Honda SH 125i e 150i ABS 2013, prova su strada

Honda SH 125i e 150i ABS 2013, prova su strada

In una Roma targata SH, Honda ha presentato i nuovi modelli 2013 125 e 150. Design rinnovato e nuovo motore eSP, affidabile e dai consumi ancora più...

In una Roma targata SH, Honda ha presentato i nuovi modelli 2013 125 e 150. Design rinnovato e nuovo motore eSP, affidabile e dai consumi ancora più efficienti (si sfiorano i 50 km con un litro nel percorso misto). Uno scooter di successo con una storia di successo, sul mercato dal 1984. Era un 50 a due tempi e fin da subito ha esordito con le caratteristiche che lo hanno reso un veicolo di successo: pedana piatta e ruote da 16". Nel 2001 nasce il primo SH a quattro tempi, manteneva pedana piatta e ruote da 16" ed è stato subito un boom, sempre in cima alle vendite. Nel 2005 c’è un primo sviluppo importante: diventa ad iniezione elettronica, la terminazione cambia con l’introduzione della i alla fine dopo la cilindrata; inoltre sono i primi scooter della categoria ad essere omologati Euro3. Honda SH 125i e 150i ABS 2013 Nel 2007 l'SH è imitassimo da tutti e vanta un corpo da 125 ed una potenza da 300, altra rivoluzione. In quasi trent'anni di carriera ne sono stati prodotti oltre un milione, più di 530.000 in Italia. Per il nuovo modello gli obiettivi sono molto ambiziosi: - Performance ambientali all’avanguardia - Caratteristiche tecniche ed equipaggiamento di serie di un livello superiore - Grande appeal - Funzionale, di qualità e con una grande personalità

Come ogni modello Honda si compone di tre elementi: sicurezza, divertimento, rispetto per l’ambiente. Parliamo di uno scooter in armonia con la società poiché i consumi sono efficienti, hanno basse emissioni inquinanti e i motori sono silenziosi. Il protagonista è sicuramente il nuovo motore eSP, leggero e molto compatto. Il pistone è stato riprogettato utilizzando la metodologia CAE (computer aided engineering), il radiatore è più efficiente ed ora non è più montato davanti ma sul fianco del motore. Il numero di parti che compongono il motore eSP è il 20% inferiore rispetto al precedente modello. Una caratteristica importante è l’alternatore elettronico che funziona anche da avviamento. Sul nuovo SH c'è anche lo Start&Stop, che si attiva ogni qual volta ci si ferma per più di 3 secondi. L’obiettivo primario dei tecnici giapponesi era quello di evolvere nel migliore dei modi lo scooter che da 15 anni è in cima alle classifiche delle vendite in Italia. Honda, per questo modello ma anche per quelli precedenti, ha voluto che il design fosse sviluppato a Roma proprio per sottolineare l’aspetto europeo. Grazie all'esperienza e alla bravura di vari designer si è riusciti a sviluppare uno scooter dall'aspetto quasi scultoreo. Negli ultimi anni molti competitor si sono ispirati alla linea dell'SH che ha perso molto della sua unicità, quindi, intervenendo soprattutto nella parte frontale, si è creato qualche cosa di più sofisticato dal punto di vista stilistico e in più, modificando le luci di posizione, si è accresciuta la sua immagine elegante. Un grande lavoro è stato fatto sulla cura certosina dei dettagli eliminando lo stacco della carrozzeria anteriore da quella posteriore per dare un senso di continuità e di sobrietà allo scooter; altro accorgimento fondamentale è stato quello di modificare la zona del guidatore per dare al pilota la posizione più confortevole. Ci sono anche da evidenziare alcune chicche come ad esempio il logo in 3D incastonato nella carrozzeria, il silenziatore ha un paracalore a doppio strato, la luce posteriore è sdoppiata con un grosso gruppo ottico per lo stop, nuove le ruote con cerchi da 16 pollici in alluminio pressofuso a 10 razze, pneumatici tubeless, forcella telescopica idraulica da 33mm e ammortizzatori regolabili su cinque posizioni (la versione precedente invece era solo su tre).

Per quanto riguarda la strumentazione è stata completamente rivista, sono stati mantenuti gli indicatori analogici, al centro il tachimetro, sui lati l'indicatore del carburate e temperature di esercizio, sul display lcd ci sono due parziali, il totale e l’orologio. Passiamo ora alla sicurezza, colonna portante nel dna Honda: sul nuovo SH 2013 sono stati creati dei sistemi avanzati di frenata, tutti e due i modelli sia il 125cc che il 150cc montano l’ABS di serie, il sistema frenante si compone di due freni a disco da 240mm con pinza anteriore a due pistoncini pinza posteriore con un pistoncino, ruote foniche per il sensore di velocità, modulatore a due canali. Altra novità riguarda il telaio che è stato completamente rifatto e nel vano sotto-sella oggi c’è la possibilità di riporre un casco integrale, caratteristica unica nel segmento.

Lo scooter rimane sicuro, facile, piacevole da guidare, l’interasse è compatto 1340mm, la sella è 799mm quindi molto comoda, il serbatoio è da 7,5 l con un autonomia di oltre 300 km con un pieno; per quanto riguarda il peso siamo sui 135 kg con pieno di benzina (un kg in meno del precedente modello nonostante sia stato istallato il sistema ABS). Altre dotazioni interessanti sono il vano nel retro scudo, le pedane estraibili in alluminio per il passeggero, il blocchetto di avviamento ha un sistema di antifurto meccanico che con un piccolo sportellino blocca l'inserimento di altre chiavi; altra novità è quella del doppio cavalletto, per quanto riguarda il vano sottosella ci sono due ganci dove è possibile legare un eventuale secondo casco e vincolarlo così allo scooter.

Colori Quattro le tonalità previste: grigio, nero, bianco e rosso. Nelle dotazioni di serie sono inclusi il bauletto, parabrezza e paramani. Prezzi Per il nuovo SH occorrono 3.050 euro per la versione 125i e 3.200 euro per quella 150i, ad inizio ottobre le vendite nei concessionari.

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