Mazda MX-5 "20th Anniversary", prova su strada

Mazda MX-5 "20th Anniversary", prova su strada

Tradizione, sportività e tecnologia, sono questi i tre fattori che richiamano ogni particolare della Mazda MX-5 “20th Anniversary”. Infatti Mazda ha...

Tradizione, sportività e tecnologia, sono questi i tre fattori che richiamano ogni particolare della Mazda MX-5 “20th Anniversary”. Infatti Mazda ha deciso di festeggiare i venti anni della sua gloriosa MX-5 producendo un’edizione limitata e numerata composta da soli 2.000 esemplari, caratterizzati proprio dal badge identificativo e dalla targhetta sul battitacco, con il logo "20th Anniversary" recante il numero dell’esemplare a fronte dei 2.000 fabbricati. Ma di queste 2.000 unità solo 200 sono riservate al mercato italiano. Mazda MX-5 20th Anniversary Design: l’impatto visivo è segnato da una forte idea di sportività, e non poteva che essere così. La linea, non tradisce quella tradizionale che ha accompagnato ogni restyling e modello della MX-5 nei suoi vent’anni di storia, dimostrando di non essere eccessivamente sfrontata, ma per lo più dolce e con forme curve, per dare quell’idea di sportività più che di aggressività, restando fra le compagini più ambite tra le spider. Sembra quasi superfluo stare a descrivere l’emozione che, solo l’inconfondibile ed imparagonabile fascino delle auto cabriolet sa darti: il piacere della guida in piena sintonia con quello che c’è fuori, quel soffio di vento che, nella MX-5 grazie alla posizione di guida, ti accarezza il capo dandoti una sensazione di freschezza (la prova nel mese di dicembre non rende a pieno anche se, negli stralci di sole e belle giornate, si può assaporare il gusto del "under the sky"). L’estetica dell’auto è di gran rilievo, il colore esterno che poi viene ripreso nella plancia e nel roll bar all’interno dell’abitacolo contribuisce a rendere l’auto una vera spider sportiva e accattivante, che non sfigura assolutamente nel paragone con le spider delle grandi case automobilistiche, vedi Mercedes o BMW, soprattutto se la si sceglie con il colore di presentazione, un rosso fiammante (chiamato “True Red”) che di certo non passa inosservato. Inoltre la forza nei confronti delle rivali sta anche nel prezzo: 23.900 € chiavi in mano, una cifra largamente lontana da quella necessaria all’acquisto di una “Slk”.

A fare da cornice a quello che già abbiamo descritto come un ottimo “quadro”, ci sono i due scarichi posteriori cromati, ma soprattutto gli splendidi cerchi in lega da ben 17” con un design a 10 raggi, che esaltano lo stile sportivo di questa vettura, grazie anche ai fari combinati posteriori. Il frontale è caratterizzato dalle cromature ben visibili dei proiettori fendinebbia e della nuova griglia a cinque punte, che alloggia nel paraurti anteriore rivisitato anch’esso nello stile, tale da conferirgli una linea molto più dinamica, che come il posteriore, accentuano ancor di più lo spirito sportivo della MX-5. Il profilo laterale, oltre ad essere apprezzato per il design dei cerchi, è valorizzato dalle cromature delle maniglie e dalle minigonne. Il modello “20th Anniversary” è disponibile in Italia sono nei colori rosso “True Red” o bianco “Crystal White Pearl”.

Interni Senza la capote in tessuto, di color nero o tabacco, è facile dare una continuità all’osservazione della vettura, dato che è possibile scorgere, anche se non nei particolari, l’interno dell’abitacolo. Infatti sia l’interno della MX-5, che l’esterno, mantengono alto il fascino e lo stile di quest’auto. Come già accennato in precedenza la plancia richiama il colore esterno, inoltre i pannelli delle portiere, i sedili ed il volante offrono un design in piena sintonia con lo spirito sportivo della vettura, come del resto i tappetini, entrambi contraddistinti dal logo “20th Anniversary”. Comfort Nonostante questa grande cura per lo stile sportivo, Mazda non ha di certo tralasciato il comfort. La strumentazione e la posizione di guida dei sedili (sembra di stare seduti in un go-kart), offrono al guidatore un ottimo comfort che unito al fascino di una macchina spider rendono l’esperienza di guida davvero unica ed emozionante. Inoltre l’impianto di climatizzazione e il perfetto controllo del vento, all’interno della MX-5, contribuiscono ad un’atmosfera fantastica sia con la capote che senza. A tal proposito rendere l’auto cabriolet è davvero semplice, infatti nonostante il sistema di chiusura e apertura della capote sia manuale, il guidatore seduto comodamente all’interno della macchina può effettuare in maniera celere e semplice quest’operazione, grazie anche all’innesto rapido per l’aggancio. In più il tessuto della capote è ovviamente immune agli agenti atmosferici ma la particolarità che non tutte le spider hanno è la presenza del lunotto posteriore in vetro e non in materiale plastificato, offrendo una visuale davvero ottimale durante la guida e soprattutto nelle manovre, tenendo conto che si sta parlando comunque di una spider due posti. Il vano bagaglio ha una capienza che compete ad una spider, largo e basso, ma di certo non sarà questa l’auto con la quale farete una bella vacanza in famiglia.

Sicurezza Non meno rilevanza Mazda ha dato alla sicurezza. Il sistema del controllo dinamico della stabilità (DSC) e il sistema di controllo della trazione (TCS), fondamentale per un’auto a trazione posteriore, assicurano maggior controllo e sicurezza nelle situazioni critiche. Il telaio è costituito da acciaio ad alta resistenza e da barre antiribaltamento in acciaio integrate nei montanti anteriori, mentre per gli impatti laterali sono presenti ulteriori protezioni oltre alle robuste traverse sotto il pianale. In più l’utilizzo della barra duomi, fondamentale per la geometria delle sospensioni dell’auto, oltre ad avere notevole importanza per l’assetto influenzando positivamente la guida del conducente, conferisce una stabilità maggiore unita a quella data dai sistemi elettronici. Gli airbag, sia quelli anteriori che laterali sono a doppia camera, in modo da proteggere il torace e la testa in un eventuale urto. L'impianto frenante presenta dischi anteriori ventilati da 290 mm e dischi pieni posteriori da 280 mm, offrendo ottime prestazioni di decelerazione ed una pronta risposta del pedale dei freni. Strumentazione Per quanto riguardo gli strumenti, possiamo sicuramente affermare che sono posizionati nel modo migliore all’interno della plancia. Il conducente in poco spazio ha a disposizione tutto il necessario per una sicura e confortevole guida, a cominciare dai pulsanti che, per chi ha voglia di divertirsi un po’ e di dar sfogo ad eventuali qualità da pilota, disattivano il sistema del controllo dinamico della stabilità (DSC) e il sistema di controllo della trazione (TCS), ovviamente è preferibile farlo nei luoghi opportuni.

Il quadro degli strumenti, grazie ad un’ottima grafica, è ben visibile e la strumentazione (contagiri, indicatore della velocità, livello olio, benzina e temperatura) come solo nelle vere auto sportive, è analogica. Un altro punto di forza dell’intera strumentazione di cui dispone il guidatore è sicuramente l'impianto stereo Premium, sviluppato appositamente per la Mazda MX-5 in collaborazione con Bose, casa leader nella fabbricazione delle apparecchiature acustiche. Infatti l’audio è di una qualità superiore alla media, la potenza e la nitidezza del suono sovrastano qualsiasi altro rumore, anche grazie alla più recente tecnologia di compensazione del rumore AudioPilot 2, che permette un ascolto ottimale, indipendentemente dalle condizioni di guida e dall’impiego o meno della capote. In più sotto la console centrale è presente l’entrata aux da 3,5 mm per collegare un cellulare o un qualsiasi mp3. E, grazie al sistema bluetooth, l’automobilista potrà rispondere tranquillamente al cellulare senza dover distrarsi, godendo del fantastico audio dell’impianto Bose anche in una normale telefonata. Motore Se non si ha voglia di accendere lo splendido impianto audio Bose, ma, da veri appassionati di motori, ci si vuole rilassare godendosi “l’ode” del motore, la MX-5 soddisfa sicuramente anche questo desiderio. Infatti il cuore di questa spider ventenne è alimentato da un motore 1.8 litri a benzina da 126 CV ed è l’unico motore disponibile sulla versione “20th Anniversary”. A questo si aggiunge una taratura differente delle sospensioni e della trasmissione, grazie alla quale sono stati ridotti i consumi ed è stata perfezionata l’aerodinamica della vettura. Ciò non toglie che il rombo del motore è contraddistinto da una sonorità assolutamente sportiva, capace di rimpiazzare egregiamente l’impianto Bose. Il cambio invece è un cinque marce manuale. È importante rammentare però che la configurazione non presenta molte varianti, soprattutto dal punto di vista meccanico, solo per quanto riguarda l’edizione numerata per il ventesimo anniversario. Infatti tra gli altri allestimenti sia per la roadster che per la spider è disponibile, sempre e solo a benzina, oltre al motore 1.8 litri, il 2.0 litri da 160 CV, mentre per quanto riguarda il cambio c’è la possibilità di avere la versione automatica “power shift”: un sequenziale sei marce con comandi al volante. Storia Mantenere uno stile inalterato stando continuamente al passo con le esigenze del mercato mondiale e con l’evoluzione dei design e delle tecnologie, non è certo facile. Sono poche le case automobilistiche capaci di dare una continuità al proprio stile, di rendere sempre attuali le proprie macchine senza stravolgerne la linea ispiratrice. A tal proposito menzionare la Land Rover, regina dei fuoristrada, marchi blasonati come Porsche o addirittura leggende come Ferrari o l’emblema del lusso, Mercedes, ci sembra più che doveroso. Di sicuro parliamo di colossi con cui Mazda per il capitale ma soprattutto per scelte di mercato differenti non può di certo competere. Ma su di un aspetto merita un’eguale ammirazione, perché anch’essa è riuscita a mantenere inalterata l’essenza e la linea della sua MX-5, infatti il suo disegno sembra scaturito dalla stessa penna dell’ingegnere che venti anni fa ha dato vita ad una delle spider due posti più riuscite della storia.

Correva l’anno 1990 quando venne lanciata in Europa la prima generazione di MX-5, si trattava sicuramente di un'auto unica nel suo genere, fuori dagli stilemi tradizionali del mercato automobilistico di quegli anni, ma questa grande novità ebbe un successo tale da permettere alla Mazda nel 1998 di lanciare la seconda generazione della MX-5, che mantenne inalterata l’essenza del disegno originale, ponendo come un’unica differenza rispetto al modello del 1990 l’eliminazione dei fari anteriori a scomparsa. Nel 2005 invece, il mercato dell’automobile diede il benvenuto all’ultima generazione della MX-5, rivisitata un po’ nella forma, ma fedele al disegno originale e soprattutto capace di integrare in maniera perfetta tutte le innovazioni tecnologiche introdotte oramai continuamente e sempre con obbiettivi e risultati migliori. Ed è stata proprio la linea della MX-5 lanciata nel 2005 ad essere utilizzata per celebrare i vent’anni, di questa semplice, sportiva e frizzante spider, che grazie ad un ottimo prezzo rispetto a quelli delle rivali (il top della gamma, MX-5 Roadster Coupé 2.0L 16V Fire Power shift, costa 31.181 €) ma soprattutto ad un disegno mantenutosi sempre attuale nel corso degli anni, può giustamente vantarsi come la spider più riuscita e popolare al mondo.

Discussione 1

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AL
alfonso · 15 anni fa #
Una macchina solo per veri sportivi ... fantastica!!!!