Il Gran Premio Storico d'Italia celebra la Ferrari al Mugello dal 2 al 4 ottobre

Il Gran Premio Storico d'Italia celebra la Ferrari al Mugello dal 2 al 4 ottobre

Dal 2 al 4 ottobre il Gran Premio Storico d'Italia al Mugello renderà omaggio al decennio d'oro della Ferrari in Formula 1 con oltre 250 vetture storiche.

Il Gran Premio Storico d'Italia farà il suo debutto assoluto dal 2 al 4 ottobre sul Circuito del Mugello, promettendo uno spettacolo senza precedenti per tutti gli appassionati di motorsport e in particolare per i tifosi della Ferrari. L'evento celebra uno dei decenni più gloriosi nella storia della Scuderia Ferrari in Formula 1, quello compreso tra il 1996 e il 2006: un periodo d'oro segnato da sei titoli Costruttori, 87 vittorie in gara e 203 podi, guidati dal mitico Dream Team Todt-Brawn-Byrne-Schumacher.

Saranno ben nove le monoposto Ferrari di quell'epoca a scendere in pista, guidate da piloti che hanno scritto pagine indimenticabili della storia della Scuderia. Tra loro René Arnoux, Gerhard Berger, Giancarlo Fisichella, Eddie Irvine, Mika Salo, Luca Badoer, Andrea Bertolini, Antonio Giovinazzi e Nicola Larini. I visitatori avranno la possibilità di ammirare da vicino queste vetture storiche e le evoluzioni tecniche introdotte in quegli anni, dal passaggio ai motori V8 all'ingresso degli pneumatici scanalati, fino alle innovative appendici aerodinamiche.

L'evento offrirà una panoramica eccezionale di oltre 250 auto da corsa classiche, tra cui spiccano 100 monoposto di Formula 1 di varie epoche. Il programma prevede 18 gare suddivise su otto griglie: si va dalle F1 pre-1966 ai prototipi e vetture GT più recenti, passando per le categorie come Masters Racing Legends, BOSS GP, F2 e F3 Classic Interseries, Formula Junior e Master Endurance Legends. Per le nuove generazioni e i nostalgici non mancheranno le mitiche "Screamers" da 1000 cc e le auto Formula Ford.

Il pubblico potrà vivere l'emozione della storia dell'automobilismo non solo dalle tribune, ma anche con l'esperienza paddock, l'accesso alla mostra tematica "Scuderia Ferrari - Golden Age: 1996-2006" e incontri con i piloti. All'interno della Fan Zone saranno disponibili simulatori di Formula 1, un maxischermo per seguire in diretta tutte le gare, aree ristoro e un villaggio espositori dedicato al mondo dell'automobile. I biglietti, disponibili sia in abbonamento che per singola giornata, offriranno diverse formule, incluso l'esclusivo pacchetto VIP con Driver's Club, Premium Hospitality, Grid Walk e visite guidate.

Laurent Vallery-Masson, CEO di HVM Racing, dichiara: Dare vita al Gran Premio Storico d'Italia rappresenta molto più della creazione di un nuovo evento per HVM Racing. È l'ambizione di far rivivere al Mugello tutta la ricchezza del mondo heritage automobilistico, con una particolare attenzione alla Scuderia Ferrari. Insieme al Circuito del Mugello, in collaborazione con Ferrari e sotto l'egida dell'ACI, puntiamo a creare un evento internazionale imperdibile. Più di 250 vetture, tra cui cento monoposto di Formula 1, ripercorreranno oltre mezzo secolo di storia, con un omaggio speciale al periodo 1996-2006, una delle epoche più gloriose della Scuderia. Per HVM Racing questo progetto segna una tappa fondamentale: portare ad un pubblico internazionale l'esperienza che abbiamo maturato nel corso di oltre cento eventi.

Antonello Coletta, Global Head of Ferrari Endurance and Corse Client, aggiunge: Il Gran Premio Storico d'Italia rappresenta un'opportunità unica e inestimabile per celebrare il ricco patrimonio dell'automobilismo, e vivere una tradizione sportiva che ha ispirato e affascinato milioni di appassionati in tutto il mondo. La decisione di designare l'Autodromo Internazionale del Mugello quale sede italiana di questo prestigioso evento rappresenta, a mio avviso, un risultato significativo per il nostro Paese e per la tutela del nostro patrimonio sportivo. Gli appassionati italiani avranno l'occasione di vivere una manifestazione straordinaria che celebra la storia dell'automobilismo, resa ancora più significativa dall'omaggio al decennio che vide la Scuderia Ferrari e Michael Schumacher affermarsi, dando vita a una partnership diventata un punto di riferimento d'eccellenza e simbolo di successo in tutto il mondo dello sport.

Paolo Poli, CEO & Managing Director del Mugello Circuit, sottolinea: È un onore ospitare la prima edizione del Gran Premio Storico d'Italia al Mugello Circuit. Il fatto che siamo stati scelti per ospitare questo prestigioso evento conferma l'importanza della nostra struttura a livello internazionale. Di proprietà Ferrari dal 1988, il tracciato toscano di 5,245 km ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo delle monoposto del Cavallino Rampante come pista di prova durante gli anni di Michael Schumacher, Eddie Irvine, Rubens Barrichello e Felipe Massa. Oggi, il Mugello Circuit ospita giornate di test di Formula 1, oltre a gare automobilistiche e motociclistiche nazionali e internazionali e il Gran Premio d'Italia di MotoGP. Il tracciato toscano è il luogo perfetto per rendere omaggio alle vetture che hanno scritto la storia della Formula 1 all'interno di un'infrastruttura innovativa.

Geronimo La Russa, Presidente dell'Automobile Club d'Italia, conclude: Con la prima edizione del Gran Premio Storico d'Italia celebriamo il patrimonio più prezioso del nostro motorsport: la sua storia. Portare queste vetture al circuito del Mugello, con una forte attenzione alla Formula 1, significa rinnovare la memoria dell'automobilismo. Non solo, con l'occasione si celebrerà un decennio leggendario per la Ferrari: il decennio 1996 -2006, segnato da vittorie e titoli Piloti e Costruttori. Ascoltare nuovamente il suono di quelle iconiche monoposto sarà un'emozione unica. Desidero ringraziare Ferrari per il suo importante contributo a un evento che unisce sport, passione e cultura.

Il Gran Premio Storico d'Italia celebra la Ferrari al Mugello dal 2 al 4 ottobre

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