In Malesia Aprilia Campione del Mondo Costruttori

In Malesia Aprilia Campione del Mondo Costruttori

Il caldo si fa sempre più insopportabile a Sepang, i 42 gradi registrati negli ultimi giri hanno reso più alta la tensone del pubblico e degli addetti ai...

Il caldo si fa sempre più insopportabile a Sepang, i 42 gradi registrati negli ultimi giri hanno reso più alta la tensone del pubblico e degli addetti ai lavori per l’alta posta in gioco in questa splendida gara. Alla fine è Alvaro Bautista ad aggiudicarsi il Gran Premio di Malesia della classe 250cc, con 2”586 di vantaggio sulla KTM di Aoyama e 8”343 su Marco Simoncelli, che con la sua Gilera RSA conquista il titolo mondiale della categoria con una gara di anticipo. Alvaro Bautista Sorride l’Aprilia che grazie alla vittoria del pilota spagnolo conquista il titolo mondiale costruttori della quarto di litro, l’ottavo nella categoria, terzo consecutivo, portando il suo palmares a 33 titoli nel Motomondiale, 17 piltoti e 16 costruttori. Gara molto tesa e da seguire su due fronti, la battaglia per la vittoria ed il testa a testa tra Simoncelli e Bautista per il titolo mondiale. Parte benissimo Espargaro che prende subito il comando e tenta di andare in fuga. Il suo tentativo non riesce e viene raggiunto dalle KTM di Aoyama, Simon e Kallio, che si ritirerà al quinto giro per la rottura del motore, e dai due pretendenti all’iride. Lo spagnolo passa all’attacco al decimo giro prendendo la testa della corsa e aumentando il ritmo. Aoyama, Simon e Simoncelli riescono a rimanergli a ruota ma dopo due giri anche Simon rompe il motore e le cose per Bautista si mettono male poiché con il terzo posto Simoncelli ha il mondiale in tasca. Lo spagnolo gioca tutte le sue carte spingendo al massimo, stacca gli avversari ma il romagnolo controlla la gara, nonostante accusi un eccessivo deterioramento dei suoi pneumatici. Bautista taglia per primo la linea del traguardo in solitario ma si deve accontentare solo della quarta vittoria stagionale.

“Sono molto felice per la vittoria – ha detto Bautista –un po’ meno per aver perso il mondiale. Ho dato tutto quello che avevo, ho provato a fare tutto quello che si poteva ma Simoncelli è arrivato lo stesso a podio nonostante nella parte finale della gara avesse finito le gomme. La gara è stata durissima, faceva tantissimo caldo perciò non si poteva tirare dall’inizio altrimenti fisicamente non si potevano reggere i venti giri di Sepang. Non sono partito bene ma comunque ero nel gruppetto di testa, nei primi giri ho aspettato poi ho iniziato a tirare per mettere in difficoltà Simoncelli, inizialmente ci stavo riuscendo, ma le rotture di Simon e Kallio che potevano piazzarsi tra di noi, hanno chiuso definitivamente i giochi. Dovevo vincere e questo ho fatto perciò sono pienamente soddisfatto. Il secondo posto non era l’obbiettivo iniziale della stagione, però va bene così, nelle prime gare abbiamo perso molti punti, a volte anche per un po’ di sfortuna, poi con molta calma e duro lavoro abbiamo recuperato passo dopo passo ottenendo ottimi risultati fino ad arrivare a giocarci il titolo fino alla fine. Devo fare i complimenti a Marco perchè ha fatto davvero un’ottima stagione, è sempre stato molto veloce ma non aveva continuità, ora l’ha trovata ed il titolo mondiale è il giusto riconoscimento a quanto fatto in questa stagione. Tra di noi c’è sempre stata battaglia, bella da vedere sia dall’esterno che dall’interno, lui ha una guida molto aggressiva, chiude ogni spazio e quando è davanti e diventa molto difficile sorpassarlo. Ancora complimenti e gli lancio subito la sfida per il prossimo anno”.

Quinto posto per Aleix Espargaro, sulla LE del team Lotus, che corona uno splendido fine settimana che lo ha visto sempre protagonista seguito dal suo compagno di squadra Debon, su RSA ufficiale. Nono Luthi, decimo Pesek con Abraham, Baldolini e Toth che terminano la gara in zona punti. Da registrare anche la caduta di Faubel ed il ritiro di Pasini.

In Malesia Aprilia Campione del Mondo Costruttori

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