Due settimane dopo la caduta in prova in Catalunya, che lo ha escluso dalla gara di casa, Jorge Lorenzo è tornato oggi in pista in sella alla sua Fiat Yamaha M1 nel Gran Premio di Gran Bretagna.
Dopo il sensazionale avvio di campionato, il più giovane pilota dello schieramento ha dovuto attraversare un periodo difficilissimo, essendosi fratturato entrambe le caviglie in Cina all’inizio di maggio e dovendo correre attualmente indossando uno speciale guanto sulla mano destra per proteggere l’operazione di chirurgia plastica effettuata alle dita 12 giorni fa.
L’obiettivo di Lorenzo oggi è stato semplicemente quello di ritrovare il feeling in sella alla propria moto per accumulare fiducia, diminuita in seguito alla recente sequenza di cadute. Il pilota gommato Michelin ha terminato la giornata attardato in sedicesima posizione nella classifica combinata, ma già sta pensando alla giornata di domani quando, più rilassato e fiducioso, cercherà di migliorare passo dopo passo. Il suo compagno di squadra Rossi, che partecipa in questo fine settimana al suo duecentesimo Gran Premio, ha concluso la giornata in terza posizione, dietro a Casey Stoner e a Nicky Hayden.
Jorge Lorenzo Posizione: 16 Tempo: 1'30.290 Giri: 51 “La giornata di oggi si prospettava durissima per me: sono partito molto lento perché onestamente ho provato un po’ di paura dopo tutti i problemi che ho avuto! Non ho più guidato dopo la caduta in prova in Catalunya, nella quale ho perso un po’ della mia fiducia, per cui nel weekend mi concentrerò semplicemente per ritrovarla nuovamente. Oggi l’obiettivo principale è stato quello di provare a trovare il necessario feeling con la moto oltre che verificare le mie condizioni fisiche, che sono okay nonostante abbia ancora un po’ di dolore alla mano destra e alle dita sottoposte alla plastica. In ogni caso sono contento di essere tornato: spero che il peggio sia passato, e spero di poter essere più rilassato domani. In questo fine settimana stiamo ripartendo ancora una volta da zero, per cui dobbiamo procedere passo dopo passo, affrontando ogni cosa con calma”.
Daniele Romagnoli Team Manager “Finalmente Jorge è tornato, siamo molto contenti! Adesso stiamo soltanto cercando di ricostruire la sua fiducia prendendo le cose con calma, senza rischiare troppo. Sicuramente gli servirà un po’ di tempo prima di tornare al meglio della forma, ma su di lui non c’è alcuna pressione. Nel frattempo dobbiamo comunque lavorare duramente per migliorare il setting perché ci manca grip al posteriore, e la moto appare nervosa quando è in massima piega. Assieme alla Michelin analizzeremo questa sera le informazioni raccolte e studieremo alcune soluzioni che ci potranno aiutare domani”.
Tempi delle prove libere 1. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro 1'28.253 2. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda 1'28.829 3. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 1'28.909 4. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha 1'28.969 5. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 1'28.992 6. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 1'29.207 7. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini 1'29.207 8. James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha 1'29.341 9. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki 1'29.410 10. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 1'29.433 11. John Hopkins (USA) Kawasaki Racing 1'29.441 12. Anthony West (AUS) Kawasaki Racing 1'29.666 13. Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP 1'29.718 14. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro 1'29.856 15. Toni Elias (SPA) Alice Team 1'30.268 16. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 1'30.290 17. Ben Spies (USA) Rizla Suzuki MotoGP 1'30.766 18. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team 1'30.931
Donington Park: Record Lap D. Pedrosa (Honda) 2006, 1'28.714
Donington Park: Best Lap D. Pedrosa (Honda) 2006, 1'27.676
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