La strategia di sviluppo EfficientDynamics del BMW Group dimostra che un'esperienza di guida dinamica e la riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni sono senza dubbio compatibili tra loro. Già oggi circa il 40 percento di tutte le nuove BMW e MINI vendute in Europa emettono appena 104/140 grammi di CO2 per chilometro nel ciclo misto europeo. Rispetto ai loro predecessori, offrono una riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 fino al 23 percento. Ma il BMW Group non è soddisfatto di questi risultati, per quanto eccezionali essi siano, e sta quindi lavorando per trovare innovazioni che permetteranno una ulteriore riduzione nei consumi e nelle emissioni - e l'enfasi viene posta non soltanto su caratteristiche tecniche e componenti all'interno dell'automobile stessa. Anzi, il BMW Group è convinto che la chiave per una mobilità efficiente e, di conseguenza, prolungata stia in un networking ottimizzato tra veicolo, conducente e traffico circostante.
Una strategia con un impatto ad ampio raggio Grazie alle loro tecnologie superiori che promuovono il livello dell'efficienza sotto ogni aspetto, le auto BMW e MINI sono diventate i precursori dei rispettivi segmenti non soltanto in termini di economia nei consumi e di controllo delle emissioni, ma anche nelle prestazioni dinamiche che in effetti offrono al conducente.
A parte i motori a benzina e a gasolio, altamente efficienti in entrambi i casi, la vasta gamma di tecnologie impiegate a questo scopo comprende la funzione Auto Start Stop del motore, la rigenerazione dell'energia frenante, il servosterzo elettrico, la gestione ed il controllo di unità accessorie all'abbisogna, il controllo dei flap per l'immissione d'aria nella parte anteriore, l'indicatore dei momenti ideali per il cambio di marcia, nonché pneumatici con una minore resistenza al rotolamento.
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