Maserati MC12 vr corse, anteprima mondiale

Maserati MC12 vr corse, anteprima mondiale

La Maserati ha deciso il ritorno alle corse scegliendo la categoria più consona alla tipologia delle sue vetture. Si tratta infatti della categoria...

La Maserati ha deciso il ritorno alle corse scegliendo la categoria più consona alla tipologia delle sue vetture. Si tratta infatti della categoria Granturismo ammessa a disputare il Campionato Internazionale FIA GT e gare di grande prestigio, come la 24 Ore di Le Mans e la serie americana A L M S (American Le Mans Series). Le vetture di questa categoria devono rispondere a precisi requisiti tecnici ed essere prodotte, per l’omologazione, in una serie limitata di esemplari destinati all’uso stradale. La MC12 (Maserati Corse 12 cilindri) risponde a questo regolamento ed è stata omologata sia per la competizione che per un uso stradale, che, di conseguenza, è di altissimo livello. La MC12 supera i 330 km/h di velocità massima con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. Al comportamento stradale facile e piacevole, oltre che estremamente brillante, abbina una guidabilità dolce e fluida pur con tutte le potenzialità di una vettura dalle più elevate qualità sportive.

É con la MC12 che la Maserati è tornata ufficialmente in pista dopo il ritiro del 1957, quando Fangio conquistò il titolo di Campione del Mondo di Formula 1 a bordo della 250 F. Un ritorno segnato da un immediato successo: due vittorie e due secondi posti in quattro gare.

Il Reparto Corse Maserati ha curato lo sviluppo della vettura nei limiti dei severi regolamenti definiti per i campionati internazionali. Nella versione clienti per uso stradale la MC12 viene proposta in livrea bianco blu: un richiamo alla tradizione del Tridente. Bianco e blu sono infatti i colori delle ultime vittorie Maserati, ottenute dalla Scuderia statunitense Camoradi (Casner Motor Racing Division) che fece correre le leggendarie Maserati Tipo 60-61 «Birdcage» agli inizi degli anni ‘60, utilizzando come pilota di punta Stirling Moss. Della MC12 sono stati prodotti 25 esemplari per il 2004 e altri 25 verranno consegnati ai rispettivi clienti nel 2005, per un totale di 50 vetture ad oggi previste per uso stradale.

Struttura rigida e leggera La Maserati MC12 è una biposto coupé-spyder a coda lunga e passo lungo (mm 2800) con tettuccio asportabile, di impostazione tipicamente sportivo-corsaiola. Il motore (V12 di 6 litri e 630 CV) è situato in posizione posteriore/centrale. Lo schema di distribuzione dei pesi prevede una ripartizione di carico del 41% all’anteriore e del 59 % al posteriore. Ai fini della rigidezza e della leggerezza strutturale, l’impiego di materiali compositi di pregio e di leghe è altamente generalizzato. La carrozzeria è realizzata in fibre di carbonio e il telaio è del tipo monoscocca realizzato con «sandwich» di fibre di carbonio e honeycomb di nomex. Due telaietti in alluminio fanno da supporto alle componenti di servizio e contribuiscono all’assorbimento di eventuali urti e al raggiungimento di un elevato livello di sicurezza, nel rispetto delle norme omologatorie. La vettura per uso stradale a secco pesa 1335 kg.

Stile e aerodinamica Con le sue dimensioni imponenti (5143 mm di lunghezza e 2096 di larghezza, per una altezza di appena 1205 mm) la MC12 ha uno stile che è rigorosa conseguenza della funzione. Gli approfonditi studi in galleria del vento, integrati con quelli matematici, e le lunghe e metodiche prove in pista e su strada hanno portato ad una forma di straordinaria efficacia ed elevata personalità.

Prese, uscite d’aria ed elementi aerodinamici sono volti a garantire la migliore fluidodinamica interna e il passaggio dei flussi per assicurare la massima deportanza possibile (carichi verticali) e un valore di efficienza aerodinamica ottimale. Lo stile, su un idea di Giugiaro, è frutto del lavoro di Frank Stephenson, che per Maserati ha contribuito alla definizione della superba Quattroporte. Il cofano anteriore, caratterizzato da due grandi aperture rastremate dall’elegante disegno, chiude le sue forme sinuose attorno alla tipica «bocca» Maserati che reca al centro il Tridente. Il muso pronunciato porta al centro l’ovale blu del marchio. Cofano e parafango (in cui è ricavato l’alloggiamento per i proiettori Bi-Xeno, in unico elemento) si aprono in un blocco solo e sono asportabili. Sopra il tettuccio è situato un captatore dell’aria (snorkel) per il vano motore.

Nella parte posteriore spiccano il cofano motore e la sottile (circa 30 mm) e imponente ala in carbonio di oltre 2 metri, sorretta da due pinne e recante alla base un piccolo spoiler in cui è inserita la terza luce di stop. Nella coda, il disegno di una mezzaluna rovesciata per gli scarichi aria. Il sotto vettura, interamente carenato e sigillato, si raccorda a due generosi estrattori per conseguire il miglior «effetto suolo».

Motore 6 Litri e 630 CV La MC12 utilizza le tecnologie e le esperienze sportive del Gruppo Ferrari Maserati. In particolare, dispone di un 12 cilindri a V di 65° aspirato, con cilindrata totale di 5998 cm3 e potenza di 630 CV (465 kW) a 7500 giri/minuto. Tale propulsore, sviluppato in modo da assolvere alle specifiche esigenze e caratteristiche di una vettura Maserati per uso stradale, assicura una eccellente guidabilità. La coppia massima è 652 Nm a 5500 giri/minuto: ampio l’arco di utilizzazione sin dai bassi regimi per una fluidità di marcia eccezionale. Il basamento è in alluminio, le bielle in titanio, e le teste a 4 valvole per cilindro ad elevata efficienza fluidodinamica. La distribuzione, a 4 assi a camme in testa, è del tipo a cascata di ingranaggi, soluzione che offre una perfetta regolazione della fasatura. La lubrificazione a carter secco si avvale di un sistema di pompe di recupero ad alta efficienza.

Trasmissione e Cambiocorsa La MC12 stradale adotta il Cambiocorsa Maserati a 6 rapporti con selezione computerizzata delle marce. La selezione dei rapporti avviene col solo impulso esercitato dalle levette poste dietro al volante. Due le modalità, selezionabili tramite pulsante: «Sport» e «Race».

Sospensioni e ruote La MC12 adotta sospensioni anteriori e posteriori indipendenti a quadrilateri articolati, con geometria antidive-antisquat e schema del tipo push-rod con ammortizzatori contrapposti. Ruote con cerchi e fissaggio monodado da 19”. Pneumatici Pirelli da 245/35 (anteriori) e 345/35 (posteriori).

Impianto frenante L’impianto frenante, sviluppato con Brembo, è improntato alla massima efficacia ed efficienza in frenata e resistenza al fading a cominciare dall’importante dimensionamento dei dischi freno autoventilanti e forati (anteriori con diametro di 380 mm e posteriori 335). Pinze in lega di alluminio a 6 e 4 pistoni (anteriori/posteriori). L’impianto dispone di ABS.

Interni e dotazioni L’abitacolo, il cui tettuccio può essere facilmente asportato, trasformando l’auto da coupé a spyder, è una sintesi di eleganza e sportività. Design essenziale, con materiali specifici quali il carbonio e il tessuto tecnico BrighTex®. Il volante è a tre razze in pelle e carbonio, lievemente appiattito nella parte superiore. L’avviamento avviene tramite pulsante (Start). I sedili, con struttura in fibra di carbonio, sono ad alto contenimento.

Maserati MC12 vr corse, anteprima mondiale

Discussione 1

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Fredy · 19 anni fa #
whoooww!!!!!!!!