Kawasaki in pole dopo dieci anni

Clamoroso risultato nella Superpole del round tedesco del Mondiale Superbike. Lo spagnolo Fonsi Nieto, 28 anni, ha riportato la Kawasaki davanti a tutti...

Clamoroso risultato nella Superpole del round tedesco del Mondiale Superbike. Lo spagnolo Fonsi Nieto, 28 anni, ha riportato la Kawasaki davanti a tutti in prova dopo dieci anni di digiuno. La marca di Akashi non partiva in pole dal round giapponese del 1997 a Sugo con Akira Yanagawa. Sul tracciato di Eurospeedway Lausitz il trionfo è stato impreziosito dalla seconda posizione di Règis Laconi con la seconda ZX-10R. Una doppietta incredibile ottenuta grazie all’abilità di Fonsi Nieto e alle condizioni meteo imprevedibili che hanno tradito tutti gli altri protagonisti.

SPECIALISTA DELLA PIOGGIA – Per la pista umida la direzione gara ha imposto la procedura “Wet”, cioè 50 minuti e un massimo di dodici giri, anziché l’abituale tornata unica. All’accendersi della luce verde Nieto e Laconi sono stati i più lesti ad entrare in pista ed hanno avuto l’abilità di concludere il passaggio pochi attimi prima che la pioggia aumentasse d’intensità bagnando completamente l’asfalto. Lo stesso piano non è riuscito a Toseland, Xaus, Rolfo, Lanzi e Muggeridge caduti – senza conseguenze – in rapidissima successione.

BAYLISS TERZO - Dopo la sfuriata iniziale tutti sono rientrati ai box per montare gomme da pioggia e in questa configurazione il più rapido è stato l’iridato in carica Troy Bayliss (Ducati) salito in terza posizione davanti all’ottimo Troy Corser (Yamaha). Max Biaggi (Suzuki) apre la seconda fila con il quinto tempo. “In ogni sessione abbiamo trovato condizioni diverse: asciutto, umido, poco bagnato e pioggia battente e a questo punto non sappiamo cosa aspettarci per le due gare di domani” dice il fuoriclasse romano. “Cercherò di regolare la Suzuki in modo che si adatti al mutare delle condizioni e poi vediamo cosa succede.”

TOSELAND PAURA – Il leader del Mondiale James Toseland (Honda), dopo la scivolata senza guai fisici, ha ottenuto il settimo tempo e partirà in seconda fila accanto al più immediato inseguitore Noriyuki Haga (Yamaha) caduto due volte nelle sessioni precedenti. Toseland ha 66 punti di margine sul giapponese, 69 su Biaggi mentre Bayliss è a – 97 quando restano da assegnare 150 punti.

ITALIANI IN TERZA FILA – Quasi completamente italiana la terza fila dello schieramento con Roberto Rolfo (Honda), Lorenzo Lanzi (Ducati) e Michel Fabrizio (Honda) in fila indiana dal decimo al dodicesimo posto. Le due gare tedesche partiranno alle 12 e alle 15.30.

La griglia:

1 10 Nieto F. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1'50.681 2 55 Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 1'54.559 3 21 Bayliss T. (AUS) Ducati 999 F07 1'55.196 4 11 Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 1'55.360 5 3 Biaggi M. (ITA) Suzuki GSX-R1000 K7 1'56.746 6 111 Xaus R. (ESP) Ducati 999 F06 '57.271 7 52 Toseland J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'57.384 8 41 Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 1'57.782 9 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 K6 1'58.528 10 44 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 1'59.127 11 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 999 F07 2'01.899 12 84 Fabrizio M. (ITA) Honda CBR1000RR 2'02.021 13 45 Bauer M. (AUT) Honda CBR1000RR 2'02.197 14 31 Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR 2'02.930 15 38 Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 2'05.278 16 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 K7 1'38.980

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