enza pausa, questo weekend, il Motomondiale passa dalla Spagna all’Inghilterra: una trasferta a cui seguiranno, nel giro di sei settimane, altre quattro gare. Un momento impegnativo per IodaRacing, a cui aspetta un mese di continuo ed inteso lavoro. Situato a breve distanza dall’omonimo villaggio di circa 2.000 abitanti nella contea di Northamptonshire, il Circuito di Silverstone in realtà era nato come aeroporto militare nel 1943, con una configurazione standard con la quale venivano realizzati tutti gli aeroporti britannici della Seconda Guerra Mondiale: tre piste disposte a triangolo. La pista, nel calendario della Formula 1 da diversi anni, è invece il secondo anno consecutivo che ospita il Campionato del Mondo MotoGP dopo un’assenza che durava da ben 25 anni. Lungo 5.902 metri, il circuito è caratterizzato da dieci curve a destra e otto curve a sinistra, con un rettilineo di ben 800 metri: è un tracciato da interpretare bene, in quanto sia veloce, che con qualche tornante lento. Dopo un Gran Premio di Catalunya da capogiro, in cui Simonie Corsi #3 ha sfiorato il podio concludendo in quarta posizione, il romano affronterà la gara a Silverstone puntando ancora più in alto. Mattia Pasini #75, che in Spagna era invece uscito di scena mentre stava correndo una gara tutta in rimonta, arriva in Inghilterra sperando di concludere positivamente la gara. Su Italia 1 le dirette: sabato ore 16.10 le qualifiche, domenica ore 12.15 la gara.
Simone Corsi #3: “Arriviamo in Inghilterra dopo un Gran Premio di Catalunya tra alti e bassi. Il venerdì ero in prima posizione, poi le due cadute in qualifica e nel warm up mi hanno un po’ sfiduciato. Hanno anche penalizzato la mia gara: purtroppo sono partito indietro e, anche se alla fine ho chiuso in quarta posizione, se fossi stato più avanti in griglia la mia performance sarebbe stata sicuramente diversa. Dobbiamo riuscire a lavorare bene sin dall’inizio del weekend, continuando nella giusta direzione sino alla domenica: voglio riuscire a salire ancora sul podio e so che con il mio continuo impegno e l’aiuto di tutto il team ce la posso fare”. Mattia Pasini #75: “La gara di Montmelò non è stata positiva: speravo di riuscire a terminare bene il weekend, senza commettere errori, ma mentre stavo recuperando posizioni sono scivolato. Dobbiamo continuare a lavorare per trovare la giusta strada da prendere, devo riuscire a stabilire un miglior feeling di guida, e portare così a casa buoni risultati. Il lavoro non si deve fermare, bisogna essere sempre più competitivi e portare la moto ad un set up migliore, in cui possa sentirmi maggiormente a mio agio. Questo fine settimana darò ancora tutto me stesso cercando un buon risultato per tutto il Team ”.
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