Il Rally di Ypres, terza prova dell’International Rally Challenge e quinta prova del Campionato Europeo FIA 2007, si è trasformato in uno degli appuntamenti più “affollati” della stagione. La gara belga sarà, infatti, l’occasione per vedere al via un numero senza precedenti di vetture Super 2000. L’elenco degli iscritti ne propone ben quattordici, con due ‘squadroni’ numericamente pari di Fiat Punto e Peugeot 207, più un paio di Vw Polo; accanto a loro un gruppo nutrito e qualificato di Gr.N e di Super 1600, ad iniziare da quelle affidate ai campioni d’Europa 2004 (il franco-martinicano Simon Jean Joseph) e 2005 (l’italiano Renato Travaglia).
Un contesto tanto competitivo e importante è stato una tentazione anche per Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi, vincitori lo scorso weekend del Rally del Salento, desiderosi di fare esperienza a livello internazionale e di saggiare molti degli avversari che si ritroveranno di fronte a settembre al Rally di Sanremo (gara valida sia per il Campionato Italiano Rally sia per l’International Rally Challenge). Peugeot Italia ha assecondato di buon grado il desiderio del suo equipaggio di scendere in campo a Ypres al di fuori del programma ufficiale, consentendo di utilizzare la 207 Super 2000.
“Abbiamo scelto di correre ad Ypres – ha affermato Luca Rossetti – per il valore della concorrrenza e per la presenza di un nutrito parco di Super 200 che ci consentiranno di incrementare la nostra esperienza. Sarà una gara insidiosa e difficile per noi che l’affrontiamo per la prima volta e non ci poniamo un particolare obiettivo se non quello di ben figurare”.
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