Il Fiat Yamaha Team continua questa settimana l'avventura attraverso il mare del nord per approdare in Olanda, in preparazione del nono appuntamento del campionato mondiale MotoGP. La settantasettesima edizione del Dutch TT di Assen vede Valentino Rossi all'inseguimento del leader della classifica generale Casey Stoner da cui lo separano 26 punti a 10 gare dal termine della stagione. Si prospetta una dura battaglia per la corona più prestigiosa del motociclismo. Due delle tre ultime gare sono state segnate dalla pioggia, per cui la speranza fondamentale di Valentino per questo week end è che ci sia bel tempo; il ‘dottore' ha infatti vinto l'ultima gara sull'asciutto, quella di casa al Mugello. L'italiano si affida alla recente evoluzione della sua YZR-M1 e alle gomme slick della Michelin per un circuito su cui ha vinto cinque volte - comprese tre delle ultime cinque gare disputate in classe regina.
Anche Colin Edwards, compagno di squadra di Rossi, ad Assen ha già vinto. Il texano è salito sul gradino più alto del podio tre volte in Superbike, compresa una doppia vittoria nel 2002 quando poi ha vinto il campionato. L'anno scorso è stato molto vicino alla sua più bella vittoria in carriera: si trovava in testa alla corsa davanti a Nicky Hayden all'ultima chicane, ma è caduto vedendo la sua prima vittoria in MotoGP scivolar via in modo davvero drammatico.
Nonostante i notevoli cambiamenti rispetto al tracciato dell'anno scorso, Assen rimane per i piloti MotoGP uno dei circuiti più impegnativi della stagione sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista fisico. Praticamente non ci sono rettilinei, l'agilità è l'aspetto fondamentale per via delle chicane ad alta ve locità e degli improvvisi cambi di direzione. In alcuni punti la pista segue il profilo della strada su cui 76 anni fa è stato costruito il circuito.
Valentino Rossi: "UN POSTO LEGGENDARIO"
Valentino Rossi non poteva essere più felice di avere solo quattro giorni di pausa tra l'ultimo Gran Premio a Donington Park e la sessione di prove libere di giovedì mattina ad Assen. Dopo aver ottenuto con difficoltà il quarto posto con gomme da bagnato su una pista che si stava asciugando, il ventottenne ha passato parecchie ore a discutere con gli ingegneri Yamaha e Michelin: ora hanno un'idea chiara di come migliorare la prestazione e i risultati per questo week end.
"Dopo la gara di domenica non ero affatto contento, ma poi c'è stata una lunga riunione e abbiamo individuato i nostri problemi - ora dobbiamo solo risolverli," dice Rossi. "Sono contento di aver l'opportunità di correre subito e dimenticarmi della gara di Donington. Ero così deluso di aver chiuso in quarta pos izione su un circuito che amo molto e su cui ho fatto sempre bene."
"Assen è un altro dei miei circuiti preferiti, l'anno scorso ho corso ma ero infortunato, quest'anno spero di tornare a vincere. È un peccato che abbiano dovuto cambiare il tracciato dell'anno scorso perché hanno tolto la parte più bella del circuito, non capisco perché l'abbiano fatto. Comunque è così e Assen è ancora un posto leggendario, grande atmosfera e tifosi grandiosi. Speriamo di offrire loro un bello spettacolo per loro e di essere competitivi come sappiamo di poter fare."
Colin Edwards: "IL MIO RICORDO PIÙ BELLO E QUELLO PIÙ BRUTTO"
Come Rossi anche Colin sente di aver un conto da regolare questo week end con il brutto ricordo della gara di Assen dell'anno scorso, ancora ben presente nella testa del trentatreenne. Dopo un calo di forma che gli aveva portato solo 19 punti in cinque gare, Edwards è tornato in piena forma a Donington Park, dove è partito dalla pole e ha condotto la gara per undici giri, chiudendo al secondo posto e ritornando così sul podio. L'obiettivo di questa settimana è il gradino più alto.
"È strano perché ad Assen ho il mio ricordo più bello e quello più brutto in MotoGP!" Riflette Edwards. "So che avrei dovuto vincere e credo di aver fatto a Nicky Hayden il più bel regalo della sua vita. Conosco il circuito e mi piace, in Superbike ho vinto un sacco di volte e i ti fosi sono fantastici - intorno al circuito ci sono sempre un sacco di magliette e bandiere con scritto Texas Tornado, mi dà sempre grande a carica, come a Donington."
"Dopo lo scorso week end sono molto più sicuro, abbiamo lavorato veramente molto, in pochissimo tempo abbiamo individuato un buon assetto da asciutto e da bagnato. Pensiamo di aver risolto i problemi che avevamo e personalmente mi è piaciuto molto tornare sul podio. Ora dobbiamo andare avanti così, rifarci dal disastro di Assen dell'anno scorso e arrivare in forma alla mia gara di casa a Laguna Seca tra qualche settimana."
Davide Brivio: "LA STRADA È ANCORA LUNGA"
Davide Brivio, Team Director del Fiat Yamaha Team insiste sul fatto che il campionato è ancora tutto da giocare nonostante ora il distacco tra Valentino e Stoner sia superiore ai 25 punti assegnati per la vittoria. Otto gare sono già state disputate, ma ne rimangono ancora dieci in quello che sarà il campionato più lungo della storia, che offre a Rossi e alla sua squadra ampie opportunità di recuperare.
"Andiamo ad Assen molto motivati, tutto il Team è molto motivato," dice Brivio. "Valentino ha avuto un week end difficile a Donington per cui non vede l'ora di migliorare la situazione e tornare alle sue prestazioni di sempre. Domenica sera dopo la gara c'è stata una riunione molto lunga, abbiamo parlato di un sacco di cose per aver un'idea più chiara della direzione in cui lavorare questo week end."
"Colin ha ovviamente un grande conto in sospeso con Assen dove l'anno scorso ha sfiorato la vittoria e dopo il podio di Donington e i miglioramenti fatti nel week end dovrebbe essere in buona forma per provare a realizzare il suo obiettivo. Siamo quasi a metà della stagione e naturalmente a volte le cose non sono andate proprio come pianificato, ma la strada è ancora lunga, può succedere di tutto e continueremo a lottare."
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