i accendono le luci sulla stagione mondiale 2008 con il Gran Premio del Qatar che si corre in questa inedita versione notturna. Sono le 125cc ad aprire le danze con il primo turno di prove ufficiali, che ha già fatto capire al pubblico che quest’anno la più piccola delle cilndrate sarà fonte di spettacolo e combatuta come non mai.
Pole position provvisoria per Bradley Smith, sulla RSA del team Polaris World, che ferma il cronometro sul tempo di 2’05”286, nuovo record del circuito di Losail. Il giovane inglese ha confermato quanto di buono fatto vedere durante i test invernali dimostrando di aver trovato subito il giusto affiatamento con la sua nuova Aprilia, unica nota stonata è la caduta dopo aver ottenuto il miglior tempo, fortunatamente senza conseguenze.
Alle sue spalle c’è il connazionale Danny Webb con un distacco di 0”593. Anche Webb si dimostra trasformato con il suo passagio in Aprilia e sicuramente sarà una delle sorprese di questa stagione. Terzo posto per la Derbi di Mike Di Meglio, mentre Simone Corsi chiude la prima fila provvisoria a 0”810 da Smith. Il romano torna su posizioni più consone al suo talento e a quanto dimostrato nella scorsa stagione, dopo dei test IRTA abbastanza opachi.
“Sono molto contento del primo tempo, un po’ meno per la caduta all’inizio del giro dopo, che ha compromesso in parte il lavoro che avevamo programmato. Le condizioni della pista sono ottime, anche se cambiano molto rapidamente. Correre di notte è molto strano, cambiano i colori ed i riferimenti, ma ci si abitua subito, a me piace e mi diverto tantissimo”.
“Sono molto soddisfatto per queste qualifiche dove sono riuscito a confermare quanto di buono fatto nei test invernali. Abbiamo avuto un inizio difficile a causa di un problema tecnico nella prima parte del turno, ma poi siamo riusciti a risolvere tutto ed è venuto quest’ottimo secondo tempo. Adesso sono molto veloce e nel contempo mi trovo a mio agio sulla moto guidando come voglio. Essere in due inglesi davanti a tutti mi rende molto orgoglioso, questo è molto importante per tutto il movimento britannico che conta molti appassionati e molto interesse da parte dei media, il vivaio è molto ristretto rispetto a paesi come la Spagna e l’Italia, ma stiamo crescendo e i risultati si vedono”
Apre la seconda fila provvisoria Raffaele De Rosa, su KTM, seguito dalle RSA di Sandro Cortese e del campione del mondo in carica Gabor Talmacsi e da Nico Terol, sulla RS del team Jack&Jones WRB. Nona posizione per Bianco, quattordicesimo Iannone mentre Lacalendola termina in trentunesima posizione. Da segnalare le cadute di Gadea, che corre con una spalla lussata nei test IRTA, di Bonsey e Smith.
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