Il nuovo decennio si preannuncia come l’era della mobilità digitale

Tecnologia

La European Interactive Advertising Association (EIAA) ha rivelato i risultati di una nuova ricerca sul consumo dei media da parte degli utenti europei, dalla quale emerge che la mobilità digitale sta diventando un’attitudine comune. L’innovazione tecnologica abbinata alla molteplicità di punti di accesso stanno aumentando l’uso di Internet, offrendo agli addetti ai lavori del settore un vasto pubblico paneuropeo mobile al quale rivolgersi e da coinvolgere nel 2010 e negli anni a venire. Lo studio Mediascope Europe di EIAA condotto in 15 mercati europei evidenzia come gli utenti stiano estendendo il modo di divertirsi e confrontarsi con la Rete, nonché la crescente influenza di Internet nella vita quotidiana.
EIAA
Con la maggior parte delle persone consapevoli della possibilità di connettersi a Internet dal proprio cellulare (48% vs. 46%) e una crescita nell’utilizzo della banda larga wireless e dei portatili, i risultati dimostrano che la crescente diversità dei dispositivi abilitati per Internet consente ai consumatori di essere online in ogni momento della giornata e in un numero di luoghi sempre maggiore.

Aumento dell’Internet in movimento
Complessivamente 71 milioni di europei visitano Internet mobile nell’arco di una normale settimana e, con circa un’ora al giorno trascorsa attivamente online dal cellulare (6,4 ore/settimana), “Internet in movimento” sta rivelandosi un passatempo più frequente della lettura di giornali (4,8 ore) o riviste (4,1 ore).

È la generazione più giovane degli early adopter che ha maggiormente influenzato questo aumento, con circa un quarto (23%) di età compresa tra 16 e 24 anni e il 21% tra i 25 e 34 anni che già usa Internet mobile, trascorrendo rispettivamente 7,2 e 6,6 ore alla settimana su Internet. Questa tendenza all’aumento del numero di utenti coinvolti e del tempo trascorso online sembra destinata a continuare grazie al miglioramento della copertura, della velocità e dei servizi Internet. È pertanto opportuno che gli addetti ai lavori del settore siano adeguatamente informati per poter identificare in che modo gli utenti stanno sempre più avvalendosi di Internet più volte nella giornata e attraverso una miriade di punti di contatto interattivi, affinché possano utilizzare questi dati per sviluppare strategie di marketing multimediali efficaci.

Internet come intrattenimento e fonte di informazioni
Internet nel suo insieme sta diventando una fonte comune di intrattenimento per gli utenti europei, un quarto dei quali (25%) gioca o ascolta la radio online (25%), mentre un terzo guarda film, TV o video clip (33%) almeno una volta al mese. Con più di un quarto (29%) di europei che dicono di seguire maggiormente i brand come risultato dell’uso di Internet, sembra che il mezzo venga sempre più usato per divertimento, oltre che come elemento funzionale, indicando che i consumatori stanno intensificando il legame emozionale oltre che razionale al mezzo. Tra coloro che dispongono di un telefono abilitato per Internet, metà (49%) dichiara di ricevere video clip, siti Web o immagini sul proprio cellulare e quattro su cinque (80%) affermano di passare ad altri il contenuto che ricevono. Questi dati indicano che gli utenti online tramite cellulare sono sia tecnologicamente esperti che profondamente coinvolti, sottolineando l’eccellente opportunità di cui dispongono i venditori per creare brand awareness e sfruttare le raccomandazioni scambiate tra gli utenti.

Inoltre il “Word of Web ” continua a svolgere un ruolo centrale nelle comunicazioni per almeno tre quarti (71%) degli utenti Internet europei, che ammettono di riuscire a mantenersi più in contatto con amici e parenti grazie a Internet. Anche in questo caso, la comunicazione mobile sembra essere un fattore molto importante per circa la metà (48% ) degli europei che usano cellulari con supporto Internet per attività che vanno oltre la comunicazione verbale. Il 16% dichiara di comunicare tramite i social media con il cellulare, mentre un ulteriore 16% utilizza l’instant messenger mobile. Gli inserzionisti possono quindi trarre vantaggio dalla crescente esigenza degli utenti di ricevere aggiornamenti costanti e contenuti di intrattenimento durante gli spostamenti,
utilizzando questi dati per pianificare le future campagne multimediali rivolte al mercato consumer attraverso varie piattaforme.

Convergenza delle esperienze media
La convergenza dei media è in aumento e, secondo quanto rivela la ricerca, un terzo (30%) degli utenti Internet guarda la TV mentre è online. Grazie ai recenti sviluppi tecnologici, come ad esempio l’iPad, e considerato che circa la metà (47%) delle famiglie europee possiede già almeno un portatile e che 121 milioni di cittadini europei (52%) utilizzano attualmente la banda larga wireless, l’aumento della mobilità e della convergenza sembra ormai inevitabile. Gli addetti ai lavori non dovrebbero più considerare i media singolarmente, ma seguire piuttosto il trend della multimedialità e usufruire della ricchezza e molteplicità di opportunità pubblicitarie che offre.

Obiettivo esteso: cambiare lo status quo
Lo studio Mediascope Europe di quest’anno è stato esteso ad altri cinque mercati europei, oltre ai dieci originali. La ricerca include ora Polonia, Portogallo, Russia, Svizzera e Turchia, allo scopo di ottenere informazioni sui vari modi in cui si stanno sviluppando abitudini e comportamenti dei consumatori relativamente ai media in tutta l’Europa.
Benché questi mercati mostrino tutti caratteristiche molto diverse e presentino stadi variabili di penetrazione di Internet, si evince un trend di crescita dell’internet mobile molto alto. Questo è particolarmente evidente nei grandi paesi dell’est europeo, che non mostrano i segnali di ritardo che hanno caratterizzato i grandi paesi occidentali al momento dell’adozione iniziale dell’Internet dial-up e delle connessioni a banda larga. La Polonia è al primo posto tra i mercati in cui gli utenti trascorrono più tempo su Internet da dispositivi mobili, mentre la Russia si attesta tra i primi cinque. È interessante notare che in Turchia vi sono più utenti Internet mobili rispetto a quelli che accedono a Internet dal PC (21% rispetto a 20%) dimostrando in che modo gli utenti utilizzerebbero le nuove piattaforme se Internet fosse più facilmente accessibile nella vita quotidiana.

Questi “nuovi” mercati come Russia, Turchia, Polonia e Portogallo, dovrebbero essere considerati come stelle nascenti, in cui nei prossimi anni è previsto un rapido aumento dell’uso settimanale di Internet. Con una crescita media dell’uso di Internet in Europa pari all’11% ogni due anni, è possibile prevedere come potrebbe crescere la penetrazione di Internet in questi mercati nei prossimi anni – un’indicazione utile per i media planner che estenderanno l’ambito delle loro campagne paneuropee.

Alison Fennah, Executive Director di EIAA ha affermato: “Dispositivi e connettività migliori, nonché una maggiore motivazione da parte degli utenti, hanno cominciato a concretizzarsi nel 2009 per migliorare ed estendere l’esperienza online nel suo complesso. Il risultato è che ora Internet viene utilizzato tramite PC, portatili, dispositivi mobili e di gioco, offrendo l’accesso 24×7 all’intrattenimento e alle informazioni digitali. Tutto ciò costituisce per i brand una sfida interessante per analizzare e incorporare un numero crescente di piattaforme interattive complementari nel mix di iniziative di marketing.

“In effetti i nuovi modelli di età relativi al consumo di media indicano che gli operatori commerciali dovrebbero prevedere lo sviluppo di strategie multipiattaforma in grado di raggiungere e instaurare relazioni con gli utenti in modo più efficiente, per aumentare di conseguenza il ROI. Se desiderano raggiungere tutte le fasce demografiche, non dovranno basare le decisioni riguardanti i media su un principio che escluda l’uno o l’altro.

Michael Kleindl, Chairman di EIAA e Managing Partner di Valkiria Network ha dichiarato: “L’innovazione tecnologica abbinata al desiderio costante degli utenti di veder convergere i propri media costituisce un’enorme opportunità per gli inserzionisti nel 2010. È importante che i brand si adattino a questo cambiamento nella mobilità di Internet e che utilizzino queste informazioni per modificare di conseguenza le proprie strategie di marketing”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *