Michael Schumacher ha incontrato i giornalisti presenti a Suzuka subito dopo il suo compagno di squadra, nascondendo sotto il cappellino il suo nuovo taglio di capelli, ora particolarmente corti: "Il nostro livello di competitività è lo stesso del Brasile - ha esordito, quando gli è stato chiesto se ci sarà una Ferrari sul podio, alla fine della gara di domenica . A Interlagos abbiamo fatto una delle migliori gare dell¿anno anche se è ovvio che non fossimo in grado di correre per la vittoria, così come non lo saremo qui. Penso che possiamo puntare al podio e in un'annata così è un buon risultato".
"Abbiamo perso per strada la nostra perfezione e la nostra velocità - ha continuato il tedesco, facendo il punto della situazione circa il lavoro che la Scuderia sta portando avanti per migliorare le proprie prestazioni - ma non abbiamo ancora trovato tutte le risposte al perché sia successo. Capirne i motivi è l'obiettivo più importante da raggiungere prima che inizi il prossimo campionato. Voglio che la Ferrari torni al vertice, velocemente".
Michael non ha voluto fare paralleli tra lui e Fernando Alonso, in quanto Campioni del Mondo, sottolineando che i paragoni non sono una buona cosa: "Penso che ogni pilota sia unico e abbia il proprio peculiare carattere - ha infatti affermato - Penso che Fernando si meriti il Titolo, ha fatto un buon lavoro per tutta la stagione e ha capito l'importanza del lavoro di squadra". Michael Schumacher ha infine rivelato la lezione che ha tratto da questa difficile annata: "Direi che ho imparato che le corse possono essere divertenti anche se non si vince", ha concluso con un sorriso.
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