Il Team Renault F1 conclude a Shanghai con il secondo e terzo posto

Il secondo posto di Fernando Alonso è arrivato dopo una gara nella quale il pilota spagnolo aveva dominato sia sul bagnato che sull’asciutto.

Il secondo posto di Fernando Alonso è arrivato dopo una gara nella quale il pilota spagnolo aveva dominato sia sul bagnato che sull’asciutto. Tuttavia, due momenti decisivi gli sono costati tempo importantissimo. Il primo è stato alla fine del primo stint quando, dopo discussioni con Fernando e con la Michelin, il team ha preferito cambiare soltanto gli pneumatici anteriori, molto usurati. Quando Fernando è tornato in pista, non è stato in grado di riguadagnare il suo precedente livello di prestazioni ed è stato rapidamente raggiunto da Giancarlo Fisichella, seguito da Michael Schumacher. Di conseguenza, ha deciso di fermarsi in anticipo, al 35° giro, per montare pneumatici da asciutto e per rifornire per l’ultima volta. Tuttavia, un problema durante il pit-stop, quando un dado di fissaggio della ruota si è staccato dall’avvitatore, gli è costato secondi preziosi. Il team sta ora cercando di capire l’origine del problema. Dopo la sosta dei piloti leader, Fernando si trovava 25 secondi indietro a 15 giri dal termine. Sebbene in seguito fosse riuscito a colmare rapidamente il ritardo, il tempo era ormai agli sgoccioli prima che potesse raggiungere in testa Michael Schumacher.

Per quanto riguarda Giancarlo Fisichella, egli è stato competitivo nonostante avesse a bordo il carico di carburante più pesante tra gli avversari di testa durante il primo stint; ha poi condotto con autorità nelle fasi centrali man mano che il circuito si asciugava e mentre Fernando Alonso soffriva. Ha fatto montare gli pneumatici da asciutto al 41° giro ed alla fine ha tagliato il traguardo in terzo posizione, dietro al compagno di squadra. Questa prestazione collettiva di entrambi i piloti significa che il Team Renault F1 riconquista il comando del Campionato costruttori, portandosi ad un punto davanti alla Ferrari, mentre Fernando Alonso viene raggiunto da Michael Schumacher a due gare dalla fine della stagione..Con i due piloti a pari punteggio in testa al campionato, è quasi certa una resa dei conti tra tre settimane in Brasile.

Fernando Alonso, 2° Questa è stata una gara difficile per il team perché oggi abbiamo perso un’ottima occasione. Ho costruito un buon vantaggio nei primi 20 giri, ma i miei pneumatici anteriori erano fortemente usurati – e le condizioni diventavano critiche in quanto la pista si stava lentamente asciugando. Abbiamo preso la decisione di sostituire gli pneumatici davanti con una coppia di nuove coperture e questo è stato il primo errore – come abbiamo potuto constatare con Fisico e con Michael, che li hanno tenuti tutti e quattro ed erano molto più veloci. Dopo di ciò, la sola cosa che potevamo fare era di montare pneumatici da asciutto il più presto possibile e sperare di recuperare il ritardo da Michael. Alla fine, non bastavano i giri restanti. Così è stata una giornata infelice, ma questa è una lotta fantastica per il campionato e vado in Giappone con molta fiducia. Oggi avevamo la macchina più veloce ed abbiamo a disposizione ancora due gare per vincere. Credo che lo possiamo fare.

Giancarlo Fisichella, 3° Per me questa è stata una buona prova – ed un buon risultato per me stesso e per il team. Arrivare terzo significa che supero Massa nel Campionato piloti ed il team è di nuovo in testa nel Campionato costruttori. Sono partito con il carico di carburante più pesante di qualsiasi altra monoposto tra le prime e quindi i giri iniziali sono stati piuttosto difficili. Ma le condizioni mi hanno favorito abbastanza, poiché il circuito andava asciugandosi. Abbiamo mantenuto lo stesso set di pneumatici durante il primo stop e sono riuscito ad essere molto competitivo e a distanziarmi da Michael. Ma quando sono rientrato in pista con le gomme da asciutto, l’asfalto era molto scivoloso ed gli pneumatici non erano ancora in temperatura. Sono andato largo e Michael è riuscito a superarmi. Dopo di che, abbiamo fatto riposare il motore pensando al Giappone, sentendoci sicuri dell’arrivo a podio. Dopo aver visto come si è comportata la macchina oggi, sappiamo di avere le prestazioni per vincere entrambi i titoli, iniziando dal prossimo weekend in Giappone.

Flavio Briatore, Managing Director Siamo tutti molto dispiaciuti per Fernando. Oggi è stato semplicemente fantastico ed ha dominato sia col bagnato che con l’asciutto. Dopo una simile prestazione, non c’è niente di più frustrante che vedere una vittoria scivolare tra le proprie mani. Giancarlo ha guidato bene meritandosi il podio ed i suoi punti significano che siamo di nuovo in testa nel Campionato costruttori. Stasera proviamo soprattutto frustrazione. Ma, guardando ancora più in la, oggi avevamo le macchine più veloci ed entrambi i campionati sono ugualmente importanti. Sappiamo di avere il team e le prestazioni per vincere.

Pat Symonds, Executive Director of Engineering Oggi non cerchiamo di giustificarci. Questa è stata una gara che avremmo dovuto vincere, perché la Renault e le gomme Michelin hanno dominato in tutte le condizioni. Il fatto che non ci siamo riusciti è estremamente frustrante per l’intero team. Fernando ha guidato in maniera brillante fin dall’inizio e, mentre si avvicinava la sua prima sosta, ci ha detto via radio che gli pneumatici anteriori erano molto usurati. Dopo consultazioni con Fernando e con la Michelin, abbiamo deciso di sostituirli – ma di lasciare al loro posto quelli posteriori. E’ stato presto chiaro che la pista si stava asciugando velocemente e che la decisione era stata sbagliata. Come risultato, abbiamo preso il rischio di effettuare in anticipo la seconda sosta per montare gli pneumatici da asciutto nella speranza di vederlo guadagnare tempo rispetto ai suoi avversari di testa. Un ritardo durante quel pit-stop ci è costato altro tempo: sappiamo che il dado è caduto dall’avvitatore, ma non ancora il perché. Successivamente, Fernando ha guidato ancora una volta in maniera fantastica per avvicinarsi a Michael, ma i giri intanto erano finiti. Giancarlo ha guidato bene nei momenti critici della sua gara ed è stato sfortunato a perdere il comando dopo il suo secondo pit-stop, quando, come è capitato a molti altri piloti oggi pomeriggio, è stato tradito dall’asfalto scivolosi con gli pneumatici da asciutto non ancora in temperatura. Il suo arrivo a podio, però, ci ha consentito di riconquistare il comando nel Campionato costruttori e questo fatto dimostra che abbiamo le prestazioni per vincere entrambi i titoli. Gli pneumatici Michelin erano oggi superiori sia sul bagnato che sull’asciutto ed è stato facile ottenere il massimo dalle monoposto in condizioni mutevoli. Ora affrontiamo le ultime gara con una fiducia rinnovata. Oggi abbiamo dimostrato che la Renault è la macchina più veloce. E’ nostra ferma intenzione utilizzare queste qualità nelle ultime due gare di quello che si sta rivelando un finale thriller nella corsa al titolo.

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