Il Fiat Yamaha Team parte per Barcellona col morale alle stelle

Il Fiat Yamaha Team, sulla scia dell'entusiasmo dopo la straordinaria vittoria di Valentino Rossi al Mugello si sposta a Barcellona per il prossimo...

Il Fiat Yamaha Team, sulla scia dell'entusiasmo dopo la straordinaria vittoria di Valentino Rossi al Mugello si sposta a Barcellona per il prossimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP. I 25 punti ottenuti da Rossi davanti alla folla dei suoi tifosi scatenati hanno ridotto lo svantaggio del pilota italiano dal leader del mondiale Casey Stoner a soli nove punti. Con questa enorme iniezione di fiducia il Team è pronto a partire per uno dei tracciati preferiti di Rossi. La capitale catalana è una delle città preferite di Rossi e il circuito costruito in occasione dei Giochi Olimpici del 1992 ha visto il pluri-campione del mondo salire sul podio per ben otto volte in tutte le classi del motociclismo. Sul circuito spagnolo il ventottenne pilota ha vinto le tre scorse edizioni del MotoGP con Yamaha e dopo i notevoli miglioramenti al le prestazioni del motore della sua YZR-M1 visti questo weekend sul lungo rettilineo del tracciato di casa, ha tutte le ragioni per sperare di ripetere il risultato anche il prossimo weekend.

La traversata verso la costa nordorientale della Spagna rappresenta invece per Colin Edwards una buona opportunità per lasciarsi il prima possibile alle spalle quanto successo nello scorso weekend. Nelle ultime due gare il texano ha faticato a trovare una buona messa a punto per la sua moto, è stato danneggiato dal poco tempo passato in pista a causa delle condizioni meteo variabili trovate in Francia e in Italia, per cui spera in un clima estivo più normale sulla penisola iberica.

ll circuito di Catalunya - come il Mugello e alcuni dei tracciati già incontrati nel corso di questa stagione, Losail, Shanghai e Istanbul - presenta un rettilineo principale tra i più lunghi del mondo. Il resto del circuito è caratt erizzato da curvoni veloci alternati a due stretti tornanti a sinistra. Questo, insieme ai regolari cambi di direzione, rende il circuito particolarmente impegnativo per il bilanciamento del telaio; la messa a punto dell'anteriore sarà il fattore chiave per tutti i piloti.

"UNA FESTA SPAGNOLA"

Dopo essersi goduto il tifo dei più di 85.000 fan accorsi al suo circuito di casa, Valentino Rossi non vede l'ora di vedere altri fan scatenati a Barcellona per questo weekend. I recenti successi del pilota spagnolo Dani Pedrosa non hanno tolto a Rossi il ruolo di pilota preferito dai fan spagnoli, per cui l'italiano è sempre contento di gareggiare per loro, a Barcellona, Jerez o a Valencia.

"Barcellona è sempre una grande gara per me e con la Yamaha sul circuito ho vinto le ultime tre edizioni, per cui speriamo di farcela un'altra volta," dice Rossi. " Sono fortunato perché in Spagna ho un sacco di fan, nonostante le rivalità con alcuni piloti spagnoli. È sempre un piacere gareggiare davanti a loro. All'inizio della stagione, quando ho vinto a Jerez mi hanno festeggiato moltis simo per cui speriamo che anche Barcellona sia una festa."

"Questo weekend anche Dani Pedrosa avrà molto sostegno dal pubblico e mi aspetto che anche questa volta sarà un avversario difficile da battere dopo la bella gara che ha fatto al Mugello. Anche Stoner sarà forte, in particolare sul rettilineo principale, ma la Yamaha e la Michelin hanno lavorato davvero molto per ridurre il divario dai nostri avversari e penso che ora siamo pronti a lottare con loro su qualsiasi circuito. Dopo il Mugello le prossime tre gare saranno su tre dei miei circuiti preferiti per cui speriamo di poter continuare con i grandi progressi fatti di recente e di salire ancora sul gradino più alto del podio!"

"GUARDIAMO AVANTI"

Il bell'inizio di stagione è stato offuscato da una serie di sfortune e il brutto tempo ha poi impedito a Colin Edwards di migliorare nelle ultime settimane, lasciandolo così solo in decima posizione in campionato. Questo weekend il Texas Tornado è alla disperata ricerca di tre sessioni di prove complete e assolutamente all'asciutto che gli permettano di ritrovare fiducia nella sua YZR-M1. In ogni caso sul circuito spagnolo il pilota americano ha fatto bene anche sul bagnato: solo un anno fa ha vinto la ultra-competitiva sessione di ‘qualifiche' pre-stagione sotto una pioggia torrenziale.

"Il Mugello è stato un incubo, per fortuna è finita, il circuito di Barcellona mi piace molto di più," dice Edwards. "Lì so di andare bene anche sul bagnato perchè ho vin to le ‘qualifiche' nel test pre-stagione del 2006, per cui se capita ancora la pioggia che sembra seguirci questa volta non dovremmo avere problemi!"

"Fondamentalmente dovremo metterci al lavoro da venerdì mattina a cominciare dalla prima sessione. Al Mugello abbiamo perso una delle due prove senza pioggia perché stavamo provando una cosa che non ha funzionato e non possiamo permetterci che accada di nuovo. Sappiamo che il nostro pacchetto è competitivo per cui dobbiamo solo prendere le decisioni giuste, ritrovare un po' di fiducia e guardare avanti."

"MOLTO OTTIMISTA"

Domenica sera il Team Director del Fiat Yamaha Davide Brivio si è goduto una breve festa dopo il Gran Premio di casa ma per tutto lo staff è presto giunto il momento di tornare al lavoro e partire per Barcellona. La gara di questo weekend è la seconda di sei in sette settimane, tutti i team saranno messi alla prova e si capirà definitivamente chi sarà quest'anno a contendersi il titolo di Campione del Mondo MotoGP.

"È un periodo impegnativo per tutti ma il Mugello ci ha dato l'energia giusta e partiamo per Barcellona fiduciosi e motivati," dice Brivio. "Sul circuito catalano abbiamo ottenuto buoni risultati negli ultimi anni, è un altro dei circuiti preferiti di Valentino. Al Mugello era in forma fantastica e speriamo che continui anche in Spagna.

Il Team e la Yam aha hanno lavorato in modo eccellente dopo i problemi che avevamo incontrato e la vittoria di Valentino al Mugello ha dimostrato che possiamo lottare per il titolo. Abbiamo più velocità di punta, anche se questo è un aspetto su cui dovremo lavorare ancora, e la Michelin ha fatto alcuni miglioramenti alle gomme. Colin non è andato bene in Italia ma Barcellona gli si adatta meglio e dobbiamo solo cercare di continuare a lavorare per trovare il modo per cui possa tornare nella forma che stava dimostrando un paio di gare fa."

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