La CRF450R è una presenza dominante sulle piste Supercross e del Mondiale Motocross, e, opportunamente preparata, continua a mietere successi anche nelle varie categorie SuperMoto, nel Mondiale Enduro e persino in competizioni desertiche come la Parigi-Dakar, tutte gare in cui la proverbiale affidabilità viene esaltata. Sempre a caccia di maggior accelerazione, controllo, affidabilità, potenza e prestazioni complessive, combina tutte queste caratteristiche con una leggerezza proverbiale ed una maneggevolezza da riferimento. Infatti, il miglior equilibrio della categoria fra l’area anteriore e quella posteriore permettono a questa moto grandi prestazioni in accelerazione. Le filanti proporzioni sono caratterizzate da un’aerodinamica studiata per fendere come una pallottola ed un baricentro bassissimo per un agevole controllo in salto. L’inerzia è ridotta al minimo - chiunque potrà sentirsi un campione sulla facile e velocissima CRF! Il tiro e la sensazione di coppia sono esaltati in ogni frangente e le prestazioni si caratterizzano per disinvoltura ed emozione. Per mantenersi al vertice, alla CRF450R 2010YM sono state piccole ma efficaci modifiche al propulsore ed alle sospensioni, per ottenere un equilibrio ed un controllo ancora migliori. La bandiera della CRF sventola sopra a tutte le altre - sulla vetta del Motocross!
Colori
- Extreme Red (con portanumero, fiancatine e parafango posteriore di colore bianco)
Caratteristiche e vantaggi
Novità Modello 2010
- La nuova programmazione della centralina (ECU) e le nuove impostazioni dell’iniezione elettronica (FI) migliorano la risposta all’acceleratore in uscita di curva, per un controllo più agevole.
- Nuova configurazione del decompressore automatico, con un coefficiente ottimale di rigidità della molla, che permette un più semplice avviamento a pedale.
- Nuovi paraoli e nuove valvole, con differente quantità d’olio nella forcella; queste modifiche contribuiscono ad una migliore scorrevolezza e ad un miglior assorbimento delle sollecitazioni.
- Il “mono” posteriore presenta il pistone interno ridisegnato ed una miglior regolazione della compressione, per facilitare il funzionamento dell’ammortizzatore e rendere la guida ancor più agevole. Si è così incrementata anche l’accelerazione sui terreni sconnessi.
- Il filtro dell’aria è ora dotato di due ulteriori linguette di fissaggio.
- Il nuovo cablaggio per la mappatura dell’iniezione (HRC-FI) utilizza un singolo connettore. Non vi è più la necessità di smontare il serbatoio.
Motore/Trasmissione
- L’avanzatissimo propulsore 4 tempi a 4 valvole con distribuzione Unicam eroga 41.5 kW di potenza a 8.500 giri/min e 50.3 Nm di coppia a 7.0000 giri/min. La “cavalleria” distribuita su una più vasta curva di potenza agevola il controllo del veicolo.
- Il motore Unicam da 449 cm3 con raffreddamento a liquido genera quasi 92,3 kW/litro, senza mai tradire la leggendaria affidabilità e semplicità costruttiva del marchio Honda.
- Il leggero sistema d’iniezione/accensione (senza batteria) assicura un’erogazione ottimale lungo tutto l’arco d’erogazione. L’avviamento è comunque a pedale.
- La spia dell’iniezione integrata nell’interruttore di arresto del motore segnala le condizioni pre-gara del sistema d’iniezione.
- La mappatura dell’iniezione presenta impostazioni in grado di adattarsi anche alle più svariate altitudini; così facendo il motore regala sempre le medesime caratteristiche d’erogazione e di guida.
- La grande efficienza del propulsore (con ridotti consumi) ha permesso l’adozione di un serbatoio davvero compatto.
- Le sottilissime pareti del carter hanno permesso di ridurre al minimo il peso del motore.
- Il massiccio corpo farfallato (50 mm di diametro) regala prestazioni impressionanti a tutti i regimi.
- L'innovativa distribuzione Unicam è caratterizzata da un'unità a camma singola leggera e compatta, e dalla camera di combustione dalla forma ottimale per massimizzare la potenza ad ogni regime.
- La distribuzione Unicam, con singolo albero a camme carbocementato, attua direttamente le due valvole di aspirazione in titanio da 36 mm. La camma del decompressore con collegamento all’albero a camme solleva la valvola tramite un pistoncino incorporato nel medesimo albero, che preme sul bilanciere. Ciò contribuisce alla compattezza e alla leggerezza del design, integrando il peso del decompressore e dell'albero a camme.
- Montare leggere valvole di aspirazione in titanio ha permesso di utilizzare molle più piccole, riducendo l’altezza complessiva del motore per ottenere una miglior centralizzazione delle masse.
- Il pistone forgiato, più leggero rispetto a quelli tradizionali, assicura una risposta più pronta, un’eccellente tenuta del cilindro ed un perfetto accoppiamento anche agli alti regimi.
- Il leggero rivestimento in Nickel Carburo di Silicio (Ni-SiC) del cilindro, garantisce un funzionamento più silenzioso e regolare, che estende il ciclo vitale del motore.
- Il decompressore automatico consente un avviamento facile in ogni condizione.
- La pompa carburante fissata sul lato inferiore del serbatoio, anch'esso in plastica, mette rapidamente in pressione il carburante. E’ posizionata in modo tale da concentrare la massa sul baricentro della moto.
- La lubrificazione separata divide l'afflusso dell'olio diretto ad albero motore, pistone e distribuzione da quello indirizzato verso frizione e cambio. Oltre a garantire una lubrificazione costante alla frizione, elimina la contaminazione dei materiali di frizione e cambio con l'olio del motore, riducendo quindi la quantità di fluido in circolazione e le dimensioni della pompa.
- La nuova configurazione dello scarico ha spostato il peso verso il basso, consentendo di ottenere la massima centralizzazione delle masse.
- Il bilanciere con ingranaggio condotto consente di ridurre le vibrazioni ed aziona la pompa dell'acqua.
- Per la gestione ottimale della vigorosa coppia del motore, è stata adottata una frizione a otto dischi, con un’ampia superficie e molle accuratamente selezionate per aumentare il feeling sulla leva.
Ciclistica/Sospensioni
- Il leggero telaio a doppia trave in alluminio di V generazione assicura una rigidità ottimale, per una maneggevolezza superba.
- Le snelle forme del telaio presentano le parti inferiori arrotondate per aumentare la distanza da terra.
- Il RED (Revolutionary Ergonomics Design) determina una posizione di guida comoda ed ergonomica. L'area piana fra sella e serbatoio e le ridotte dimensioni del tappo carburante agevolano gli spostamenti del pilota. Il profilo snello e stretto dalle fiancatine, dal radiatore al filtro dell’aria, rendono morbida la guida.
- Il “mono” posteriore e la forcella KYB regalano un “feeling” sontuoso ed un migliore controllo.
- Il forcellone relativamente lungo, il baricentro basso e l’ampio pneumatico posteriore migliorano accelerazione e trazione.
- La centralizzazione delle masse verso il basso produce una sensazione di guida molto controllata e rende più semplici i salti e le manovre in volo.
- La conformazione del telaietto posteriore permette di accedere facilmente al filtro aria – posto sotto la sella.
- I cerchi anteriori e posteriori a raggi in alluminio sono derivati da quelli delle moto ufficiali (HRC), e contribuiscono alla riduzione delle masse non sospese.
- I due assi (anteriore e posteriore) sono progettati per una riduzione del peso e una miglior rigidezza.
- Efficiente forcella rovesciata da 48 mm con ben 310 mm d’escursione, con regolazione del ritorno (16 posizioni) e della compressione (18 posizioni). Il rivestimento Kashima dei foderi assicura la massima scorrevolezza,
- L'ammortizzatore posteriore ha un’escursione di 320 mm, con regolazione totale sia della compressione (basse velocità, 18 posizioni; alta velocità 1,5 giri), che del ritorno (20 posizioni).
- L’ampio diametro (5 cm) del pistone del “mono” posteriore garantisce prestazioni sempre ottimali anche nelle condizioni più difficili.
- Pinza del freno anteriore a due pistoncini, compatta e leggera.
- La pompa del freno anteriore di tipo “Link”, abbinata al leggero disco del freno, assicura un elevato controllo in fase di frenata.
- L’impianto frenante posteriore, derivato da quello montato sulle moto ufficiali HRC, dispone della pompa integrata nel serbatoio del fluido, eliminando il serbatoio esterno ed il manicotto.
- Dischi anteriori e posteriori sono da 240 mm - come sulle moto ufficiali.
- Il design del telaio ha consentito l'adozione di fiancate con larghi condotti di aspirazione, per un afflusso d'aria più consistente ai medi e alti regimi.
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