La 125cc è sempre stata una classe entusiasmante grazie alla grande combattività dei piloti che vi partecipano. Il Gran Premio di Francia sicuramente ha lasciato il folto pubblico accorso Le Mans senza fiato, che ha potuto assistere a due gare della ottavo di litro in condizioni completamente diverse a causa della pioggia inizata a cadere poco prima dei due terzi di gara.
Alla fine vince il transalpino Mike Di Meglio, sulla Derbi RSA del team Ajo Motorsport, davanti alle Aprilia di Smith e Terol.
Il cielo sullo storico Circuito della 24 Ore è grigio quando parte la gara della 125, con Gadea che scatta bene dalla pole, con altri sette piloti che iniziano a prendere il largo. Insieme allo spagnolo spagnolo ci sono anche Terol, Talmacsi e Bradl che si alternano in testa in un duello fatto di sorpassi incredibili e staccate al limite. Olive, Corsi, Di Meglio e Rabat, ai quali all’ottavo giro si aggiungono anche Espargaro e Smith, controlano gli avversari tranquillamente e senza perdere terreno. Al quattordicesimo giro Olive passa al comando e tenta di andare via riuscendo a guadagnare un secondo di vantaggio, ma il giro successivo inizia a piovere così la gara viene sospesa e si ripartirà con le gomme da bagnato, visto che per un solo giro non si era arrivati ai due terzi di gara che avrebbero sancito secondo il regolamento la fine della gara con la bandiera a scacchi. Si riparte per completare gli ultimi cinque giri nel seguente ordine: Olive, Terol, Bradl, Talmacsi, Di Meglio, Corsi, Rabat, Espargaro e Gadea. Parte bene Talmacsi che sembra poter andare via, ma alla fine del secondo giro cade e lascia strada libera a Terol, Smith e Di Meglio. Il francese, specialista del bagnato, passa in testa allla penultima tornata riuscendo ad allungare quel poco che basta a controllare la corsa e a tagliare per primo la linea del traguardo davanti al suo pubblico letteralmente in visibilio. Lo seguono Smith distaccato di 0”800 e Terol a 3”077.
“Era molto importante finire la gara qui – ha detto Smith – ed averlo fatto guadagnando 20 punti è fantastico. Sono partito male, ma sono riuscito a recuperare i fuggitivi, poi ha iniziato a piovere e tutto era da rifare. La seconda partenza è andata molto meglio, sul bagnato vado abbastanza bene e sono riuscito a stare davanti, ma Mike sotto la pioggia è imbattibile e mi va benissimo il secondo posto, alla fine sono stato fortunato questa volta”.
“E’ stata una gara molto dura – ha dichiarato Terol – sull’asciutto andavo forte ed ho provato in tutti i modi a vincere la gara. Poi si è messo a piovere e ai box mi hanno detto che si sarebbe partiti di nuovo, mi sono sentito cadere il mondo addosso perché sul baganato non vado bene. Invece mi sono trovato molto a mio agio con la mia moto e a riprendermi il podio che mi spettava sull’asciutto .”.
Sesto posto per Stefan Bradl, che sul bagnato è stato meno competitivo che nella prima gara, undicesimo Cortese, seguito da Tutusaus, Corsi, che perde il primato della classifica mondiale passando in terza posizione 12 punti da Di Meglio e 4 da Terol, e Talmacsi, riuscito a ripartire dopo la caduta. Da registrare le cadute di Ranseder, Lasser, Bianco, Van Den Berg e Bonsey.
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