Il Mondiale Superbike 2013 approda a Monza

Il Mondiale Superbike 2013 approda a Monza

Il Campionato del Mondo eni FIM Superbike torna al “Tempio della Velocità” di Monza per il quarto round della stagione 2013, con i piloti pronti ad...

Il Campionato del Mondo eni FIM Superbike torna al “Tempio della Velocità” di Monza per il quarto round della stagione 2013, con i piloti pronti ad affrontare il tracciato più veloce in calendario. Dopo il terzo round di Assen, la situazione in classifica vede ancora leader Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) a quota 111 punti. L’esperto pilota francese, che in Olanda ha interrotto la sua striscia di 7 podi consecutivi in gara 2, ottenne lo scorso anno a Monza la pole position ed ora punta a sfruttare appieno le prestazioni della sua RSV4 ufficiale, su un tracciato congeniale alla 4 cilindri a V di Noale. 2 apriliaracing guintoli monza preview Guintoli dovrà vedersela innanzitutto con un terzetto compatto di inseguitori: il compagno di squadra Eugene Laverty, autore della doppietta nel 2011 a Monza (nella sua stagione da rookie) e reduce dal fantastico successo in gara 2 nell’ultimo round, segue a -28 dalla vetta a pari punti con Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet), che due anni fa dominò il week-end Supersport con pole, vittoria e giro più veloce, e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), ultimo vincitore in ordine di tempo sulla pista italiana.

Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) dà il benvenuto in squadra per questo round a Kousuke Akiyoshi, con il quale lo scorso anno fece parte del team che vinse la 8 Ore di Suzuka. Il 38enne giapponese sostituisce l’infortunato Leon Haslam. Rea ed il team di riferimento Honda nel Mondiale Superbike potranno quindi contare sull’esperienza del tester HRC per trovare la giusta direzione nello sviluppo della CBR1000RR, dopo i buoni segnali giunti dalla due giorni di test disputata dal britannico al TT Circuit Assen a seguito del round iridato.

Gara di casa per Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet), reduce dalla sfortunata trasferta olandese nella quale è stato fortemente limitato da problemi tecnici e per Michel Fabrizio (Red Devils Roma Aprilia), che a Monza ottenne il suo primo successo targato Mondiale Superbike, nel 2009.

Ricordi positivi per Jules Cluzel (FIXI Crescent Suzuki) il quale, lo scorso anno, vinse la sua prima gara nel Mondiale Supersport sul bagnato della pista monzese. Carlos Checa ed Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) sono chiamati ad una prova importante su un circuito notoriamente difficile per Ducati: le 1199 Panigale R saranno però dotate di air-restrictor da 52mm, secondo il regolamento FIM sul bilanciamento delle prestazioni tra le moto a 2 e 4 cilindri (articolo 2.4.8.1.3. – confermato anche in una nota lo scorso 28 aprile, al termine del Round al TT Circuit di Assen).

Classifica: 1. Guintoli (Aprilia) 111; 2. Laverty (Aprilia) 83; 3. Davies (BMW) 83; 4. Sykes (Kawasaki) 83; 5. Rea (Honda) 63; 6. Baz (Kawasaki) 58; 7. Fabrizio (Aprilia) 53; 8. Melandri (BMW) 51; 9. Cluzel (Suzuki) 41; 10. Giugliano (Aprilia) 33; 11. Camier (Suzuki) 30; 12. Checa (Ducati) 29; 13. Haslam (Honda) 29; 14. Neukirchner (Ducati) 29; 15. Badovini (Ducati) 20; etc.

Mondiale Supersport Dopo la splendida battaglia a due di Assen, Sam Lowes (Yakhnich Motorsport Yamaha) e Kenan Sofuoglu (Mahi Racing Team India Kawasaki) tornano sulla pista che lo scorso anno li vide completare il podio in gara dietro al vincitore - ed ora rookie in Superbike - Jules Cluzel. Il turco, Campione in carica, ottenne il successo di gara nell’anno del suo primo Titolo Mondiale (2007).

Il leader della classifica Fabien Foret (Mahi Racing Team India Kawasaki), notoriamente non a suo agio in condizioni di bagnato, si augura di trovare pista asciutta per ben figurare su un tracciato a lui amico (vittoria nel 2002 e 2008, 2° posto nel 2007, 3° posto nel 2009 e 2011).

Circuito avaro di soddisfazioni per l’olandese Michael van der Mark (Pata Honda World Supersport), mai a podio nelle due stagioni STK600 disputate. Discorso differente per il compagno di squadra Lorenzo Zanetti, il quale nel 2011 ottenne il primo (e fino ad ora unico) successo di gara in una competizione SBK, più precisamente nella Coppa FIM Superstock 1000, precedendo di soli 65 millesimi il Campione di quell’edizione Davide Giugliano.

Ricordi amari per Roberto Rolfo (ParkinGo MV Agusta Corse) che nel 2007, quando correva in Superbike con Honda, fu fermato da un problema tecnico all’ultimo giro di Gara 1 che lo privò di una meritata seconda posizione.

Classifica: 1. Foret (Kawasaki) 54; 2. Vd Mark (Honda) 49; 3. Lowes (Yamaha) 45; 4. Sofuoglu (Yamaha) 45; 5. Antonelli (Kawasaki) 29; 6. Scassa (Kawasaki) 26; 7. Zanetti (Honda) 24; 8. Kennedy (Honda) 24; 9. Rolfo (MV Agusta) 17; 10. Roccoli (Yamaha) 14; 11. Russo (Kawasaki) 13; 12. Leonov (Yamaha) 12; 13. Marino (Kawasaki) 11; 14. Salom (Kawasaki) 11; 15. Coghlan 11 (Kawasaki); etc. Superstock 1000

La gara di Monza dello scorso anno sconvolse gli equilibri della Coppa FIM Superstock 1000 dopo un inizio di stagione a totale dominio di Sylvain Barrier. Il Campione in carica ed attuale leader della classifica corse con una spalla lussata e, nonostante gli sforzi per completare gli 11 giri della corsa, fu protagonista di una scivolata alla “Variante Ascari” che, oltre ad aggravare l’infortunio, portò al primo “zero” di stagione. La gara fu vinta da Lorenzo Savadori, che portò per la prima volta sul gradino più alto del podio la nuovissima Ducati 1199 Panigale. Il romagnolo, ora con il Team Pedercini Kawasaki, è ancora in cerca di risultati dopo un difficile inizio di stagione. Chi arriva ad Assen in splendida forma è Eddi La Marra (Barni Racing Ducati), reduce dal successo di Assen ed ora secondo in classifica, a pari punti col compagno di squadra Niccolò Canepa. Da tenere d’occhio inoltre Leandro Mercado (Team Pedercini Kawasaki) e Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki).

Classifica: 1. Barrier (BMW) 45; 2. La Marra (Ducati) 36; 3. Canepa (Ducati) 36; 4. Mercado (Kawasaki) 29; 5. Guarnoni (Kawasaki) 24; 6. Lanusse (Kawasaki) 20; 7. Jezek (Ducati) 18; 8. Bussolotti (BMW) 14; 9. Savadori (Kawasaki) 8; 10. Bergman (Kawasaki) 7; 11. Ferrer (BMW) 7; 12. Gildenhuys (BMW) 6; 13. Andreozzi (Kawasaki) 6; 14. Lussiana (Kawasaki) 5; 15. McFadden (Honda) 5; Superstock 600

Dopo le vittorie di Aragon ed Assen, il capo classifica del Campionato Europeo Superstock 600 Gauthier Duwelz (MTM Racing Yamaha) arriva a punteggio pieno sulla pista che lo scorso anno lo vide autore di un secondo posto in gara dietro al vincitore Riccardo Russo, ora in Supersport, e davanti allo svizzero Bastien Chesaux (EAB Ten Kate Junior Team Honda).

Il giovane belga, che sta attraversando un ottimo momento di forma, dovrà difendersi dagli attacchi dei compagni di squadra Adrian Nestorovic - che gli ha conteso la vittoria fino all’ultima staccata ad Assen - e Robin Mulhauser, con Tony Covena (Nito Racing Kawasaki) pronto ad inserirsi nella lotta per il successo. Grande attesa anche per i piloti di casa Christian Gamarino (Team Goeleven Kawasaki), Franco Morbidelli (San Carlo Team Italia Kawasaki), Stefano Casalotti (VFR Racing Yamaha) e Nicola Morrentino (Team Trasimeno Yamaha).

Classifica: 1. Duwelz (Yamaha) 50; 2. Chesaux (Honda) 32; 3. Nestorovic (Yamaha) 31; 4. Coveña (Kawasaki) 30; 5. Mulhauser (Yamaha) 20; 6. Gamarino (Kawasaki) 20; 7. Tessels (Suzuki) 19; 8. Morbidelli (Kawasaki) 19; 9. Casalotti (Yamaha) 14; 10. Morrentino (Yamaha) 8; 11. Schmitter (Yamaha) 7; 12. Marchal (Yamaha) 5; 13. Nekvasil (MV Agusta9 5; 14. Nocco (Kawsaki) 4; 15. Tuuli (Yamaha) 4; etc.

European Junior Cup La Pata European Junior Cup, powered by Honda si sta dimostrando più combattuta ed imprevedibile che mai, con due vincitori in altrettante gare disputate fino ad ora ed il leader Michael Canducci (Colors Experience) che si è dimostrato il più costante, grazie ai due terzi posti di Aragon ed Assen.

Prima della lunga pausa di quasi 7 settimane che porterà al quarto round di Imola (30 giugno), i giovanissimi del monomarca entry-level dovranno affrontare la sfida dell’Autodromo Nazionale di Monza. Si preannuncia una gara ad alto tasso di spettacolarità, visto l’equilibrio di performance dato dalle identiche CBR500R a disposizione dei piloti e l’importanza della scia sulla pista italiana.

Classifica: 1. Canducci 32; 2. Bendsneijder 25; 3. Lewis 25; 4. Raymond 23; 5. Sebestyen 21; 6. Fernandez 20; 7. Arenas 20; 8. Manfredi 18; 9. Fernandez 17; 10. Anne 13; 11. Mykhalchyk 11; 12. Levy 10; 13. Pittet 9; 14. Rusmiputro 9; 15. Orellana 9; etc.

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