Innovation Cube, il cubo dell’innovazione al Motor Show

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Lo spettacolo della tecnologia racchiuso in un cubo. Al 33° Motor Show di Bologna percezione, emozione e tecnologia danno vita ad Innovation Cube, il nuovo spazio fieristico firmato H2Roma energy&mobility show e Motor Show.

Una panoramica completa su innovazione, design, ambiente e infomobilità, attraverso un percorso scientifico guidato, divulgativo e sensoriale. In scena nella scatola nera del padiglione 33, l’innovazione tecnologica di 21 aziende del settore automotive: Bosch, Chevrolet, Chrysler, Citroën, Daihatsu, Dodge, Ford, Honda, Jeep, Land Rover, Lexus, Magneti Marelli, Mazda, Mercedes-Benz, Opel, Peugeot, Porsche, Renault, Toyota, Viasat e Volkswagen.

Su un mega screen di m 22×3 e uno schermo olografico effetto 3D di m 15×2,5 saranno proiettate sequenze video appositamente realizzate accompagnate da testi originali di spiegazione dei contenuti tecnologici delle auto quasi sempre invisibili all’occhio del visitatore di un salone. Tra questi, videocamere di bordo, radar e sistemi di parcheggio automatico anche telecomandato.

Innovation Cube è un insieme di conoscenza ed esperienza: il visitatore del cubo viene trasportato in un percorso dove il coinvolgimento è sensoriale, oltre che cognitivo. Immagini che si materializzano in 3D, parole e musica fanno entrare lo spettatore all’interno della tecnologia, perchè possa comprenderne il funzionamento, il valore e la finalità in maniera accattivante.

I filmati sui sistemi tecnologici sono suddivisi per espositore e spiegati attraverso testi brevi originali caratterizzati dall’estrema attenzione alla correttezza scientifica e tecnologica, elaborati in collaborazione con i ricercatori “automotive” del CIRPS Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo sostenibile della Sapienza Università di Roma sotto la supervisione del prof. Fabio Orecchini – responsabile scientifico di Innovation Cube.

Oltre 40 mila immagini montate, 18 ore di contributi visionati e 95 “pillole” di spiegazione che traducono per il grande pubblico i contenuti di oltre 200 soluzioni tecnologiche: questi i numeri del lavoro svolto, che ha scomposto i sistemi più avanzati e complessi in elementi di conoscenza finalizzati alla chiarezza ed alla semplicità, per restituirne una spiegazione immediatamente comprensibile anche per i meno esperti.

Negli spazi espositivi di Innovation Cube, sono protagoniste la tecnologia e l’innovazione di centri di ricerca, case automobilistiche e aziende del settore automotive: CNR-IM, CNR-ITAE, ENEA, Environment Park, le Università dell’Emilia Romagna (Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma, Ferrara), Lexus, Magneti Marelli, Mazda, Mercedes, Sapienza Università di Roma e Viasat.

Tra gli stand delle università e degli istituti di ricerca, prototipi di auto e scooter sviluppati grazie all’attività di ricerca “made in Italy”. Una citycar capace di realizzare la migliore combinazione di utilizzo a bordo di fonti energetiche rinnovabili, uno scooter alimentato a idrogeno, una vettura che può raggiungere 50 km di percorrenza per litro di carburante e un veicolo capace di lavorare 24 ore al giorno al servizio della città, svolgendo più funzioni e cambiando diversi “vestiti” riuscendo sempre a realizzare la massima economia di combustibile ed offrendo la modalità di marcia “zero emissioni” grazie la suo innovativo sistema di trazione ibrido-elettrico.

Tra le novità esposte dalle case automobilistiche a Innovation Cube, il Kiyora di Mazda, una concept car che si avvale di tecnologie ambientali di prossima generazione, la GLK BlueTEC hybrid di Mercedes-Benz, un veicolo ibrido con motore elettrico e diesel, e la Lexus LS 600h, auto ibrida che si avvale della combinazione di motore elettrico e benzina.

A parlare di innovazione per Magneti Marelli, diverse tecnologie: il cambio robotizzato sequenziale adottato dalla Ferrari F430 Scuderia, i sistemi elettronici Eco Percorso ed Eco Driving, per calcolare tragitti che minimizzano consumi ed emissioni inquinanti, e il KERS (Kinetic Energy Recovery Sistem), una tecnologia innovativa sviluppata per la Formula Uno per il recupero dell’energia. Viasat fa invece conoscere al pubblico SOS Call, il dispositivo di sicurezza che, installato sull’auto, permette di ricevere automaticamente soccorsi immediati sul posto in caso di necessità.

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