizzare uno scenario collaborativo dove uomo e macchina cooperano al fine di attenuare le reciproche limitazioni: i dati estratti automaticamente sono sempre carichi di errori residuali ed artefatti che necessitano di un controllo manuale per essere eliminati o corretti, mentre i dati estratti manualmente soffrono delle limitazioni soggettive: diversi livelli di competenza e di esperienza, sovraccarico percettivo e cognitivo durante lo svolgimento del compito sono solo alcuni esempi dei diversi fattori soggettivi capaci di esercitare un notevole impatto.
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