Il Campionato del Mondo eni FIM Superbike sbarca oltre Manica per il quinto round della stagione, a Donington Park. Il circuito del Leicestershire affonda le sue radici negli anni ’30 del secolo scorso, per poi tornare a nuova vita all’inizio degli anni ’70. La pista inglese ha ospitato il debutto assoluto del Mondiale Superbike: correva il 3 aprile 1988 e furono due italiani, Davide Tardozzi e Marco Lucchinelli, i vincitori delle prime due gare nella storia della competizione.
Un fine settimana molto sentito per la folta pattuglia di piloti britannici che cercherà di dominare, dopo la rocambolesca affermazione di Jonathan Rea lo scorso anno, in gara 2. Proverà ad esserci l’idolo di casa, Leon Haslam, dopo il brutto infortunio alla gamba subìto poco meno di un mese fa ad Assen.
Proprio l’attuale coppia di piloti del Pata Honda World Superbike Team si era resa protagonista di un “effetto domino” nella già citata gara dell’edizione passata: Rea ed Haslam erano arrivati al contatto nell’ultimo tornante con la BMW di Haslam, che finì per travolgere quella dell’allora compagno di squadra, Marco Melandri (oggi ancora con il Team BMW Motorrad GoldBet), il quale aveva tentato il sorpasso all’ultima curva, proprio su Haslam, finendo largo. Una nota stonata per il ravennate, che in gara 1 aveva regalato a BMW la prima vittoria in WSBK. Melandri arriva su una pista a lui storicamente favorevole dopo il fantastico fine settimana di Monza, che lo ha visto ottenere la prima affermazione stagionale, nonché la prima in un round di casa.
Trascorsi decisamente differenti per Eugene Laverty (Aprilia Racing Team), finora mai nella top-10 su questa pista, e fuori dai giochi - causa cadute - in due delle quattro gare disputate qui in Superbike. Più positivo il ruolino di Sylvain Guintoli, quinto in gara 2 a Donington Park lo scorso anno, su Ducati.
Il costruttore di Borgo Panigale vedrà schierata una moto in più questo fine settimana, grazie all’arrivo di Niccolò Canepa tra le fila del Team Ducati Alstare. Il genovese affiancherà Carlos Checa ed Ayrton Badovini con una partecipazione one-event, approfittando della pausa della STK1000 per questo round. La squadra gestita da Francis Batta ha disputato un test la scorsa settimana al Mugello, con Canepa che ha provato la 1199 Panigale R del Test Team Ducati ed Ayrton Badovini che ha passato in rassegna le novità sviluppate da Ducati. Il Campione del Mondo Superbike 2011, Carlos Checa, sta invece proseguendo nel recupero fisico dopo il forfait dello scorso weekend a Monza, provocato dall’edema osseo alla testa dell’omero della spalla sinistra, che lo ha limitato dal secondo round in avanti.
Il miglior risultato di Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) a Donington Park risale al 2008, quando partecipò come wildcard in sella alla GSX-R1000 del Team Rizla Suzuki, squadra con la quale affrontò l’ultimo anno di BSB prima dell’approdo in WSBK. In quell’occasione Sykes fu secondo dietro a Troy Bayliss, in una battaglia “a distanza” sui tempi aggregati di gara 1. Il suo compagno di squadra di quest’anno, Loris Baz ha fatto il suo debutto nel Mondiale Superbike proprio a Donington lo scorso anno, come sostituto dello sfortunato Joan Lascorz.
Banco di prova importante per Michel Fabrizio (Red Devils Roma Aprilia) dopo il quinto posto ottenuto in gara 2 a Monza davanti a Davide Giugliano (Althea Racing Aprilia), al termine di una volata che ha visto i due piloti romani separati di solo un centesimo di secondo alla bandiera a scacchi.
Atteso ad un rilancio dopo due trasferte difficili è Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet), secondo al traguardo nella gara Supersport del 2011, battuto di misura dall’allora compagno di squadra Luca Scassa. Giocano in casa anche il Team FIXI Crescent Suzuki e Leon Camier, con il pilota del Kent che vanta un unico podio (terzo posto in gara 2) ottenuto due stagioni fa in sella alla Aprilia ufficiale.
Classifica provvisoria: 1. Guintoli 137; 2. Laverty 124; 3. Sykes 119; 4. Melandri 96; 5. Davies 94; 6. Baz 75; 7. Fabrizio 74; 8. Rea 71; 9. Giugliano 49; 10. Camier 46; 11. Cluzel 41; 12. Neukirchner 39; 13. Badovini 32; 14. Checa 29; 15. Haslam 29; 16. Clementi 14; 17. Sandi 12; 18. Lai 8; 19. Lundh 7; 20. Iannuzzo 6; 21. Allerton 6; 22. Stauffer 4; 23. Akiyoshi 2; 24. Aitchison 2. Costruttori: 1. Aprilia 172; 2. BMW 144; 3. Kawasaki 130; 4. Honda 78; 5. Suzuki 68; 6. Ducati 52.
Mondiale Supersport Stravolgimento della classifica del Mondiale Supersport, che vede ora leader Sam Lowes (Yakhnich Motorsport Yamaha), grazie alla sua seconda vittoria in stagione. Il pilota inglese è pronto a battagliare nel round di casa, in cui lo scorso anno ottenne il suo primo successo nella competizione, davanti a Kenan Sofuoglu. Un appuntamento davvero speciale per il 22enne originario di Lincoln, recentemente trasferitosi a Derby, città situata a circa 20 km dal circuito di Donington.
Dopo il passaggio a vuoto causato dalla scivolata al quarto giro di gara a Monza, il Campione in carica, Kenan Sofuoglu (Mahi Racing Team India Kawasaki), si ritrova quindi ad inseguire il pilota che si è dimostrato finora l’ostacolo più importante alla difesa del suo terzo titolo nella categoria. L’unica vittoria del turco su questa pista risale al 2007, la quarta di otto complessive che caratterizzarono la sua incredibile stagione da rookie – culminata poi nel primo iride in Supersport.
Dalla sfortunata trasferta italiana, il Mahi Racing Team India Kawasaki si può consolare grazie alle buone notizie sulle condizioni fisiche di Fabien Foret, coinvolto nell’incidente multiplo che ha portato alla terza bandiera rossa della gara di Monza e recatosi in ospedale per accertamenti, che hanno fortunatamente dato esito negativo.
Nuova opportunità per il francese Florian Marino, che sostituirà ancora una volta l’infortunato David Salom nel Team Intermoto Ponyexpres Kawasaki, atteso per il rientro a Portimao. Il giovane francese ha stupito tutti grazie al fantastico secondo posto in gara a Monza, dimostrandosi davvero all’altezza della competizione che lo aveva già visto protagonista negli anni passati.
Recupero contro il tempo per un altro sfortunato protagonista della maxi-caduta appena citata, Michael van der Mark (Pata Honda World Supersport), il quale ha rimediato una frattura a quattro ossa del piede sinistro ed ora si trova in Inghilterra per finalizzare la riabilitazione in vista del round, insieme al compagno di squadra del Team Superbike, Leon Haslam. Dopo il terzo posto di Monza, il compagno di squadra Lorenzo Zanetti proverà nuovamente a lottare per le posizioni da podio.
Da tenere d’occhio in questo round due ex protagonisti della Supersport britannica, Jack Kennedy (Rivamoto Honda) e Christian Iddon (ParkinGo MV Agusta Corse): l’irlandese del team gestito da Jeremy McWilliams lo scorso anno ottenne una vittoria ed un secondo posto nelle due gare del campionato nazionale disputate su questa pista, mentre l’ex pilota Supermoto completò il podio della seconda gara.
Classifica: 1. Lowes 70; 2. Foret 54; 3. Vd Mark 49; 4. Sofuoglu 45; 5. Zanetti 40; 6. Scassa 34; 7. Marino 31; 8. Antonelli 29; 9. Russo 26; 10. Kennedy 24; 11. Coghlan 22; 12. Rolfo 22; 13. Leonov 21; 14. Marconi 16; 15. Roccoli 14; etc. Costruttori: 1. Kawasaki 90; 2. Yamaha 78; 3. Honda 65; 4. MV Agusta 22; 5. Suzuki 8.
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