La Dakar entra nel vivo

La Dakar entra nel vivo

La Dakar comincia a entrare nel vivo con la terza tappa, che punta verso il confine con la Bolivia e si avvicina alle Ande. Una tappa di 752 chilometri,...

La Dakar comincia a entrare nel vivo con la terza tappa, che punta verso il confine con la Bolivia e si avvicina alle Ande. Una tappa di 752 chilometri, con una prova speciale di 521 divisa in due tronconi, con 170 chilometri di neutralizzazione al suo interno. E' stata una tappa difficile, ben più delle prime due, con terreni che iniziano a farsi più difficili, canyon rossi e greti di fiume per poi passare nella foresta della seconda parte. Partito per quarto questa mattina, poco dopo le 5, Chaleco Lopez ha preso dopo pochi chilometri Cyril Despres, che nel frattempo aveva sbagliato strada. Quindi si è lanciato all'inseguimento di Marc Coma che era diventato il nuovo battistrada. Purtroppo non si è accorto che una pietra aveva rotto un raccordo della benzina e al chilometro 126 la sua Aprilia bicilindrica si è trovata senza carburante nei serbatoi anteriori. Quando Lopez è riuscito a trovare del carburante aveva ormai perso più di dieci minuti, quindi è sfumata la sua rincorsa ed al traguardo è arrivato solo in tredicesima posizione, staccato di 13 minuti da Coma. In classifica generale è tornato nella posizione del primo giorno, settimo, staccato di diciotto minuti dal leader provvisorio Despres.

Brutta giornata oggi anche per Alain Duclos. Il francese dopo l'ottima prova di ieri è partito molto forte, ma è caduto rovinosamente arrivando faticosamente al traguardo. Il franco/maliano ha comunque fatto segnare il diciassettesimo tempo.

Subito alle sue spalle è arrivato Gerard Farres. Un problema con il GPS, che non gli segnava il passaggio ai waypoint, gli ha fatto perdere una decina di minuti.

Ancora nessuna notizia, per il momento, di Alex Zanotti, che ha accumulato ritardo ad ogni controllo di passaggio. Le moto sono arrivate ben oltre l'orario previsto, e tantissimi piloti sono ancora sulla pista.

Domani la gara lascerà l'Argentina per raggiungere il Cile attraverso il Paso de Jama, a 4800 metri di altitudine. La Dakar arriverà nella città mineraria di Calama con una tappa di 761 chilometri e una speciale di 207.

Francisco Lopez: "Oggi avevo deciso di attaccare e le cose stavano andando molto bene. Avevo passato Despres che si era perso e stavo cercando di raggiungere Coma. A un certo punto la moto si è fermata e mi sono accorto di aver perso la benzina per una pietra che aveva colpito il raccordo dei serbatoi anteriori. Peccato, perché oggi sarebbe stata una giornata molto positiva.

Gerard Farres: "Il mio GPS oggi funzionava male, non mi segnava il passaggio ai waypoint, quindi credevo di essere fuori strada. Quando ho capito che il problema era lo strumento ho continuato, ma avevo già perso dieci minuti. Comunque tutto OK, è solo il terzo giorno e l'importante è continuare così."

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