Ancora una giornata trionfale per la Yamaha nella seconda prova del CIV disputata a Monza. Nelle tre classi dove è impegnata in forze, la Yamaha ha riportato due vittorie e un podio. Nella SST 600, sei piloti Yamaha nelle prime sei posizioni, con Ferruccio Lamborghini (Team Media Action Pro Race) che ha bissato la vittoria di Misano. Nella Supersport il successo è andato secondo pronostico a Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni), con Franco Battaini (Yamaha TNT Racing) che ha conservato la leadership in campionato. Infine nella SST 1000, esaltante terzo posto per Danilo Petrucci (Team Yamaha Piellemoto), alla sua prima gara in sella alla Yamaha YZF-R1, che ha lottato per la vittoria in una avvincente volata finale. CIV – Superstock 600: LAMBORGHINI INDISCUSSO DOMINATORE Straordinario risultato della Yamaha, che ha piazzato nove YZF-R6 nelle prime dieci posizioni. Come a Misano, Ferruccio Lamborghini (Team Media Action Pro Race) non ha trovato rivali in grado di impensierirlo, aggiudicandosi la gara con una superiorità schiacciante. Il pilota bolognese ha preso il comando al primo passaggio, aumentando progressivamente il vantaggio, arrivato quasi a 6”, prima dell’ultimo giro dove Lamborghini ha fatto passerella. Sul secondo gradino del podio si è piazzato Andrea Boscoscuro (team Yamaha Riviera FCC), che si è impegnato soprattutto a mantenere a debita distanza Fabio Massei (Yamaha), autore di una prestazione molto concreta. Se la gara per il podio non ha riservato emozioni, la lotta per il quarto posto è stata avvincente. A prevalere in volata è stato Roberto Tamburini (Yamaha WCR team Bike Service), che ha preceduto Giuliano Gregorini (Yamaha Baru Racing Team), partito non benissimo dalla pole, e Fabio Menghi (Yamaha VFT Racing). Positive le prestazioni anche di Tommaso Lorenzetti (Yamaha Real Racing Team), piazzatosi all’ottavo posto. Non ha preso il via Alessia Polita, fermata da problemi fisici.
FERRUCCIO LAMBORGHINI ”Sapevamo di aver lavorato molto bene in prova, anche se sabato ho mancato la zampata finale nelle prove, e in gara lo si è visto. Abbiamo effettuato una modifica significativa sul posteriore e questo mi ha permesso di avere un margine di mezzo secondo sugli avversari. Questo risultato mi dà fiducia, perché ho dimostrato di andare forte anche sull’asciutto anche se ho ancora dei limiti e devo conoscere meglio la moto. Quanto al campionato, il cammino è ancora lungo: ho tanti validi avversari e basta un errore per ritrovarsi dietro, per cui meglio rimanere con i piedi per terra e pensare a migliorarsi gara dopo gara”.
GARA: 1. Ferruccio Lamborghini (Team Media Action Pro Race) in 19’01”713 alla media di 182,662 km/h; 2. Boscoscuro (Yamaha Riviera FCC) a 3”458; 3. Massei (Yamaha) a 4”910; 4. Tamburini (Yamaha WCR Team Bike Service) a 12”003; 5. Gregorini (Yamaha Baru Racing Team) a 12”097; 6. Menghi (Yamaha VFT Racing) a 12”586; 7. Lombardi (Kawasaki) a 13”879; 8. Lorenzetti (Yamaha Real Racing Team) a 13”992; 9. Marconi (Yamaha) a 14”161; 10. Filice (Yamaha) 14”592.
CAMPIONATO: 1. Lamborghini (Yamaha) punti 50; 2. Boscoscuro (Yamaha) 20; 3. Massei (Yamaha) 26; 4. Marcheluzzo (Honda) 16; 5. Tamburini (Yamaha) 16; 6. Rossi (Honda) 16; 7. Marconi (Yamaha) 15; 8. Sancioni (Honda) 8; 9. Piermaria (Yamaha) 13; 10. Gregorini (Yamaha) 11.
CIV – Supersport: VITTORIA IN SCIOLTEZZA PER MICHELE PIRRO Torna alla vittoria Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni) che, come da pronostico, si è aggiudicato la gara in assoluta scioltezza. Preso subito il comando, ha fatto il break accumulando quel vantaggio adatto a trasformare la gara in un proficuo allenamento. Grazie alla vittoria, il pilota pugliese si è portato a mezzo punto dalla leadership di campionato, cancellando il passo falso di Misano, con la Yamaha che sta monopolizzando la classifica grazie alla prima posizione di Franco Battaini (Yamaha TNT Racing) e alla terza di Alessio Velini (Yamaha team V.R.). Nella gara, Battaini ha pagato dazio alla brutta partenza, che lo ha costretto ad una dura rimonta. Quando ha raggiunto i piloti in lotta per il podio non aveva più gomme e si è dovuto accontentare del quinto posto, divenuto quarto per la squalifica di Dell’Omo. Ha guadagnato una posizione anche Velini, che ha conquistato così un grande podio anche in ottica campionato. Buona la prestazione di Alessandro Brannetti (Yamaha WCR Bike Service), che ha concluso in un prezioso sesto posto. Bene anche Sergio Ruggiero (Yamaha), ottavo al traguardo. Da segnalare il 17esimo posto di Marco Bussolotti (Yamaha), che ha corso con una YZF-R6 in versione SST in vista della gara dell’Europeo del prossimo week end.
MICHELE PIRRO ”Sono partito bene ma alla prima variante non ho voluto assolutamente rischiare preferendo lasciar passare un paio di piloti. Poi ho impostato subito il mio ritmo e ho potuto allungare con relativa tranquillità, gli avversari alle mie spalle infatti non hanno mai mollato neppure per un attimo. Questa gara era importantissima per prepararci al mondiale della prossima settimana e devo dire che siamo riusciti a fare un ottimo lavoro di gruppo. Desidero ringraziare Vanni e tutti i tecnici del team in quanto sono stati fantastici mettendomi a disposizione una moto perfetta. Abbiamo riequilibrato la situazione in campionato ma non dobbiamo sederci sugli allori, il cammino è ancora lungo. Spero la prossima settimana di regalare ai miei tanti tifosi una domenica altrettanto spettacolare”.
GARA: 1. Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni) in 26’21”587 alla media di 184,604 km/h; 2. Sanna (Honda) a 3”521; 3.Velini (Yamaha team V.R.) a 3”534; 4. Battaini (Yamaha TNT Racing) a 4”194; 5. Corradi (Kawasaki) a 6”043; 6. Brannetti (Yamaha WCR Bike Service) a 6”532; 7. Ruggiero (Yamaha) a 6”874; 8. Palumbo (Kawasaki) a 7”294; 9. Lunadei (Honda) a 7”463; 10. Marrancone (Kawasaki) a 9”986.
CAMPIONATO: 1. Battaini (Yamaha) punti 25,5; 2. Pirro (Yamaha) 25; 3. Velini (Yamaha) 24; 4. Sanna (Honda) 20; 5. Corradi (Kawasaki) 15; 6. Marrancone (Kawasaki) 10,5; 7. Brannetti (Yamaha) 10; 8. Nannelli (Triumph) 10; 9. Ruggiero (Yamaha) 9; 10. Giansanti (Triumph) 8,5.
CIV – SST 1000: SUPERBO PODIO DI DANILO PETRUCCI Danilo Petrucci (Yamaha) ha incantato il pubblico monzese con una delle più belle prestazioni della sua carriera. Il pilota umbro, alla prima gara in sella alla Yamaha YZF-R1 SST 1000, ha conquistato un superbo terzo gradino del podio, lottando fino sotto il traguardo per la vittoria. Petrucci ha dato spettacolo, con staccate al limite e sorpassi decisi, in particolare in uscita dalla Parabolica, dove aveva un’altra marcia rispetto agli avversari. Un risultato che dà morale dopo la disavventura di Assen e che lo prepara nel migliore dei modi alla gara dell’Europeo di domenica prossima. La Yamaha ha raccolto altri risultati importanti, grazie a Chris Seaton (Yamaha Real Racing Team) che ha portato la sua YZF-R1 al settimo posto. Nella top ten anche Gino Salvatore (Yamaha), che ha concluso al decimo posto.
DANILO PETRUCCI ”E’ stata una gara davvero divertente. Ho cercato in tutti i modi di riuscire a vincere ma il podio va ugualmente bene, visto che è stata anche la mia prima gara con la R1. Durante il week end abbiamo lavorato per rendere stabile la moto in frenata, in modo da poter guadagnare nel misto quello che perdevo nei tratti di rettilineo. E’ un podio meritato che dedico alla squadra e anche a me stesso. Lo scorso anno dopo la caduta di Assen mi ero demoralizzato e la stagione era andata a rotoli. Quest’anno mi sono ripreso subito con questa prestazione ed ora aspetto la gara di domenica prossima con il morale alto”.
GARA: 1. Colucci (Ducati) in 18’22”689 alla media di 189,127 km/h; 2. Corti (Suzuki) a 0”269; 3. Petrucci (Team Yamaha Piellemoto) a 0”347; 4. Fores (Kawasaki) 1”534; 5. Verdini (Honda) a 8”142; 6. Russo (Suzuki) a 8”235; 7. Seaton (Yamaha Real Racing Team) a 8”700; 8. Napoleone (Suzuki) a 14”614; 9. Saltarelli (Suzuki) a 14”652; 10. Salvatore (Yamaha) a 15”405.
CAMPIONATO: 1. Colucci (Ducati) punti 25; 2. Corti (Suzuki) 20; 3. Petrucci (Yamaha) 16; 4. Fores (Kawasaki) 13; 5. Verdini (Honda) 11; 6. Russo (Suzuki) 10; 7. Seaton (Yamaha) 9; 8. Napoleone (Suzuki) 8; 9. Saltarelli (Suzuki) 7; 10. Salvatore (Yamaha) 6.
CIV – SBK: GRAMIGNI E FESTA NELLA TOP TEN Buona prestazione complessiva della Yamaha che ha visto tre piloti in sella alle YZF-R1 concludere in zona punti. Il migliore è stato Alex Gramigni (Celestini Motorshow) che è transitato sotto la bandiera a scacchi in nona posizione dopo una gara concreta e giudiziosa. Il pilota toscano ha preceduto di due decimi Roberto Festa (Yamaha CF Promotion), sceso in pista con l’obiettivo di portare a casa più punti possibili, mentre all’undicesimo posto si è piazzato Davide Caselli (team Yamaha New Magic Moda), che era stato il miglior pilota nelle prove di Misano ma che qui a Monza non è riuscito a ripetersi.
ALEX GRAMIGNI ”Entrare tra i primi dieci è un buon risultato, così come essere il primo pilota Yamaha al traguardo. Partiamo da questo risultato per migliorarci e provare magari sin dalla prossima gara di Vallelunga a guadagnare qualche posizione”.
GARA: 1. Byrne (Ducati) in 17’59”007 alla media di 193,278 km/h; 2. Conforti (Ducati) a 16”300; 3. Gentile (Honda) a 16”460; 4. Mauri (Ducati) a 16”939; 5. Chiarello (Suzuki) a 17”242; 6. Clementi (Honda) a 17”467; 7. Toti (Suzuki) a 18”539; 8. Borciani (Ducati) a 21”538; 9. Gramigni (team Yamaha Celestini Motorshow) a 30”750; 10. Festa (Yamaha CF Promotion) a 30”938.
CAMPIONATO: 1. Byrne (Ducati) punti 25; 2. Conforti (Ducati) 20; 3. Gentile (Honda) 16; 4. Mauri (Ducati) 13; 5. Chiarello (Suzuki) 11; 6. Clementi (Honda) 10; 7. Toti (Suzuki) 9; 8. Borciani (Ducati) 8; 9. Gramigni (Yamaha) 7; 10. Festa (Yamaha) 6.
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Paolo Maffioli
Team Media Action Pro Race