Lo sport e in particolare i motori, il golf e la vela sono da sempre parte della filosofia del BMW Group. L’interesse per lo sport riflette le principali caratteristiche del marchio come dinamismo, innovazione, competenza, autenticità e sana competitività. Il carattere sportivo era ed è tutt’oggi parte integrante delle scelte della Casa di Monaco, e proprio come nella creazione delle sue auto, l’alta qualità, la passione e la tecnologia sono i principi con i quali BMW si impegna nelle attività sportive
BMW Motorsport Il nome BMW è strettamente legato al mondo delle corse. Gli albi d’oro e i libri dei record sono pieni di successi e vittorie ottenuti da piloti BMW. Il carattere sportivo del marchio è testimoniato in origine soprattutto dalle motociclette BMW che affascinano team e piloti spingendoli ad affrontare nuove sfide. Memorabili gli otto record di velocità su pista che Ernst Henne, “l’uomo più veloce al mondo su due ruote”, stabilisce fra il 1929 e il 1937. Risultano altrettanto memorabili le vittorie conquistate nella Germania post-bellica dal motociclista Schorsch Meier in sella alla BMW due cilindri Boxer. I loro successi fanno parte del patrimonio storico della Casa di Monaco, così come quelli ottenuti nei primi anni ’80 da Hubert Auriol alla Parigi-Dakar in sella alla R 80 G/S. La passione per l’affascinante mondo delle corse a due ruote continua a vivere negli importanti campionati monomarca, quali il GS Challenge e la BMW Motorrad Power Cup.
A sottolineare le competenze sportive e tecnologiche del marchio biancoblu è soprattutto la Formula 1, dove il know-how acquisito nella realizzazione dei motori rappresenta spesso la base per un trasferimento di tecnologia alla produzione in serie. Il primo coinvolgimento di BMW in Formula 1 risale al 23 gennaio 1982, quando Nelson Piquet si allinea sulla griglia di partenza a Kyalami, in Sud Africa, al volante di una Brabham BMW. Nel giugno successivo il pilota brasiliano conquista la sua prima vittoria in un Gran Premio a Montreal. L’anno seguente, a un anno dall’entrata di BMW nel mondo della F1, lo stesso Piquet diventa campione del mondo. Nell’era del motore ‘turbo’ la nona e ultima vittoria per la Casa fu ottenuta in Messico nel 1986 da Gerhard Berger su Benetton BMW. Nel 1987 entra in vigore un nuovo regolamento, che segna la fine dell’era del turbo e della costruzione dei motori di F1 da parte di BMW. La Casa di Monaco ritorna sui circuiti internazionali di Formula 1 nel 2000, scegliendo come partner WilliamsF1. Il nuovo team si qualifica terzo nella classifica costruttori già alla prima partecipazione, facendo registrare il debutto più positivo nella storia dei costruttori da 33 anni. Le prime vittorie nei Gran Premi arrivano nel 2001, nel 2002 e nel 2003; per tre anni consecutivi il Team BMW WilliamsF1 giunge in seconda posizione nella classifica costruttori. Negli anni seguenti questi risultati non sono eguagliati: il 2004 si chiude con una quarta posizione, e il 2005 con un quinto posto. Il 2006 è l’anno che apre un nuovo capitolo nella storia delle partecipazioni della Casa di Monaco in Formula1. Il neonato BMW Sauber F1 Team scende in pista per la prima volta e schiera in griglia di partenza il canadese Jacques Villeneuve e il tedesco Nick Heidfeld.
La scelta di offrire una tecnologia innovativa per ottenere risultati da record è stato un passo inevitabile fin dai primi anni di fondazione. BMW ha vinto negli sport motoristici anche su vetture da turismo, macchine sportive e moto. Tra i primi successi internazionali nelle gare turismo restano memorabili la vittoria e il secondo posto ottenuti dalla BMW 328 alla Mille Miglia nell’edizione del 1940. I successi non sono mancati comunque anche in tempi più recenti: dal 1966, la Casa conquista 24 titoli approvati FIA nelle gare turismo, senza contare gli innumerevoli titoli nazionali collezionati da piloti ufficiali BMW. Fino a tutto il 1992, i piloti della M3 si assicurano più di 1.500 vittorie e 50 titoli, mentre dal 1993 al 1998, vengono conquistati 29 campionati in tutto il mondo con la 320i. Senza dimenticare in tutto ciò i trofei vinti nelle storiche corse automobilistiche come la 24 ore del Nürburgring (18 vittorie), la 24 ore di Spa (21 vittorie), la 24 ore di Le Mans (ultima vittoria nel 1999 con la BMW V12 LMR) o nelle 24 riedizioni della Mille Miglia (la coppia Cané-Galliani si aggiudica l’edizione 2006 sulla storica BMW 328 MM Roadster).
Più recentemente l’istituzione nel 2001 del FIA European Touring Car Championship (ETCC), un nuovo titolo europeo per corse turismo, spiana la strada verso nuove vittorie. Nel 2003 BMW si aggiudica il titolo costruttori, nel 2004 vince sia il titolo costruttori sia quello piloti e nel 2005 - quando il Campionato diventa mondiale assumendo il nome di FIA World Touring Car Championship (WTCC) - BMW si ripete. Da segnalare che a partire dal 2004, tra i piloti che gareggiano per la scuderia BMW Italy-Spain c’è anche Alessandro Zanardi, un campione al volante e nella vita. Nel 2005 Alessandro Zanardi ha conquistato il titolo di Campione Italiano Superturismo e ha trionfato nella gara mondiale di Oschersleben (Germania), un risultato assolutamente straordinario sia per il team che per il pilota: una sfida vinta.
BMW Motorsport punta anche a promuovere i giovani talenti. A questo scopo nel 2002 dà vita alla Formula BMW, destinata a piloti under 16. In combinazione con un eccezionale programma di formazione e di training, i campionati di Formula BMW in Asia, Gran Bretagna, Germania e Nord America si consolidano come banco di prova internazionale per i futuri piloti.
BMW Golfsport Sui campi da golf BMW è presente dal 1987, attiva nella sponsorizzazione e nell’organizzazione di tornei di golf sia a livello amatoriale sia a livello professionistico. Il BMW International Open è il primo torneo per professionisti organizzato dalla Casa di Monaco. Inserito nel prestigioso circuito del PGA European Tour, il BMW International Open si svolge a Eichenried, vicino a Monaco, verso la fine di agosto. A questo importante appuntamento si aggiungono altre due tappe dell’European Tour come il BMW Championship al Wentworth Club (Regno Unito), evento clou della stagione golfistica, e il BMW Russian Open.
A partire dal 2001, BMW estende il suo impegno nel mondo del golf internazionale attraverso la presenza al principale torneo asiatico, il BMW Asian Open. L’attenzione del Gruppo si rivolge anche ai giocatori non professionisti. Il nome BMW è ben noto agli oltre 100.000 giocatori che in circa 40 nazioni diverse partecipano ai turni di qualifica della BMW Golf Cup International, uno dei più importanti tornei amatoriali del mondo.
BMW inizia la sua avventura sui campi da golf italiani nel 1987, in veste di partner dell’Open d’Italia femminile. L’operazione è affiancata, due anni dopo, dalla prima edizione del circuito di tornei per dilettanti, la BMW Golf Cup International. Per tutti gli anni ‘90 il rapporto tra BMW e il golf italiano cresce e si consolida. Dopo una breve assenza dal green, nel 2004 BMW torna a essere il Title Sponsor dell’Open femminile, il BMW Ladies Italian Open. L’edizione 2006 (Sheraton Golf Parco de’ Medici di Roma, 14-17 giugno) vede impegnate sulle 18 buche del percorso 120 giocatrici professioniste appartenenti al Ladies European Tour, il circuito femminile europeo, più 6 dilettanti selezionate dalla Federgolf, che si sfidano per un montepremi record di 400mila euro, di cui 60mila solo per la vincitrice.
Nel 2005 BMW fa il suo ingresso nell’Open d’Italia maschile in qualità di sponsor. La collaborazione continua anche nel 2006, che ha visto BMW presente al 63° Telecom Italia Open, svoltosi dal 4 al 7 maggio al Castello di Tolcinasco Golf & Country Club di Milano.
La BMW Golf Cup International è tornata a disputarsi nei golf club più famosi d’Italia nel 2005, dopo una pausa di cinque anni. L’edizione 2006 ha nuovamente attraversato il nostro Paese da febbraio a giugno, per un totale di dieci tappe, decretando le altrettante squadre finaliste che durante la Pro-am del BMW Ladies Italian Open si sono giocate l’accesso alla finale mondiale della BMW Golf Cup International in programma dal 4 al 9 dicembre presso il Fancourt Golf Resort di George in Sudafrica.
BMW Yachtsport L’innovazione tecnologica nelle competizioni sportive e il desiderio di stabilire nuovi primati rappresentano una sfida che BMW persegue fin dalla sua nascita. Nell’ambito delle proprie strategie di sport marketing, BMW ha scelto di affrontare - in collaborazione con Oracle - la sfida più impegnativa nella vela professionistica, la Coppa America. Come la Formula 1, la Coppa America è un’eccezionale vetrina mondiale e un laboratorio tecnologico in cui contano l’innovazione e l’eccellenza ma anche lo spirito di squadra. Agli occhi di BMW, la sfida per l’America’s Cup 2003 e ora per quella del 2007 costituiscono il palcoscenico ideale per presentare il proprio marchio in un contesto altamente competitivo e tecnologicamente evoluto.
Sulla base di questa forte affinità tra il mondo della vela e quello dell’auto, BMW in Italia ha deciso di collaborare al successo di manifestazioni di vela di alto livello e prestigio, come quelle promosse dallo Yacht Club Italiano di Genova e dallo Yacht Club Costa Smeralda. BMW ha stretto accordi con i prestigiosi yacht club che l’hanno vista offrire sia servizi di courtesy car ad armatori ed equipaggi (Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Settimana delle Bocche) sia offrendo un servizio di mobilità individuale (Trofeo Pirelli, del Trofeo Zegna, della Giraglia Rolex Cup), sia assumendo il ruolo di main sponsor alla MBA’s Cup organizzata dallo SDA Bocconi Sailing Club. BMW è inoltre partner e official car del circuito internazionale di match race che tocca l’Italia in occasione della Toscana Elba Cup, oltre a essere presente nella veste di courtesy car alla Perini Navi Cup e alla Eolie Sailing Week.
In collaborazione con lo Yacht Club Italiano, nel 2005 BMW ha creato BMW Match Race Academy, la scuola di perfezionamento che – sotto la guida di esperti velisti, coadiuvati da un team di professionisti composto da arbitri, meteorologi e specialisti della formazione – consente agli appassionati di approfondire le tecniche e le strategie tipiche del match race.
Per il quarto anno consecutivo BMW sarà presente al Salone Nautico Internazionale di Genova (7-15 ottobre), per offrire agli ospiti, alla stampa e agli organizzatori un servizio di mobilità e un’esclusiva area ospitalità; e per organizzare - in collaborazione con il periodico Yacht Design e lo Yacht Club Italiano - la nuova edizione di “Open Mind”, il convegno dedicato al design.
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