Con il lancio sul mercato il 24 marzo 2007 della nuova BMW Serie 1, il Gruppo ha posto una pietra miliare nell’efficienza automobilistica orientata al futuro. L’ultima BMW 118d monta un nuovo motore diesel quattro cilindri della potenza di 105 kW/143 CV con un consumo medio di 4,7 litri/100 km nel ciclo UE un livello di emissioni di CO2 di 123 g/km. I clienti potranno ora beneficiare di questi risultati, ottenuti nell’ambito di una strategia di sviluppo introdotta circa 5 anni fa per ridurre in maniera efficace i consumi e i livelli di emissioni nei veicoli sia a benzina che a gasolio.
Massima economia nei consumi – i migliori risultati della classe I nuovi motori diesel a quattro cilindri che, come tutti i propulsori diesel BMW, sono dotati di serie di un filtro antiparticolato, rappresentano i primi risultati di un’innovazione basata sul principio di sviluppo di dinamiche efficienti a lungo termine. La BMW 118d – come la 120d (130 kW/177 CV, 4,8 litri, 129 grammi) – stabilisce ora lo standard per quanto riguarda i livelli di emissioni e di consumi nella classe di veicoli e di prestazioni. Lo stesso vale per la BMW Serie 1 con motori a benzina (BMW 118i: 105 kW/143 CV, 5,9 litri, 140 grammi), per tutti i modelli della nuova BMW Serie 5 e per tutti i nuovi modelli della Serie 3 nei rispettivi segmenti. Già nel 2008 il BMW Group offrirà più di 30 modelli con livelli massimi di CO2 di 140 grammi – dalla MINI alla BMW Serie 5.
Consumi ed emissioni di CO2 ridotti anche del 20 percento Parallelamente agli innovativi motori diesel, i nuovi modelli BMW montano anche propulsori a benzina di nuovo sviluppo caratterizzati da ottimi livelli di consumi e di emissioni. La BMW è il primo costruttore automobilistico del mondo ad offrire l’High Precision Injection, una tecnologia per l’iniezione di benzina che permette un funzionamento magro, tecnologia che porta ad una riduzione importante nei consumi e nelle emissioni nel traffico quotidiano. Ora viene utilizzata sui motori a benzina sia a quattro che a sei cilindri e, insieme ad altre misure volte a migliorare ulteriormente l’efficienza, fa registrare su larga scala una riduzione significativa nei consumi e nelle emissioni. Nel caso della nuova BMW 118i, è stato così possibile ridurre i consumi del 19 percento rispetto al modello precedente. Questo vale anche per la nuova BMW Serie 5. Per esempio, la nuova BMW 530i vanta una riduzione del 12 percento nei consumi rispetto al predecessore.
I nuovi propulsori diesel sono caratterizzati dall’iniezione Common Rail di terza generazione e da un basamento estremamente leggero realizzato interamente in alluminio. Vengono montati non soltanto sulle auto della nuova BMW Serie 1 ma anche in altre serie. Per esempio, la nuova 320d Coupé è estremamente attraente non soltanto nell’aspetto. Rispetto al modello precedente, la due posti vanta anche una riduzione del 14 percento nei consumi, sebbene la potenza sviluppata sia aumentata di 20 kW.
Per quanto riguarda i motori diesel a sei cilindri, il principio di sviluppo delle dinamiche efficienti facilita un rapporto simile tra potenza maggiore e consumi minori. Per esempio, la nuova BMW 535d utilizza il 15 percento in meno di carburante, nonostante un incremento di 10 kW nella potenza.
BMW EfficientDynamics: una strategia a lungo termine che porta a misure ad ampio respiro atte a ridurre i consumi ed i livelli di CO2 BMW EfficientDynamics è una strategia seguita dal BMW Group ormai da molti anni e, di conseguenza, fornisce già oggi risposte convincenti alle richieste del futuro in termini di economia dei consumi e delle emissioni. Il risultato: veicoli caratterizzati da prestazioni dinamiche e livelli di consumi e di emissioni significativamente inferiori rispetto ai modelli precedenti.
Gli sviluppi tecnologici introdotti circa cinque anni fa sono, finalmente entrati in produzione di serie. Il risultato è rappresentato non soltanto dalla disponibilità di alcuni motori a benzina e a gasolio particolarmente efficienti, ma anche dall’attuazione di misure di larga portata atte a ridurre i consumi e le emissioni di molti nuovi modelli. Il pacchetto altamente valido nel miglioramento dell’efficienza, che comprende tecnologie quali la Funzione Auto Start Stop o il Brake Energy Recovery, è disponibile di serie con effetto immediato ed in seguito sarà utilizzato in tutte le serie di modelli.
Tecnologie efficaci per le auto di serie in ogni segmento – senza per questo essere limitate a modelli di nicchia o ad edizioni speciali I nuovi motori a benzina e a gasolio, comprese le misure per ridurre i consumi e le emissioni, sono disponibili per un gran numero di auto del Gruppo in diversi segmenti. Ciò permetterà ai modelli BMW di consolidare la leadership nella classifica del proprio segmento non soltanto in termini di prestazioni, ma anche per quanto riguarda i migliori livelli di consumi e di emissioni. Inoltre, i principi della strategia di sviluppo BMW EfficientDynamics comprendono anche l’introduzione di innovazioni per un gran numero di serie, fin dalle prime fasi e come standard, in modo che il maggior numero di clienti possibile ne possa beneficiare.
Ulteriori caratteristiche ideali per una maggiore efficienza: Funzione Auto Start Stop, Brake Energy Recovery (recupero dell’energia frenante), aerodinamica attiva L’avanzata tecnologia motoristica della BMW viene completata da numerose misure intelligenti provenienti dal kit ibrido per ridurre i consumi e le emissioni. Queste comprendono la Funzione Auto Start Stop, che automaticamente spegne il motore quando il cambio è in folle, dotata anche di un indicatore del momento in cui cambiare le marce. Quest’ultimo dispositivo informa il guidatore, in maniera precisa, quando cambiare marcia per ottenere l’economia ottimale. Un ulteriore incremento dell’efficienza viene raggiunto attraverso l’impiego, controllato a richiesta ed inteso a far risparmiare energia, di accessori ausiliari come la pompa di raffreddamento, il compressore dell’aria condizionata, la pompa carburante, quella dell’olio, nonché il recentissimo servosterzo elettrico, ed attraverso l’ottimizzazione di caratteristiche aerodinamiche come il controllo attivo delle valvole dei condotti dell’aria di raffreddamento.
Un’ulteriore significativa caratteristica è rappresentata dal Brake Energy Recovery, reso possibile dal controllo intelligente del generatore per il rifornimento di energia a bordo. La concentrazione della generazione di elettricità in fase di decelerazione o di accelerazione rappresenta un esempio eccellente del principio di dinamiche efficienti. Da una parte, l’energia elettrica viene prodotta essenzialmente senza l’uso del carburante; dall’altra parte, tuttavia, si rende disponibile una potenza maggiore del motore pronta ad essere trasferita in dinamiche di guida durante l’accelerazione.
Cooperazione ibrida – tecnologia nello sviluppo di serie Lo sviluppo di una propulsione ibrida, attualmente condotto congiuntamente da BMW Group, DaimlerChrysler e General Motors, porterà ad un interscambio ancora più intenso tra energia primaria ed energia elettrica e si articolerà su una trasmissione attiva e su un accumulo intelligente di energia. Utilizzando questa tecnologia, sarà possibile ottenere ulteriori significativi guadagni in efficienza, sia in fase di stop-and-go sia durante percorrenze più lunghe su strade urbane ed autostrade. Inoltre, una seconda collaborazione tra BMW e DaimlerChrysler è stata avviata per ampliare lo sviluppo in corso di tecnologie ibride per il segmento premium.
Per il lungo termine, il BMW Group si è impegnato ad utilizzare l’idrogeno come fonte energetica per le automobili. La piccola serie BMW Hydrogen 7 spinta da un motore ad idrogeno già ci anticipa quella che sarà la mobilità sostenibile del futuro – compresi i livelli di CO2 di appena 5 g/km
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