Quattro anni in cui ha vinto veramente qualunque cosa: in tutto sono complessivamente 13 i trofei portati a casa con il Barça tra i quali anche la fantastica tripletta del 2008. Ma quello che più abbiamo apprezzato del suo capolavoro sulla panchina catalana è stato il gioco spettacolare invidiato da tutte le squadre del mondo. Da un po’ di giorni circolava la notizia che questa fosse stata l’ultima stagione alla guida del club campione del mondo e oggi all’ora di pranzo in una conferenza stampa è arrivata l’ufficialità: Josep Guardiola a fine stagione lascerà il Barça.
“Non è una situazione semplice. Proverò a spiegare le mie emozioni. Mi dispiace per l'incertezza creata e se ho creato problemi alle persone che mi circondano. Mi dispiace se qualcuno ha messo in dubbio la mia serietà. Questa è sempre stata casa mia, prima da giocatore e poi da allenatore.
Essere il tecnico del Barcellona per quattro anni è un'eternità. A ottobre, e poi a dicembre, ho parlato col presidente e con la dirigenza. Non no parlato all'esterno, perché avevamo ancora molti impegni. Ho potuto prendere questa decisione con calma. Ripeto, non volevo creare alcun problema all'ambiente. Sono passati quattro anni, e abbiamo fatto tante cose insieme. A ottobre avevo comunicato alla dirigenza che la mia avventura al Barcellona si sarebbe conclusa. Per allenare qui ci vuole molta forza e molta energia. La squadra poi dimostra in campo questa forza e questa energia. I giocatori sanno la stima che provo per loro. Sono soddisfatto dei risultati ottenuti insieme in questi anni. I giocatori rappresentano il cuore della squadra e io sono stato un privilegiato per averli potuti allenare. Ho cercato di farlo con il massimo impegno. Ho avuto un rapporto molto stretto con i miei giocatori, e sono felice di essere riuscito a trasmettere loro la mia passione. L'unico responsabile della decisione di lasciare è il tempo. Come ho detto, quattro anni al Barcellona sono tantissimi e adesso accuso la stanchezza. Ma sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto. La forza di questo club è conosciuta in tutto il mondo. Ringrazio tutti".
Adesso si parla già della sua prossima destinazione ma il tecnico spagnolo sta pensando di prendersi un anno di pausa: “Cosa farò? Non lo so. Non credo di aver voglia di ricominciare subito ad allenare, non è un obiettivo andare ad allenare all'estero. Non c'è prova più grande di allenare il Barcellona. Ma nella mia vita non c'è solo il calcio ed è quello che dico sempre ai miei giocatori. La vita è anche altro”.
Come detto in precedenza è stato già deciso il successore di Guardiola che sarà l’attuale allenatore in seconda Tito Villanova. Lo ha annunciato il ds del club catalano Anton Zubizarreta: “Il Barcellona è una realtà bellissima ma complessa, bisogna conoscerla da dentro: per questo abbiamo scelto Tito. Noi guardiamo sempre in casa, ai nostri giovani: questa dunque è la nostra scelta. Certo ci sono dei rischi, ma come disse una volta Guardiola, si allacciano le cinture e si parte”.
Anche il Presidente del club blaugrana Rossel ha voluto rendere omaggio a Guardiola: “Ringraziamo Pep per aver migliorato il nostro mondo calcistico. Non verrà mai messo in discussione quello che ha ottenuto. Ha onorato i nostri valori e lo ringrazieremo in eterno. Il nostro è un grazie di cuore. Sarà sempre un amico del Barça. Il trofeo più importante che abbiamo conquistato con Pep è l'orgoglio”.
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