La partenza è prevista dalle banchine de Il Pontile di Genova Pegli sabato 9 giugno, di fronte un’immensa distesa d’acqua e 2.800 lunghissime miglia. Ad affrontare questa incredibile avventura un uomo solo con il suo gommone: Giovanni Bracco. Si tratta del Raid Genova-Lisbona 2012 a cui Suzuki prenderà parte fornendo una delle ultime novità della propria ampia produzione motoristica marina: il DF300AP con l’innovativo sistema “Suzuki Selective Rotation”.
Il DF300AP è il motore ideale per affrontare questa complicata ed estenuante traversata sia per la potente cilindrata, ben 4.028 cc, sia per le numerose proprietà tecnologiche di cui è in possesso come, ad esempio, il variatore di fase VVT che consente un notevole miglioramento della coppia motrice unito ad un sensibile aumento delle prestazioni ai regimi più elevati.
Inoltre il sistema Suzuki Selective Rotation rende il DF300AP il primo motore al mondo provvisto di un unico piede che può funzionare sia come rotante sia come controrotante, riducendo inoltre la resistenza dell’avanzamento in acqua e migliorando le performance totali del motore.
Il consumo di carburante e la relativa autonomia sono un elemento determinante, soprattutto in un’avventura così lunga ed impegnativa. Il DF300AP, grazie alla tecnologia Lean Burn, garantisce i consumi di carburante più bassi della categoria.
Il gommone che verrà impiegato nel raid, un Prince 28 Cabin, è stato messo in acqua la prima volta il 21 aprile durante il raduno dei Gommonauti a Chioggia e Venezia e sarà presentato ufficialmente la sera del 9 maggio presso “Il Club del Gommone di Milano”. Durante la medesima serata saranno illustrate le tappe del Raid e Suzuki presenterà ai soci del Club le ultime novità tecnologiche apportate nel settore marine.
Il Raid, una volta partito da Genova, farà scalo all’andata in alcune importanti località come l’isola del Giglio, Alghero, Minorca, Maiorca e Puerto de Rota mentre al ritorno toccherà Siviglia ed effettuerà la lunghissima traversata, ben 250 miglia, da Estartit (Spagna) al Golfo della Girolata (Corsica).
Si tratta dunque di una traversata che non ha eguali per ore di durata e stress prodotto e necessita, per essere affrontata nei migliore dei modi, delle migliori tecnologie come appunto il Motore Suzuki DF300AP.
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