Land Rover Discovery 3, prova su strada

Land Rover Discovery 3, prova su strada

Discovery 3: il 4x4 di prestigio. Un veicolo completamente nuovo ed evoluto, con una eccezionale ampiezza di prestazioni asfalto/fuoristrada abbinata ad...

Discovery 3: il 4x4 di prestigio. Un veicolo completamente nuovo ed evoluto, con una eccezionale ampiezza di prestazioni asfalto/fuoristrada abbinata ad un design versatile e distintivo. Il design, prominente e inconfondibilmente Land Rover è asservito alla versatilità, al comfort ed alla funzionalità, nonché ad uno spazio generoso anche per sette adulti. “La Discovery 3 costituisce una nuova generazione di Land Rover. Un veicolo di grande convinzione, che indica la strada futura della nostra compagnia”, dice il Managing Director Matthew Taylor. “Come è logico aspettarsi da una Land Rover, essa è una fuoristrada stupefacente. Ciò che può sorprendere, invece, sono le sue grandi prestazioni anche su asfalto. Il risultato è il più ampio spettro di idoneità nella sua categoria”. L’abitacolo è di dimensioni generose e dotato di numerosi e razionali spazi per gli oggetti. Il comfort e lo spazio caratterizzano anche i sedili, indipendentemente dalla configurazione 5 o 7 posti. A conferma, i sedili della terza fila sono tanto spaziosi da poter accogliere comodamente il 95 percentile degli adulti. Inoltre, tutti i sedili posteriori possono essere ripiegati sino al pavimento, ottenendo un vano di carico vasto e dalla superficie piatta. “Le nostre priorità sono state: abitacolo spazioso e confortevole, posizione di guida dominante e disposizione elevata degli altri sedili, secondo lo schema 'a gradinata di stadio'”, dice Upex. “Il design esterno è il conseguente riflesso di queste priorità interne. Esso è molto geometrico, molto minimalista, molto moderno. Qualunque cosa esaminiate, è stata fatta per un motivo reale. Questo è puro design di prodotto, piuttosto che fantasioso stile automobilistico. Una inevitabile concezione per i migliori veicoli. Discovery 3 è anche distintivamente Land Rover: è impossibile confonderla con qualsiasi altro veicolo”.

Il top di gamma delle motorizzazioni previste per il Discovery 3 è il V8 (non disponibile in Italia) di derivazione Jaguar. Si tratta del motore più potente sinora montato su una Land Rover prodotta in serie. Sofisticato nell’architettura – 2 alberi a camme in testa per ciascuna bancata e 4 valvole per cilindro – questo motore è anche il V8 più leggero al mondo – grazie anche alla lega di alluminio usata per testate e monoblocco – ed estremamente compatto nelle dimensioni.

Per l’utilizzo Land Rover – che implica ulteriori capacità quali il superamento di colline ed il guado di fiumi – esso è stato modificato nel sistema di lubrificazione, reso più ermetico all’acqua e dotato di protezioni aggiuntive contro polvere e fango. Inoltre, è stata rivista la ‘mappatura’ del sistema di gestione – privilegiando l’erogazione di coppia ai bassi regimi – ed è stato aumentato l’alesaggio a 88 mm. Di conseguenza, la cilindrata è passata da 4.2 a 4.4 litri. Il valore di potenza massima è di 300 cavalli (220 kW), quindi leggermente inferiore a quella del motore utilizzato nelle Jaguar XK, XJ e S, ma viene erogata ad un regime più basso, 5500 giri/min anziché 6000. La coppia, aumentata sia come valore massimo sia come erogazione, è di 425 Nm a 4000 giri/min. Oltre ad essere leggero, questo motore vanta anche un ottimo rendimento termico che si riflette positivamente sia sull’economia di consumo sia sulla rapidità di raggiungimento della temperatura di esercizio, elemento favorevole anche per la guidabilità. Oltre all’acceleratore a controllo elettronico, questo V8 vanta il sistema di fasatura variabile VCP (Variable Camshaft Phasing), che adegua automaticamente il diagramma di distribuzione alle condizioni di marcia ed alla temperatura esterna.

Per assicurare una adeguata lubrificazione anche alle impressionanti inclinazioni che una Land Rover può affrontare, la capacità della coppa dell’olio è stata aumentata da 6,8 a 8,6 litri, ed è stata adottata una nuova pompa olio, con maggiore portata. Per impedire infiltrazioni di acqua o fanghiglia nei guadi e nell’uso fuoristrada in generale, è stato modificato anche il paraolio anteriore dell’albero motore. La coppa dell’olio è stata modificata anche per fronteggiare le possibili interferenze con il suolo tipiche dell’uso fuoristrada e gli organi accessori del motore sono stati spostati il più in alto possibile, in posizione più protetta.

Il nuovo turbodiesel TDV6 invece, è una unità ad alta tecnologia. Il suo sistema di iniezione Common Rail lavora ad una pressione di circa il 25% superiore alla media, a tutto vantaggio dell’erogazione, del risparmio carburante, della raffinatezza di funzionamento e del contenimento delle emissioni nocive. La potenza massima di 190 cavalli (140 kW) a 4000 giri/min si abbina ad una coppia massima poderosa: 440 Nm, per di più raggiunti ad appena 1900 giri/min.

Oltre alla elevata pressione di iniezione, vi sono altre innovazioni tecniche degne di menzione, quali il blocco cilindri in acciaio grafitato CGI (Compacted Graphite Iron). Discovery 3 è tra i primi veicoli prodotti in grande serie ad utilizzare questo materiale. Il CGI è più resistente, più rigido, più leggero e più durevole del materiale con il quale vengono usualmente realizzati i monoblocchi, cioè la ghisa. Questa sua rigidità intrinseca contribuisce alla raffinatezza di funzionamento, mentre la robustezza ed il minor peso specifico consentono di ridurre la massa e le dimensioni rispetto ai tradizionali turbodiesel V6. I maggiori livelli di rigidità, robustezza e resistenza all’usura eliminano anche la necessità delle canne cilindro: i pistoni scorrono quindi direttamente nella fusione, con ulteriore vantaggio sul contenimento del peso. Le testate sono pressofuse in lega di alluminio e ciascuna è dotata di due alberi a camme in testa e di quattro valvole per cilindro. La cinghia dentata che comanda la distribuzione è rivestita in PTFE, per aumentarne la scorrevolezza. Per aumentare affidabilità e precisione, la cinghia di distribuzione non trascina nessun altro organo ausiliario.

Esclusivamente per l’uso nelle Land Rover, il TDV6 ha una piastra di rinforzo di alluminio fissata all’estremità inferiore del monoblocco, per renderlo ancora più rigido. Questa piastra integra anche dei deflettori che evitano la formazione di schiuma nell’olio durante l’impiego fuoristrada. La sottostante coppa dell’olio, in acciaio stampato, è stata specificamente realizzata per la Land Rover. I punti di pescaggio sono disposti in modo da funzionare anche alle inclinazioni estreme. Il TDV6 ha un rapporto di compressione relativamente basso (17,3:1) rispetto alla media dei motori diesel. Questa soluzione riduce l’accumulo di calore sul cielo dei pistoni, a tutto vantaggio della completezza di combustione e, conseguentemente, dell’economia di consumo e delle emissioni. Il contenuto rapporto di compressione riduce anche la rumorosità del motore all’origine.

Un’altra caratteristica esclusiva per la Land Rover è il collettore di aspirazione in materiale composito e integrale con lo stesso stampo del coperchio degli alberi a camme. Per ridurre le vibrazioni, fra il collettore e la testa cilindri è interposto un isolante di materiale elastomerico. I condotti di aspirazione sono due per ciascun cilindro, uno dei quali dotato di valvola di chiusura ubicata all’interno dello stesso collettore. Infatti, uno dei condotti – chiamato di ‘riempimento’ – serve per introdurre nel cilindro la massima quantità d’aria possibile, mentre l’altro – detto di ‘turbolenza’ – ha la funzione di generare una vorticosità che ottimizza la combustione.

In certe condizioni di carico parziale, il sistema di gestione del motore fa chiudere il condotto di riempimento, aumentando l’effetto turbolenza. Il risultato è una riduzione della rumorosità e delle emissioni nocive. A proposito del sistema di gestione, anch’esso è specifico per la Land Rover e la sua precisione di calcolo deriva anche dai numerosi segnali in entrata – oltre 20 – che esso elabora. Per privilegiare l’erogazione della coppia motrice, al posto dei due turbocompressori utilizzati nella versione destinata alla Jaguar, il TDV6 della Discovery 3 ne adotta uno soltanto. Si tratta di una unità KKK, con turbina a geometria variabile a controllo elettronico. Modulando l’inclinazione delle palette, si ottiene una maggiore erogazione di coppia motrice ai bassi regimi, mentre agli alti regimi viene privilegiata la risposta in termini di potenza. Per facilitare l’avviamento a freddo, ogni cilindro ha una propria candeletta di preriscaldamento. Questo motore è conforme alle normative sulle emissioni EURO 3.

Le motorizzazioni benzina sono abbinabili esclusivamente all’evoluta trasmissione automatica a 6 velocità della ZF. La motorizzazione diesel, invece, è disponibile anche con cambio manuale, sempre a 6 velocità. La trasmissione automatica ZF 6HP26 è una delle più avanzate oggi disponibili al mondo. Oltre alla normale modalità di funzionamento automatico, essa ha anche la logica di selezione ‘Sport’, che implica una diversa mappatura di cambio marcia sia come tempi sia come tipo di risposta all’acceleratore. Ancor più interessante è la modalità ‘Command Shift’, che lascia al guidatore la totale scelta dei rapporti. Nella gamma veloce, il Command Shift esclude il passaggio automatico ad un rapporto più lento o più veloce, evitando rispettivamente il rischio di fuorigiri o di stallo. Nella gamma lenta, questa modalità consente di partire con un rapporto più lungo, accorgimento utile, ad esempio, su fondo particolarmente scivoloso. Grazie alla logica adattativa, questa trasmissione riesce anche a identificare lo stile di guida e l’andamento della strada, adeguando opportunamente la sua logica di cambio marcia. La scatola della trasmissione è esclusiva per la land Rover, e particolarmente robusta, così come la coppa dell’olio. La centralina elettronica che gestisce la trasmissione è alloggiata all’interno della scatola, in modo da essere più protetta. E anch’essa comunica – tramite un link di trasmissione dati ad alta velocità – con il sistema Terrain Response. Il cambio manuale, riservato esclusivamente alle versioni diesel, è anch’esso di produzione ZF. Esso ha sei velocità, una scatola esclusiva ed è totalmente compatibile con il Terrain Response.

Il gruppo riduttore/ripartitore – usualmente definito Transfer Box – è a due gamme di velocità. Il passaggio dalle lente alle veloci e viceversa è a controllo elettronico e può essere effettuato anche a veicolo in movimento. Per avere ancor più motricità, quando le condizioni lo richiedono il differenziale centrale viene bloccato elettronicamente. Il bloccaggio del differenziale centrale è una caratteristica tipica dei fuoristrada realmente degni di questa definizione e consente, ad esempio, di superare ‘in aderenza’ fondi anche molto difficili, con maggior stabilità e minore pattinamento. I veicoli dotati del Terrain Response adottano anche il bloccaggio a controllo elettronico del differenziale posteriore, che viene perciò definito ‘E-diff’. La centralina che gestisce il bloccaggio di questo differenziale è interfacciata con quella che controlla il funzionamento del differenziale centrale. Tutti e tre i differenziali di Discovery 3 – quello anteriore, il centrale ed il posteriore – sono esclusivi per questo veicolo. Inoltre, essi sono montati direttamente sul telaio, così da ottenere la massima luce libera da terra e massimizzare l’agilità nei percorsi fuoristrada.

Il Terrain Response, brevettato dalla Land Rover, costituisce un passo avanti sostanziale, che ottimizza guidabilità e comfort, assicurando nel contempo la massima motricità. Il guidatore deve semplicemente scegliere una delle cinque modalità disponibili tramite l’apposito commutatore girevole posto nella consolle centrale: programma di ‘guida generica’, programma per condizioni di ‘scarsa aderenza’ (definito erba/sbrecciato/neve), e tre specifiche modalità fuoristrada cioè ‘fango e solchi profondi’, ‘sabbia’ e ‘fondi rocciosi’ da affrontare in aderenza.

Il Terrain Response provvede quindi automaticamente a selezionare la taratura più appropriata di tutti i sistemi elettronici di ausilio alla stabilità ed alla trazione dei quali è dotata la Discovery 3. Le funzioni del veicolo controllate dal Terrain Response comprendono: l’altezza di assetto; l’erogazione della coppia motrice; il sistema automatico di rallentamento in discesa HDC (anch'esso brevettato dalla Land Rover e oggetto di prestigiosi riconoscimenti) che è preposto a limitare la velocità in discesa; il controllo elettronico della trazione ETC; la taratura della trasmissione e dei differenziali.

“Il Terrain Response è un esempio significativo dell’impegno posto dalla Land Rover nell’offrire tecnologie intelligenti, che aiutano il guidatore” dice Matthew Taylor. “Esso è facile da usare e semplifica la guida piuttosto che complicarla”.

Per provarlo, abbiamo spinto il Discovery 3 su terreni impervi, fondi innevati, ghiacciati, su manto erboso bagnato o fangoso, su pietrisco, mettendo a dura prova sia il veicolo che il sistema che ha risposto in maniera eccezionale, senza mai nessun cenno di cedimento conferendo al veicolo un approccio deciso di fronte ad ogni ostacolo. Complimenti Land Rover!!

La Discovery 3 offre anche l’opzione dei fari adattivi, che ruotano seguendo la traiettoria impostata illuminando meglio la strada che si ha davanti.

La carrozzeria della Discovery 3 è una combinazione di acciaio gran parte del quale ad alta resistenza – e alluminio. Al contrario della maggior parte delle carrozzerie – che sono ‘attaccate’ ad una piattaforma separata, la carrozzeria della Discovery costituisce un elemento chiave della struttura. Questo abbinamento tra una carrozzeria rigida ed una robusta piattaforma, definita Integrated Body-frame (scocca-telaio integrato) è una esclusiva della Land Rover sia come rigidità sia come resistenza. L’elevata rigidità complessiva dell’insieme scocca-telaio integrato favorisce la precisione di sterzo, la maneggevolezza, la raffinatezza di guida e il comfort, riducendo nel contempo battiti e cigolii. Pur avendo molto più spazio nell’abitacolo, esternamente la Discovery 3 è solo 176 mm più lunga ed appena 30 mm più larga del modello che va a sostituire. Inoltre, è anche più bassa. La carrozzeria della Discovery 3 è costruita in modo simile ad una monoscocca tradizionale. Ciascuna fiancata è in un sol pezzo e saldata al pianale, al tetto ed alle paratie trasversali, creando una robusta struttura monolitica.

E’ stato fatto ampio uso di lamierati in acciaio speciale ad alta resistenza; per ulteriore robustezza e protezione in caso di ribaltamento, i montanti anteriori e centrali sono realizzati in acciaio al boro, per aumentarne ulteriormente la resistenza negli urti frontali e laterali. Il pannello del tetto può accogliere sia il tetto apribile sia il tetto alpino. Il tetto apribile è del tradizionale tipo a telaio (Cassette type) e si apre verso il retro, all’esterno del veicolo. Il tetto alpino è invece costituito da un ampio pannello di cristallo a tutta larghezza incollato alla struttura metallica e posizionato sopra la seconda e terza fila di sedili. Per conservare la resistenza strutturale, esso è rinforzato da elementi di irrigidimento incrociati, invisibili dall’esterno. Nelle versioni sprovviste sia di tetto apribile sia di tetto alpino, il pannello esterno del tetto è costituito da un lamierati monopezzo, stampato con modanature di irrigidimento che aumentano la rigidità e prevengono l’effetto rimbombo.

Il portellone e le portiere anteriori sono complessivi separati, fissati tramite imbullonatura. Anche i parafanghi anteriori sono di acciaio e imbullonati alla struttura anteriore. Questa soluzione riduce il costo e la complessità degli interventi riparativi. Gli elementi della struttura anteriore collegati alla zona predestinata a deformarsi in caso d’urto sono realizzati in lega di magnesio, materiale leggero e robusto. Per risparmiare peso, il cofano – con la caratteristica forma Land Rover ‘a conchiglia’ – è di alluminio. Esso è dotato di ammortizzatori a gas che, oltre a mantenerlo in posizione aperta, ne facilitano anche l’apertura e la chiusura. Le cerniere sono conformate in modo da consentirne l’apertura sino alla posizione verticale, rendendo più facile l’accesso per le operazioni di manutenzione nel vano motore. Il portellone posteriore è asimmetrico e la suddivisione in due pezzi si richiama alla Range Rover. La sezione inferiore si apre verso il basso, quella superiore verso l’alto. Il profilo asimmetrico facilita la presa ed il carico dei bagagli.

“E’ un design distintivo e fedele alla tradizione Land Rover”, dice il responsabile del design Geoff Upex. “Ma è anche una soluzione molto pratica, con reali vantaggi per il carico e lo scarico”.

Quando il veicolo è fermo, la sezione superiore del portellone può essere chiusa indipendentemente dalla sezione inferiore, andando a occludere parte della luce posteriore mentre la sezione posteriore può essere usata, ad esempio, come piattaforma di osservazione. La sezione inferiore è conformata anche per funzionare come cassa acustica per il sub-woofer del sistema audio (ove presente). Entrambe le sezioni del portellone sono realizzate in alluminio, così da ridurre il peso del veicolo e facilitare l’apertura e la chiusura. A portellone completamente aperto, l’accesso al veicolo è davvero superbo, facilitando il carico anche di oggetti pesanti o di grosse dimensioni. Tutte le portiere laterali sono ampie e assicurano un facile accesso. Realizzate in acciaio, esse incorporano rinforzi anti-intrusione di acciaio al boro, che ne aumentano ulteriormente la protezione in caso d’urto.

I paraurti anteriore e posteriore, le finiture alle estremità, le protezioni delle soglie delle portiere e i codolini degli archi passaruota sono tutte in polipropilene stampato a iniezione, per superare senza danni le piccole ‘interferenze’ nella guida nel traffico ed in fuoristrada. Entrambi i paraurti integrano degli elementi ad assorbimento di energia, per proteggere i componenti vitali negli impatti a bassa velocità. Le lenti dei gruppi ottici principali sono stampate in policarbonato, quindi a bassa vulnerabilità.

Una volta completata, la scocca viene sottoposta ad un complesso processo di verniciatura e finitura, che ne garantisce la conservazione dell’aspetto per il suo lungo ciclo di vita. Tutti i pannelli di acciaio esposti al rischio di corrosione sono zincati. Le strutture in lega leggera – intrinsecamente resistenti alla corrosione – sono trattate in modo da evitare interazioni elettrolitiche con i contigui componenti di acciaio. L’infrastruttura per la verniciatura e la finitura della Discovery 3 è tra le più avanzate, ecologiche ed efficaci al mondo. Un ulteriore contributo alla maneggevolezza viene dalle sospensioni a quattro ruote indipendenti. La maggior parte delle Discovery 3 è dotata di sospensioni pneumatiche ad altezza di assetto regolabile, simili a quelle montate sulla Range Rover. Le versioni di accesso usano invece molle elicoidali. Come architettura, troviamo doppi bracci oscillanti trasversali sia all’avantreno sia al retrotreno, una soluzione che assicura un buon controllo della geometria di assetto ed una buona articolazione.

L'impianto audio Harman/Kardon LOGIC7 garantisce un'elevata qualità del sound, grazie ai 13 altoparlanti ed al potente subwoofer (posizionati sapientemente per una diffusione ottimale in tutto l'abitacolo). A ciò va aggiunto il kit vivavoce con tecnologia Bluetooth, che completa l'offerta dell'intrattenimento. La selleria, sempre elegante e raffinata, prevede 3 colorazioni in pelle e tre in tessuto, per un'ampia possibilità di personalizzazione.

Con una garanzia di 3 anni o 100.000 km, per acquistare questo gioiellino i prezzi vanno dai 39.550 euro per la versione S ai 53.350 euro per la versione HSE.

Il servizio video-fotografico è stato realizzato sul grande massiccio calcareo del Matese, situato al confine con il Molise, che rappresenta il primo fronte dell’Appennino meridionale. La vetta più alta è quella del monte Miletto (2.050 m.s.m.), la catena montuosa è costellata di vette minori, conche e laghi carsici ed occupa un’area di oltre un migliaio di kmq. Il massiccio calcareo si presenta ricco di fossili, che spesso divengono veri e propri musei naturalistici a cielo aperto come quello di Pietraroja (BN). I rilievi del Parco sono ammantati di faggete, soprattutto nel versante orientale, e frequentati dal lupo e dal gatto selvatico; alle quote inferiori dominano i boschi misti che spesso si intersecano con i castagneti modellati dall’uomo, e con le leccete che risalgono dal piede del massiccio. Peculiare è la presenza di tre specchi d’acqua: il Lago di Gallo, il Lago di Letino ed il più noto ed esteso Lago del Matese, a 1011 metri di quota, oltre ad altre zone umide di importanza naturalistica come l’Oasi WWF delle Mortine.

GLI EQUIPAGGIAMENTI DI SERIE:

VERSIONE S Airbag frontali, laterali anteriori e per la testa anteriori e posteriori (lato passeggero disattivabile con chiave interna) Allarme perimetrico Alzacristalli elettrici Cambio manuale a 6 marce - versione benzina 4.4 ha di serie il cambio automatico sequenziale a 6 marce CD singolo con 6 altoparlanti Cerchi in lega da 17" pneumatici 235/70 AT/H Chiusura centralizzata Climatizzatore manuale Coprivano bagagli Differenziale centrale bloccabile elettronicamente EBD, ABS, ETC, HDC, CBC, DSC Freno di stazionamento azionato elettricamente Marce ridotte Poggiatesta anteriori e posteriori Posacenere e accendisigari anteriori Ruotino di scorta Sedile lato guida regolabile manualmente in altezza e lombare Sedili in tessuto Sedili posteriori a ribaltamento 60/40 (solo versione 5 posti) Sensore anti-trasporto forzato Sospensioni indipendenti a molle elicoidali sulle 4 ruote Specchi retrovisori elettrici e riscaldati

VERSIONE SE Cerchi in lega da 18” “stile 1”e pneumatici 255/60 AT/H – versione TD6 Cerchi in lega da 18” “stile 2”e pneumatici 255/60 AT/H – versione benzina V8 Climatizzatore automatico Fari Bi-xeno Sensori parcheggio posteriori Sospensioni pneumatiche ad altezza variabile Terrain Response Luci di cortesia – vano gambe e marciapiedi a portiere aperte Computer di bordo Pacchetto Luce: Fari fendinebbia, Possibilità accensione fari automatica, Lava fari, Sensori pioggia, Specchietto interno fotocromatico VERSIONE HSE Cerchi in lega da 18” “stile 2”e pneumatici 255/60 AT/H – versione TD6 Cerchi in lega da 19” e pneumatici 255/55 AT/H – versione benzina V8 Regolatore velocità di crociera Convenience Pack: Sedili posteriori 35:30:35, Specchietti di cortesia illuminati, Rete vano bagagli, Terzo porta lattine anteriore Leather Pack: Pomello del cambio e cuffia del cambio in pelle, Sedili parzialmente in pelle, Bracciolo sedile lato guida, Regolazione elettrica dei sedili anteriori, Volante in pelle, Sedile guida con memoria Hi Ice (In Car Entertainment) Pack: Impianto HK con 8 altoparlanti, subwoofer e amplificatore, Caricatore CD con 6 CD posizionato nella consolle, Comandi al volante.

Discussione 22

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MS
michele serra · 16 anni fa #
CONSUMA UN'ENORMITA'.
LA MACCHINA NON PERCORRE NEMMENO 9 KM CON UN LITRO DI GASOLIO............., MOLTO MENO DI QUANTO PUBBLICIZZATO.
UNA SPESA VERAMENTE IMPORTANTE, CHE POTREBBE ANCHE FARMI PENSARE DI RIVENDERLA ( IO HO COMPRATO IL DISCOVERY 3 HSE)...................
VIENE PUBBLICIZZATA PER CIRCA 11 KM CON UN LITRO.......!!!!!!!!!!!!!
MI
mimmo · 15 anni fa #
attenti al DISCOVERY 3 .....
cari amici, e appassionati del marchio devo ricredermi.
mi spiego meglio: ho aqcuistato nel 2006 un DISCO 3.
Fino a ieri 17/07/2010 lavato..., stirato..., rassettato.., lisciato...., dentro,fuori, messo a dormire sempre al coperto, tutti i tagliandi previsti alla LAND ROVER ..... 45.000 euriii non sono poki... lo sapete come è andata a finire????
AL RIENTRO DALLE FERIE, 17 luglio 2010, a km 109000 CIRCA, MI HA PIANTATO IN AUTOSTRADA.
EBBENE SI, CARI AMICI E AFFEZIONATI, MOTORE GRIPPATO!!!
QUESTA E' LA PROGNOSI DEL CAPO OFFICINA LAND ROVER DI FORLI'. DANNO STIMATO CIRCA 7/8000 EURI!!!!
E ADESSO, VOI DIRETE????
BELLA STORIA SAPETE.
ANCHE SE SI TRATTA DI UN PALESE DIFETTO, LA CASA NON NE VUOLE SAPERE.
CHE SERIETA'......
PER ME E' CADUTO UN MITO, E PER TANTI COLLEGHI DI LAVORO.

MA COME UN VEICOLO CHE DOVREBBE MACINARE CHILOMETRI, ANCHE SOTT'ACQUA, SE NECESSARIO.......
TI PIANTA SU UN PO' DI ASFALTO?????

AAAAIIIUUUTTTTOOOOOOOO!!!!!!!!
SA
salvo · 15 anni fa #
molto meglio una gran bella jeep grand cherokee con sistema quadra-drive. io ne ho una da 1 anno e la adoro. consuma anchessa un botto ma cammina di brutto, in asfalto una vera berlina e in fuoristrada una vera jeep.
FA
Fabrizio · 15 anni fa #
Vi dico la mia...ne ho presa una usata un anno fa...una SE con 67000 del 2005, ora ne ha circa 80000 di km...mi trovo benissimo!!...è vero, consuma un bel pò, ma è anche una bestia di quasi 3 tonnellate!!!...quindi!... ci sto facendo spesso fuoristrada, anche duro, altrimenti che ti compri a fare una macchina del genere!, ed è quasi inarrestabile...io sono contentissimo!!...poi, come in tutte le cose, nella vita ci vuole fortuna...e se ti si spacca il motore o si rompe qualcos'altro, pazienza!...e poi per quello che l'ho pagata usata rispetto al nuovo!!!! ... in generale: la consiglio!!!
AL
Albi · 15 anni fa #
Anch'io sono rimasto a piedi a 106.000 km all'isola d'elba il primo giorno di vacanza, senza possibilità di noleggiare una macchina e il taxi non e' stato riconosciuto per il risarcimento. Morale, visto che avevo appena fatto il tagliando ed era tutto a posto a parte il cambio che strappava in terza automatica, mi hanno rifatto il motore pagando il trasporto a spese mie. Adesso ho percorso 230.000 km, è un gran macchina, però col motore e col cambio c'è da aver paura.. Il consumo è normale per il suo peso, arrivo agli 11litri/l se stacco il condizonatore e se tengo il piede leggero.
GI
gianni86 · 15 anni fa #
salve anke io o un discovery 3 del 1993 ma nn posso lamentarmi ci faccio di tutto il consumo abbordabbile. nn posso lamentermi.
LI
loredana irma pasquariello · 15 anni fa #
sono proprietaria di una discovery 3 tdv6 sx comprata nuova nel 2007 pagata 47600,00 .sono della provincia di pordenone. nell'agosto del2008 mi ha lasscito a piedi in sardegna (auto 60000 km ancora in garanzia) mentre mi recavo ad olbia per imbarcarmi per il rientro, con due bambini valige e tutto cio che ci si pota durante le vacanze. ''saltata pompa gasglio''.rientro dopo 2 giorni del previsto senza auto.sono tornata a riprendemela a mie spese,si perchè la tanto famosa assicurazione che ti danno comresa nel prezzo''europ assistance'',nonostante oh documentato tutte le spese sostenute in più ''1729,21 euro'' mi hanno liquidato con un'assegno di soli 356,29.ma non finiscie quì, questo natale esattamente il 22.12.2010 rompo un cerchio in lega di serie, lo ordino in giornata, be... non ci crederete, ad oggi 3. 1.11 deve ancora arrivare e i'auto è ferma,in pratica un,auto che costa tutti questi soldi con alle spalle un marchio del genere è riuscita a rovinarmi le vacanzeper la seconda volta ,avevo deciso che l'anno prossimo la davo dentro per prendere la rangrover sport... ma ci ho ripensato ciao a tutti
FA
Fabrizio · 15 anni fa #
cara loredana, sono fabrizio, ho già scritto se vedi sopra, e cmq ti dico che, assicurazioni e burocrazia a parte, hai avuto due problemi banali, dei quali il primo, la pompa del gasolio, può accadere a qualunque auto con motore diesel ed in qualsiasi momento della vita dell'auto...il secondo mi sembra un pò strano, forse avrai preso un urto forte sul cerchione e non te ne sei accorta, quindi lo hai rotto tu...che si rompa da solo lo vedo difficile, anche perchè è testato per fare anche fuoristrada!...io continuo a fare asfalto e fuoristrada...e mi trovo ancora una favola!...con una discreta manutenzione ordinaria, ovvio!!!
Ciao a tutti........
ps: ho riletto il tuo msg....penso che mentre ti arrivava il cerchio in lega originale potevi traquillamente girare con la ruota di scorta con il cerchio in ferro!!
ST
Stefano · 15 anni fa #
Ciao a tutti, il Disco non ha la ruota normale ma il ruotino....

io sono a 130.000 ho un 2008.

Consuma? si ma meno di tanti altro 4x4 da 27 qli e va tanto di più!

ho fatto mezza europa, Tunisia e Libia più un sacco di off duro...ho ammaccato tutto il sotto a colpi sui sassi.....ma zero problemi!!!

a parte quelli risolti coi richiami in garanzia
GA
GAETANO · 15 anni fa #
Anch'io faccio parte degli sfigati proprietari del Discovery 3. A 175.000 km mi ha piantato il motore, e l'officina autorizzata mi dice che non esistono ricambi. Morale della favola Motore revisionato a 7.000,00 Euro. Qualcuno di voi conosce qiualche altra soluzione. Aiutatemi Gaetano
DA
Dario · 14 anni fa #
Salve a tutti,
Io sto per aquistare una Disco 3 sx usata con 75000km
con cambio manuale. Capito che per quanto riguarda i
consumi piu' o meno meglio del 10km/l non si fa, volevo chiedere se qualcuno di voi avesse montato una centralina per incrementare a potenza mi sembra che i 12,8 sec 0 a 100km/h sia un po' tanto ,io ho bisogno di piu' spinta viaggio spesso su una statale piena di camion da sorpassare. Come si comporta il 2.7 l...scendo da una x5 218cv e ho paura di fare un guaio....ma la x5 non e' una vera jeep ma e' un missile con altrettanti kg. In realta' forse avrei bisogno della sorella maggiore la range sport...ma questa e' un affarone non posso lasciarmela scappare!!!
Saluti
Dario
WA
walle · 14 anni fa #
ops
l'ho scelta per la famiglia la userebbe mia moglie io preferisco bmw ne ho studiato gli aspetti sembra o sembrava un auto robusta e valida per quanto ai consumi ok 2500 kg non si spingono solo con l'aria e un cx pari a quello di un muro non contribuisce ad un efettivo miglioramento dei consumi
l'auto opzionata presso concessionario ufficiale è del 2008 se 95000 km circa usata e molto ben tenuta mi fanno tagliando land rover 100000 e garantiscono km per iscritto l'ho provata e mi ha dato una buona impressione certo spaccare il motore in ferie non è piacevole forse piu per il casino del rientro che per i soldi
cosa posso ancora verificare oltre alla presenza del libretto tagliandi timbrato ?
RO
roberto · 14 anni fa #
salve chiedevo informazioni vorrei aquistare un discovery3
KM 200.che mi dite?
FA
Fabrizio · 14 anni fa #
Ciao a tutti...ho già scritto prima un paio di volte...intanto la mia disco 3 ora ha 96000 km...ed è perfetta!...tranne proprio oggi che ho bucato, ed ero solo!!....quindi cric e cambio ruota....non è proprio leggera come una berlina normale...pesa una cifra!...cmq capita!!!!... per roberto, certo 200.000 km non sono pochi, a meno che non sta in ottime condizioni (falla vedere ad un meccanico land rover, portalo con te a vederla e se puoi falla sollevare sul ponte per un check della parte inferiore) e la paghi poco!!!...
Commento un pò per tutti quelli che hanno scritto negli ultimi mesi: vorrei chiarire, almeno a mio parere: La disco 3 è un FUORISTRADA!!!!....non un SUV!!!!...e se non avete intenzione di usarla anche in fuoristrada, anche serio, NON LA COMPRATE!!....soldi sprecati!!!, ha le ridotte, i programmi elettronici per il "fuoristrada", le sospensioni ad aria che sollevano l'auto, sempre per fare fuoristrada!!!!....quindi non è "neanche lontanamente paragonabile ad un SUV", tipo X5 o altro, che hanno "solo" la trazione integrale e le ruote basse solo da asfalto!!!...la tenuta in curva per esempio del disco 3 mica è così eccezionale, anzi, è alta e pesante!!....ed è ovvio che tutti i dispositivi dedicati all'uso in fuoristrada LI PAGATE!!!, anche perchè sono molto sofisticati ed elettronici, e di conseguenza si possono anche rompere!!...quindi se non la usereste MAI in fuoristrada serio, che non è lo sterratino o il brecciolino delle strade secondarie, evitate di comprarla!!...non ha senso!!...se andate solo su asfalto, io comprerei un SUV a trazione integrale che è meglio!!
Saluti a tutti!!!
FA
fabio · 14 anni fa #
salve, vorrei un aiuto, sto per comprare un disco 3 hse con 71000 km. ha davvero tutti questi problemi? io vorrei una fuoristrada capace di affrontare qualsiasi strada , ma la vorrei anche affidabile dato che spendo parecchi soldini.....grazie delle risposte fabio
MA
Marco · 14 anni fa #
Ciao, devo sostituire il mio grand cherokee 2002, ho 2 alternative, grand cherokee 2008 overland €24500 -67000km oppure discovery 3 € 3000,00. - 44000Km
il problema non è tanto economico, ero molto convinto sulla seconda, ma leggendo i vari commenti mi viene da pensare.
il discovery, è più elegante, accessoriato ed è molto più spazioso,siamo 4 in famiglia, con la prospettiva del quinto/a, io però non faccio fuoristrada, se non leggero(strade di montagna sterrate)e un po, i commenti sia sull'utilizzo che sull'affidabilità mi lasciano un po così.
che faccio??? grazie a tutti.
LU
luigi · 14 anni fa #
la disco 3 è un gran fuoristrada, bella e spaziosa....le macchine che siano fuoristrada o macchine normali vanno tenute bene specialmente quelle disel con accortezza ai tagliandi e se vogliamo con manutenzioni ordinarie fatta da comuni mortali...poi ricordo che la disco 3 è un fuoristrada non un trattore che ci si monta su e giù gas.......precedentemente ho posseduto una discovery 1° modello poi una disco 2 mai avuto problemi ora possiedo una discovery 3 vi garantisco è una bomba sia su strada che fuori strada la mia ha 135.000 km mai dato segni di anomalie...aggiungo se comprate una lan rover siate coscenti dei costi di manutenzione e dei consumi certo non avete una fiat con tutto rispetto del marchio...salve
BF
boschini fabio · 14 anni fa #
pure io possiedo un discoveri 3 e a 93000km. si e rotto il motore sempre tagliandato regolarmente 3 anni e mzzo di vita,in officina mi anno risposto ,che se la usavo di piu mi succedeva in garanzia..bello e'cosi ho dovuto pagare oltre 9600€ e oggi sono a piedi per gasolio gelato.ma che macchina '
EM
emilio · 14 anni fa #
Ciao, io possiedo un discovery 3 xs del 2007 con 140.000 KM. , la vettura a mio parere è eccezzionale sia come motore che come versatilità. Da un po di tempo ogni tanto mi compare la scritta SISTEMA MOTORE GUASTO e il motore non va più su di giri, a questo punto basta accostare, spegnere il motore per 5 secondi e riaccendere e tutto è normale. Più volte mi sono recato presso un'officina autorizzata della mia zona e mi dicono che a loro avviso non è nulla di grave, magari si tratta solo del filtro anti particolato, ma in ogni caso non mi risolvono il problema, e la cosa che mi da più fastidio che nonostante io sia disposto a intervenire ad ogni costo, non sono in grado di risolvermi il problema. Qualcuno di Voi ha magari lo stesso problema o magari lo ha risolto e sa darmi un consiglio? Forse è meglio cercare di risolvere i problemi così, piuttosto che recarsi in un' officina autorizzata che a questo punto non merita tutta la fiducia che tutti noi gli diamo. Grazie.
MA
mario · 14 anni fa #
ho un discovery III 7 posti se comprato nuovo settembre 2008!

non sottovalutate i guasti evidenziati dal computer di bordo..
dopo varie segnalazione di tutti i guasti evidenziati e non riscontrati dalla concessionaria (anche io spegnevo e ripartivo senza problemi) , un mese fa mi hanno diagnosticato il malfunzionamento della pompa di compressione del carburante che su mia "insistenza" mi hanno sostituito facendomi pagare solo il 40% della fattura.
Penso di rivolgermi ad un legale in quanto questo guasto fa parte di un richiamo della casa madre come evidenziato anche dal sito del ministero dei trasporti.

per il resto grande macchina che ti consente di fare tutto e di viaggiare con famiglia numerosa con grande comodità.

è vero ci vuole fortuna !!!! mi piacerebbe la prossima range che faranno 7 posti !!!!!!!!!!!!!
LU
Ludo · 14 anni fa #
Ciao ho una disco 3 HSE del 2006 km 180.000, bella ma impossibile, sono ormai martoriato e scoglionato da un'infinità di problemi che puntualmente si verificano, tutto ha inizio a 80.000 km che per via del gasolio sporco è stato necessario sostituire iniettori, pompa, filtri, smontaggio serbatoio per pulirlo costo finale € 2600 e ancora rottura del sensore autolivellante delle sospensioni mi sono fatto 140 km a 30 kh e ancora rottura del compressore aria sospensioni costo € 420 poi sostituzione dei cuscinetti ruote anteriori costo € 230 , spie elettroniche che si accendono ogni settimana come fosse un albero di natale, e adesso per finire la cosa liù grave percorrendo una normale strada, rottura della turbina e ingrippaggio del motore danno € 6300 con questo mi sembra tutto, senza parlare dei costi normali dei tagliandi fatti alla Land circa € 600 caduno ,
sai che vido , tutto questo per poche uscite in fuoristrada leggero, una cosa è certa non voglio sentir parlare di LAND ROVER per il resto della mia vita, andate a c.
PA
paolo · 12 anni fa #
Ciao, sono in possesso di un discovery se 2007
Inspiegabilmente la portiera lato passeggero si è bloccata, praticamente non riesco più ad aprirla,
c'è qualcuno che può aiutarmi.
Grazie